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appunti:miro:mercati:dal_1900_al_1950

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X-dal 1900 al 1950

1922 FONTAGO (Zona Maesta del ponte)

I° Concorso Metodico Circondariale di Montepulciano 22-Giugno-1922

Soggetti maschi presenti N°90, femmine presenti N°140.

RICERCA GIORDANO CIOLI

Il 1° Concorso Metodico di animali bovini di razza chianina si è svolta il 24 Giugno 1922 a Montepulciano, in prossimità della Stazione ferroviaria della Maestà del Ponte, nella frazione di Fontago. La mostra si è svolta nei locali degli stalloni di Maestà del Ponte concessi dal Sig. Conte Massimo di Frassineto.

Questa esposizione è la prima di una serie da tenersi periodicamente ogni due o tre anni, nella Val di Chiana allo scopo di dare un efficace contributo al ripopolamento ed al miglioramento della razza chianina, che in questi ultimi anni è andata degenerando per effetto principalmente della guerra, del sistema di allevamento basato esclusivamente sulla stabulazione permanente, del rigiro del bestiame e dell'assenza di una chiara linea di condotta nella selezione.

Conseguenza di questo fenomeno è una popolazione bovina mal rispondente alle due attitudini del lavoro e della carne e ancora coi difetti caratteristici della razza che da venti anni dovrebbero essere eliminati, che si riscontra anche fra le tenute zoo tecnicamente più progredite.

Ond'è che se a questa prima esposizione dovessero concorrere soltanto i capi veramente degni di essere esposti, sarebbe facile predirne il fallimento, o quasi, per l’esiguità del numero dei concorrenti.

E questa deficienza si manifesta per le vacche più che pei tori, molti dei quali se non proprio ottimi si possono considerare abbastanza belli, appunto perché la maggior parte degli allevatori sono abituati a trascurare troppo la femmina come fattore di riproduzione assegnando tutta la potenza ereditaria al maschio.

Lo scopo quindi di questa prima esposizione o quello di sottoporre alla Giunta tutto ciò che di bello e di brutto esiste nelle nostre stalle, affinché essa ci illumini sui pregi e sui difetti rilevati e ci additi la via da battere per conseguire quel miglioramento che altrove è stato, in buona parte, raggiunto, onde ricondurre la nostra razza all'antica floridezza sottraendoci dal gravame di continue importazioni e creare della Valdichiana senese un centro di esportazione di bestiame scelto. Occorre cioè passare in rassegna il materiale che abbiamo sotto mano, qualunque esso sia, perché è dal1'esame di esso che si deve tracciare un programma di lavori avvenire. Le esposizioni di bestiame non debbono essere una festa, ma un esame, una rassegna dei materiale esistente, per studiare i mezzi adatti al suo miglioramento.

Tutti gli agricoltori debbono concorrere con una parte del loro bestiame anche se non ottimo, purché presenti quelle caratteristiche di animali da lavoro o da carne che rendono la razza chianina fra le più pregevoli d’Italia.

Il regolamento della prima mostra dell'Esposizione Zootecnica Circondariale è la seguente: art.

1) Il giorno 24 Giugno avrà luogo a Montepulciano (in prossimità della stazione ferroviaria), l'Esposizione Zootecnica Circondariale. Gli animali concorrenti dovranno trovarsi sui posto alle ore 7 antimeridiane per restare a disposizione della Giuria fino a giudizio ultimato.

Art.2) Le domande d'iscrizione dovranno giungere al Comitato ordinatore, presso la Cattedra Ambulante di Agricoltura di Montepulciano non più tardi del giorno 15 Giugno.

Art.3) Tutti gli espositori, all'atto dell'iscrizione, riceveranno un numero da applicare alle corna od al collo degli animali iscritti. Gli animali non muniti dì numero non saranno ammessi.

Art.4) L'espositore dovrà provvedere alla custodia ed al governo degli animali esposti.

Art.5) I premi saranno assegnati da una Giuria eletta dal Comitato Ordinatore e costituita da persone tecniche non appartenenti alla nostra Provincia.

Art.6) La Giuria ha facoltà di modificare i premi nel modo che crederà più opportuno e di istituire, ove occorra, premi speciali.

