Strumenti Utente

Strumenti Sito


Barra laterale

Entrata
Benvenuti.
Chi siamo
Chi siamo?
Progetti in essere
La vita intorno la chianina
Ex-voto
Federigo Terrosi
Baricci Giulio Piero
Didattica
Mi ricordo che...
Video
Video.
Immagini
Galleria Miro
Presentazioni
Presentazione del 5.8.2016
Interviste
Interviste
Altro
Sulla privacy
Chat
Visite
Ebook


1
online

Nuova pagina

Non sei autorizzato ad aggiungere nuove pagine

Indice.

nolink


Tutti i contenuti della piattaforma sono pubblicati sotto licenza Creative commons - Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo

appunti:miro:mercati:dal_1941_al_1950:1950arezzo

1950-Sett. Arezzo (Vitelle e Giovenche)

IV° CONCORSO PROVINCIALE VITELLE E GIOVENCHE PRODOTTI DI SELEZIONE 18/19-Settembre-1950

Estratta da Agricoltura Toscana 1950.
Estratta da Agricoltura Toscana 1950.
Estratta da Agricoltura Toscana 1950.

Vedi: IV° CONCORSO PROVINCIALE VITELLE E GIOVENCHE PRODOTTI DI SELEZIONE 1)

Mentre il Mercato Concorso tori e torelli, dopo la recente modifica, è per una stessa provincia biennale, i concorsi allevamento vitelle invece di riportare, più che utili se ripetuti annualmente. Le modalità del Concorso non hanno subito variazioni di rilievo rispetto a quelli decorsi. Per quest'anno erano in palio una Coppa, dono del Ministero dell'Agricoltura e Foreste, a carattere biennale e tre medaglie per i migliori gruppi di femmine dello stesso allevamento e figlie di uno stesso toro, di almeno 10 soggetti, nonché quattro medaglie a singoli soggetti per ciascuna delle tre sezioni.
I soggetti iscritti al Concorso, erano in numero di 121 nelle tre sezioni 2), riassunti per sezione e complessivamente i dati derivanti dalle singole classifiche, tenendo presenti esclusivamente i concetti di giudizio per le classifiche nei Mercati Concorso.

Trattandosi di un concorso essenzialmente di buon allevamento, di una iniziativa cioè avente lo scopo di stimolare l'applicazione delle razionali pratiche di allevamento, non si è tenuto strettamente conto dell'elemento genealogico, mentre hanno formato oggetto di considerazione, oltre che la morfologia, l'incremento in peso, lo stato di preparazione del gruppo e l'uniformità del gruppo stesso. Per quel che riguarda indice di peso e specialmente la morfologia dei gruppi, non vi sono grandi distacchi ; differenze invece, talora sensibili, si notano nell'uniformità e nel giudizio di preparazione dei gruppi.

Dando allora maggior valore nella graduatoria a questi ultimi due elementi e stabilendo di escludere quei gruppi che non raggiungono la media di 50 punti nel giudizio di preparazione, la classifica definitiva nell'assegnazione dei quattro premi in palio.

Quattro premi in palio.

Pertanto la Coppa in palio viene assegnata al gruppo delle 10 figlie del toro Vetto 2185 dell'allevamento Conte Massimo di Frassineto di Monte S. Savino ; il secondo premio, medaglia vermeil, al gruppo delle figlie del toro Ostianoro 1535 dell'allevamento Budini Gattai Enrico di Castiglion Fiorentino; il terzo premio, medaglia d'argento, al gruppo delle figlie del toro Zivo 2277 dell’allevamento di S. Caterina (Cortona) ed il quarto premio, medaglia di bronzo, al gruppo delle figlie del toro Ubbo 2115 dell'allevamento Budini Gattai Enrico di Castiglion Fiorentino. 3)

Nell'assegnazione dei premi singoli la Commissione, tenendo conto dei premi di gruppo e del raggiungimento dei minimi negli elementi di giudizio, ha equamente assegnato i premi ai partecipanti, come segno anche di riconoscimento della loro buona volontà.

Pertanto nelle tre sezioni le medaglie vengono così distribuite:

Sezione prima.

Primo premio con medaglia vermeil alla vitella Esia 23 dell'allevatore Conte Alfredo di Frassineto, colono Bonini Zelindo; secondo premio con medaglia d'argento alla vitella Dielta 452 dell’allevatore Canevaro Ghelli, colono Bonechi Giuseppe; terzo premio con medaglia di bronzo alla vitella Dupa 450 dell'allevatore Canevaro Ghelli, colono Mugnai Carlo; quarto premio con medaglia di bronzo alla vitella Dorrà 504 dell'allevatore Budini Gattai Enrico, colono Beligni Carlo.

Sezione seconda.

Primo premio con medaglia vermeil alla vitella Donata 323 dell'allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Mangani Gildo; secondo premio con medaglia d'argento alla vitella Dogga 221 dell'allevatore Di Frassineto Conte Alfredo, colono Pallini Giuseppe; terzo premio con medaglia di bronzo alla vitella Drizza 178 dell'allevatore Di Frassineto Conte Alfredo, colono Polvani Giovanni; quarto premio con medaglia di bronzo alla vitella Dibra 492 degli allevatori Eredi Berchielli, colono Chiovolini Angelo.

Sezione terza.

Primo premio con medaglia vermeil alla giovenca Calca 405 dell'allevatore Cesaroni Venanzi, colono Frescucci Arturo; secondo premio con medaglia di argento alla giovenca Cola 243 dell’allevamento Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Menchi Serafino; terzo premio con medaglia di bronzo alla giovenca Cifra 412 dell'allevatore Cesaroni Venanzi, colono Zurli Santi; quarto premio con medaglia di bronzo alla giovenca Cliva 415 dell'allevatore Cesaroni Venanzi, conto diretto.

appunti/miro/mercati/dal_1941_al_1950/1950arezzo.txt · Ultima modifica: 13/04/2018 18:58 da miro