Strumenti Utente

Strumenti Sito


Barra laterale

Entrata
Benvenuti.
Chi siamo
Chi siamo?
Progetti in essere
La vita intorno la chianina
Ex-voto
Federigo Terrosi
Baricci Giulio Piero
Didattica
Mi ricordo che...
Video
Video.
Immagini
Galleria Miro
Presentazioni
Presentazione del 5.8.2016
Interviste
Interviste
Altro
Sulla privacy
Chat
Visite
Ebook


1
online

Nuova pagina

Non sei autorizzato ad aggiungere nuove pagine

Indice.

nolink


Tutti i contenuti della piattaforma sono pubblicati sotto licenza Creative commons - Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo

documenti:origini_mezzadria_poderale

ORIGINI DELLA MEZZADRIA PODERALE. (Giulio)

La storiografia del mondo contadino in generale e della mezzadria in particolare è al contempo vasta ma non esaustiva di quello che effettivamente ha rappresentato nei secoli questo metodo di conduzione della terra. E' molto difficile datare con esattezza la sua applicazione anche se accurate ricerche propendono a considerare il territorio senese la zona in cui esso ebbe la sua origine. Negli anni '90 Giuliano Pinto e Paolo Pirillo (1), storici della materia, durante una ricerca con raccolta di documenti sulla mezzadria più antica del senese, rintracciarono un documento del 1221 relativo a una concessione della durata di tre anni di un podere di Monteliscai, che per il suo contenuto può considerarsi il primo contratto di mezzadria con forma classica nel senese.

La mezzadria nasce quindi nel Medioevo nel contado intorno a Siena come in altre città della Toscana e in genere dell'Italia Centrale per l'espandersi delle proprietà del patriziato cittadino oltre i confini delle mura e da qui la necessità di affidare ad altri la custodia e la lavorazione delle terre. Mano a mano che si allargava la sovranità cittadina nel cosiddetto “contado” e si diffondeva la proprietà privata, composta anche da ceti meno ricchi e nobili come i commercianti e gli artigiani, questi organizzavano le loro terre, differenziavano le sementi, impiantavano oliveti e vigneti, costruivano in qualche caso anche una casa per abitarvi e affidavano il tutto ad una famiglia. Nasceva in pratica il “podere”, anche se il vero appoderamento si avrà in epoca cosiddetta moderna ovvero dal 1500 al 1800.

Con l'affidamento delle terre a terzi, prende forma quell'istituto giuridico economico sociale che negli otto secoli a venire, con mutamenti di forma e di sostanza,regolerà l'organizzazione del mondo rurale fino alla sua definitiva soppressione per legge nel 1980, cioè il “contratto di mezzadria”. Questo strumento giuridico duttile ed efficace, che permetteva ai singoli cittadini di mettere a disposizione la loro terra ad un coltivatore detto colono(derivazione dal diritto romano)

per un determinato periodo di tempo e quindi di rimanerne proprietari ed inoltre di ricevere metà del prodotto della terra coltivata, fu ben presto adottato da altri soggetti che si ritrovavano, vuoi per donazioni o altro, proprietari terrieri di ingenti ettaraggi, come gli Ospedali, gli Enti Ecclesiastici e le stesse nobili famiglie proprietarie dei villaggi del contado.

  • Vedi M.Ascheri -Vita in villa nel senese-Pacini Ed. Pisa -2000

LA MEZZADRIA IN ETA' CONTEMPORANEA

documenti/origini_mezzadria_poderale.txt · Ultima modifica: 09/07/2016 15:45 (modifica esterna)