Art.7) I1 giudizio della Giuria e inappellabile.

Art.8) Non saranno ammessi gli animali ammalati ed anche sospetti di malattia, quelli indocili e pericolosi, a giudizio del Comitato Ordinatore e della Giuria.

Art.9) Durante la permanenza nel recinto dell'Esposizione il Comitato Ordinatore non assume nessuna responsabilità per gli incidenti che potessero avvenire.

Art.10) Ai tori i premi saranno pagati al termine della stagione di monta successiva alla mostra, e in ogni caso dopo che i premiati abbiano funzionato coprendo almeno 30 vacche.

Art.11) I proprietari di tori possono chiedere la visita della Giuria a domicilio qualora la grande distanza, il peso e l'indocilità degli animali non permettessero all'allevatore di portarli alla mostra.

Art.12) Per quanto non è qui contemplato il Comitato Ordinatore si riserva di prendere volta per volta le disposizioni necessarie per la buona riuscita della mostra.

Alla mostra presero parte 230 capi così ripartiti: torelli con tutti i denti da latte n.9; tori dal primo mosso in avanti n.11; giovenche con tutti i denti da latte n.31; giovenche dal primo al penultimo mosso n.46; vacche dall’ultimo mosso ai dieci anni n.55; gruppi n.44; buoi chianini n.20; buoi maremmani n.14.

La prima affermazione zootecnica è riuscita ottimamente per il numero degli animali concorrenti che pel valore dei soggetti presentati; e di ciò va data lode agli allevatori chianini che hanno saputo, anche durante i tristissimi anni della guerra, conservare e migliorare la nostra razza che è destinata a diventare la più pregiata razza italiana da lavoro e da carne.

A far parte della giuria Aggiudicatrice dei premi furono chiamati uomini di fama e di indiscussa competenza zootecnica che assolsero nel miglior modo il difficile e spesso penoso compito, e gli allevatori troveranno nel sereno ed equilibrato responso dei giurati conforto ed incitamento a perseverare nel miglioramento dell’allevamento della Razza Chianina.

Ai Giurati Sig. Prof. Barpi Ugo, Prof. Comm. Bartolucci Alfredo, Dr. Bonaiuti Silvio, Corti Carlo, Iacucci Aurelio, Prof. Alberto Oliva, Prof. Papi Ciro e Dr. Parisi Ottavio, che così validamente hanno contribuito allo scopo che i promotori della Mostra si prefiggevano, giungano pertanto i sensi della nostra più viva riconoscenza. Il Comitato Ordinatore della Mostra era composto dei seguenti Sigg. Stuart Roberto Presidente, Prof. Garavini Giorgio Segretario, Cav. Brogi Giulio, Ciuffi Italo, Contini Ferdinando, Dr. Dondi Giuseppe, Dr. Moretti Ettore, Dr. Silvio Santese e Dr. Serra Alberto.

Il Comitato Ordinatore, che ebbe assicurato un contributo governativo di L.3000, si rivolse ai principali enti della provincia per ottenere il necessario aiuto finanziario. Purtroppo non tutte le istituzioni hanno risposto all'appello ed il Comitato, che aveva fatto assegnamento su più cospicui contributi, è stato costretto a contenete il numero e l'entità dei premi in più modeste proporzioni. Lamentata in modo particolare è stata l'assenza di contributo da parte di pubbliche amministrazioni e di banche che, pur traendo i loro maggiori cespiti di entrate dalla industria agricola ed essendo quindi maggiormente interessate al miglioramento e al suo sviluppo, non sembrano, contrariamente a quanto avviene nelle altre provincie, sentire il dovere di venire in aiuto alle iniziative che per l'incremento dell'agricoltura si vanno prendendo.

I1 Comitato però ascrive a suo particolare dovere il porgere i più vivi ringraziamenti e l'espressione della profonda riconoscenza sua e di tutti gli allevatori, ai seguenti Enti che, mantenendo le tradizioni di generosità per tutto quanto riguarda il miglioramento agrario e zootecnico della provincia, hanno, in nobile gara, efficacemente contribuito con sussidi in denaro, medaglie, targhe e diplomi ad assicurare il pieno successo della Mostra: Consorzio Agrario Senese L.4000; Monte dei Paschi di Siena: una medaglia d'oro, tre d'argento, quattro di bronzo e L.2000. Il Comizio Agrario di Montepulciano L.400. La Camera di Commercio di Siena: una targa d'argento, una di bronzo e relativi diplomi. Il Comune di Montepulciano L.250. Il Comune di Chiusi L.150. Il Comune di Torrita di Siena L.100. La Banca Popolare di Montepulciano L.100. La Cassa Rurale Cattolica di Montepulciano L.50.

La prima relazione generale del primo Concorso Metodico di animali bovini di Montepulciano che si è tenuto alla Maestà del Ponte di Fontago, è stata stipulata dal Prof. Bartolucci Alfredo, con l’aiuto del Prof. Barpi Ugo, Dr. Bonaiuti Silvio, Corti Carlo, Iacucci Aurelio, Prof. Oliva Alberto, Prof. Papi Ciro e il Dr. Parisi Ottavio.

Questo primo concorso metodico circondariale di animali bovini di Razza Chianina, svoltosi il 24 Giugno 1922 a giudizio unanime della sottoscritta Giuria, ha avuto un successo assai maggiore di quanto era lecito pensare. E non poteva essere altrimenti poiché, negl'intendimenti del promotori, il Concorso doveva essere il primo di una serie da tenersi periodicamente, ogni due o tre anni, nella Val di Chiana, allo scopo di dare un efficace contributo al ripopolamento e al miglioramento della Razza Chiarina che in questi ultimi anni è andata degenerando per effetto principalmente della guerra, del sistema di allevamento, basato esclusivamente sulla stabulazione permanente, del rigiro del bestiame e della assenza di una chiara linea di condotta, nella selezione. Date queste finalità da raggiungere, gli allevatori giustamente orgogliosi della loro razza bovina, fra le più pregevoli d'Italia e che vorrebbero riportare rapidamente all’antico splendore, hanno corrisposto con slancio all'appello dei dirigenti il movimento agricolo e zootecnico della zona di compiere un alto dovere civile.

Pertanto la Giuria, a cui gli allevatori dovevano presentare tutto ciò che di bello e di brutto esiste nelle loro stalle aveva il compito preciso di illuminare gli interessati della Val di Chiana senese sui pregi e sui difetti rilevati e di additare loro la via da tenere per conseguire quel miglioramento, che altrove, è stato, in buona parte, raggiunto, onde ricondurre la Razza all’antica floridezza, sottraendo la vasta zona, che fa centro a Montepulciano, al gravame di continue importazioni e creandovi anzi un centro di esportazione di bestiame scelto. La preparazione accuratissima della Mostra, eseguita dal Comitato ordinatore, facente capo alla Cattedra Ambulante di Agricoltura di Siena, ha fatto sì che la Giuria, ha potuto assolvere il suo compito con ogni scrupolosità e con celerità, comunicando agli espositori l'esito del giudizio sullo stesso Campo della Mostra.

La novità di questa rassegna di bestiame è stata la scelta della località: un recinto in piena campagna, in mezzo al silenzio della magnifica distesa di poderi lussureggianti di vegetazione e ricchi di bionde messi, in mezzo all'ambiente genuino ove gli agricoltori attendono all'allevamento del loro bestiame, lontana dai rumori festaioli dei centri abitati e alla presenza e coli' interessamento vero di gente che assiste alle gare, che prende parte diretta alle critiche e agli apprezzamenti, nell'intento di istruirsi e di far tesoro dei dettami risultanti dalla discussione.

Lo stabile ed il recinto, gentilmente concessi dal Sig. Conte Massimo di Frassineto, presentava un colpo d'occhio stupendo, coi 230 capi allineati nei viali e nei prati circostanti. La Giuria nei suoi lavori era seguita da gruppi serrati di agricoltori, agenti e coloni che prendevano parte viva alte varie fasi dello svolgersi della Mostra, dimostrando tutto il loro interessamento e la loro soddisfazione per l'esito di essa.

I1 sistema, di procedere rapidamente alla classificazione preliminare dei capi esposti, in 1°, 2° e 3° categoria, scartando cioè senz'altro i soggetti non meritevoli di premio, né in senso assoluto, né in senso relativo, è stato molto gradito dagli espositori e dai convenuti poiché ha servito a mettere subito in particolare evidenza i principali pregi e difetti della razza sui quali non può nascere discussione.

La Giuria, unanime, fa i più vivi rallegramenti al Comitato Ordinatore e alla Cattedra Ambulante di Agricoltura dì Siena per il modo, veramente perfetto, con cui ha preparato e organizzalo il Concorso in ogni suo particolare.

Nella Categoria 1° (Maschi riproduttori) avevano in complesso concorso 90 capi dei quali 9 nella Sez.1° (Torelli con (tutti i denti da latte dell'età minima di otto mesi) e 11 nella Sez. 2a (Tori dalla prima mossa in avanti).

Questa categoria ha richiamato naturalmente, la maggiore attenzione della Giuria, in quanto ché la disponibilità di scelti maschi riproduttori è il fondamento di ogni impresa di miglioramento, e l'indice di una data razza da migliorare.

Purtroppo, però, gli 11 tori si sono dovuti esaminare nelle singole stalle perché nella massima parte indocili.

È questo un inconveniente grave, a cui occorre mettere un sollecito riparo, poiché non è possibile che i riproduttori maschi abbiano ad essere mantenuti imprigionati nelle stalle e portati a, compiere la loro funzione incatenati e guardati a vista come bestie feroci.

Non mancano esempi in Italia e all'estero di razze bovine pregiatissime i cui riproduttori maschi sono mansueti al punto di essere condotti da ragazzi e da donne ed adibiti anche ai lavori comuni.

Questo inconveniente degli allevamenti chianini è dovuto esclusivamente al fatto che i vitelli non hanno fino dai primi mesi di età la libertà di spostamento a loro agio fuori dalla stalla e la fortuna di essere avvicinati dagli allevatori.

Poiché è facile allevare tori in dimestichezza, è un torto che hanno gli agricoltori della Val di Chiana di possedere bestie feroci.

I tori, che più o meno, rappresentavano per la loro età le condizioni delle inevitabili manchevolezze del periodo della guerra, per la maggior parte hanno corrisposto pienamente alle caratteristiche della razza, quale essa è alto stato presente, non quale essa dovrebbe essere, di fronte all'immutato sta fa di cose nell'agricoltura, che richiede oggi e ancora per molto tempo forza motrice animale senza risparmio.

Infatti la esilità degli stinchi, il soverchio sviluppo in altezza degli arti, accompagnati da un dolicoffismo eccessivo e da una. mancata generale depigmentazione, indicano che si è ecceduto un po' troppo nel richiedere ai chianini precocità e rendimento in carne, attributi questi che costituiscono un vanto della, razza ma che non devono andare e scapito della produzione di forza motrice, che costringe gli allevatori a ricorrere alla importazione dei buoi da lavoro con evidente danno della economia agricola.

I soggetti che ottennero il premio rispondevano sufficientemente alle caratteristiche fondamentali della razza, presentando contemporaneamente una tendenza ad una certa rusticità, una ampiezza maggiore dei diametri trasversi, una riduzione sensibile degli arti in altezza e una maggiore robustezza dei raggi ossei e dell'unghia, pregi questi che accresceranno, se esaltati e riprodotti nelle generazioni successive, il credito della razza.

Nella sezione dei torelli i nove soggetti presentati erano molto promettenti e di forme sufficientemente corrette, sebbene fossero palesi le conseguenze di una scarsa alimentazione e di una grave deficienza nella ginnastica funzionale. Il gruppo di questi maschi riproduttori rappresentava, in complesso, un avviamento deciso verso la nuova tendenza degli allevatori a correggere il soverchio ingentilimento della, razza.

Nella Categoria 2° (femmine) si notava un gruppo invero imponente: 132 capi nelle tre sezioni.

La Sezione 1° (Giovenche con tutti i denti da latte) comprendeva 31 capi, dei quali la grande maggioranza primeggiava per la armoniosità delle forme, per la purezza della razza, per i caratteri spiccati della femminilità e per il buono stato di nutrizione.

Si può dire che in questa Sezione non vi erano soggetti di scarto e quei pochi che presentavano qualche difetto non erano tali da svalutare gravemente l'insieme del gruppo.

E ciò è molto confortante perché (come sopra è detto, nei riguardi delle novelle generazioni) è indice dello spiccato miglioramento verificatosi negli ultimissima anni.

La Giuria, dopo avere esaminato, capo per capo, tutte le giovenche presentate, fece una sommaria elimina/ione, annoverandone 19 nella prima categoria e 11 nella seconda.

In generale in questi giovani soggetti che rappresentano le speranze pel prossimo avvenire dell'allevamento, nonostante la rapidità dello sviluppo, quelle disarmonie temporanee che erano assai lamentate sono ora molto attenuate e lasciano ben sperare che presto saranno completamente eliminate.

Esse consistono sopratutto nello sviluppo eccessivo del treno posteriore, in modo da rendere l'altezza della groppa esagerata, in confronto a quelli del garrese ed alla lunghezza del tronco.

Un'altra manchevolezza presentata da pochi soggetti, sulla quale però è bene richiamar ora e sempre l'attenzione degli allevatori, è una leggera insellatura del dorso che costituisce l'indice sicuro della qualità negativa dei soggetti a produrre forza, motrice.

Non e sempre vero che questo difetto possa dipendere da un eccesso di sviluppo delle apofisi spinose delle prime vertebre dorsali e di quelle sacrali; ma qualche volta dipende anche da rilasciamento dei muscoli e dei legamenti della colonna vertebrale, il che è fatto assai grave.

Nella, Sezione 2° di questa Categoria (Giovenche dal 1° al penultimo mosso) sono stati presentati alla Giuria 46 capi.

I singoli soggetti, come nell'altra Sezione visitati accuratamente uno per uno, mostravano già ben spiccate tutte le caratteristiche della razza chianina al suo completo sviluppo.

Mole gigantesca nella grande maggioranza, non priva di una certa uniformità di tipo, testa ben proporzionata, ampiezza di torace e di bacino, e uno sviluppo dei muscoli della coscia abbastanza pronunciato. Nella prima cernita ben trenta giovenche sono state classificate di prima categoria. In generale si è riscontrato fra i difetti più salienti, che in parecchi soggetti il sacro è un po' troppo elevato in confronto al garrese, come nella sezione precedente. Si è pure notata qualche coscia troppo scarna e talvolta anche gli arti posteriori a sciabola.

Nella Sezione 3° (Vacche dall'ultima mossa ai 10 anni) si ebbero ad esaminare 55 capi.

Al primo esame risultarono soltanto una ventina di capi da classificarsi di 1° Categoria, il restante fu passato alla 2° Categoria e alla 3° Categoria con prevalenza assoluta degli scarti.

A somiglianza di quanto è avvenuto pei lori adulti, nelle vacche che rappresentavano il passato della popolazione bovina locale, assai malandato, furono riscontrati difetti e manchevolezze assai gravi: arti troppo lunghi ed esili, articolazioni, specialmente quelle del garretto, tutt’affatto larghe e robuste, diametri trasversali ridotti, tronco lungo e linea dorsale avvallata, attaccatura di coda mollo alta, spalle sporgenti sull’attaccatura del collo, andatura difettosa, depigmentazioni accentuate. E stata notata anche, fra le cose di minore importanza, la mancata uniformità delle corna, assai disdicevole in bovini di fama cosi estesa.

Particolare attenzione la Giuria ha rivolto all'esame dei “Gruppi” formanti la Categoria 3° come quelli che servono a dimostrare la capacità e la tendenza degli allevatori più progrediti a dare un'impronta tipica, costante, ai propri allevamenti.

In questa categoria i gruppi, non inferiori ciascuno ad olio capi e costituiti da un toro, vacche, giovenche e redi, furono tre. Uno era fuori concorso. La vista d'insieme di questi gruppi è stata ottima e la Giuria ha potuto rendersi conto dello stato d'allevamento di animali di età e di sesso diversi e non fu avara nello assegnare i premi meritati, facendo nel contempo raccomandazione al Comitato Ordinatore di tenere molto conto del gruppo fuori concorso assai bello.

Nell'esame dei buoi chianini e maremmani e relativi incroci, (Categoria 4°) la Giuria ha notato che i buoi di Razza Chianina possono stare a confronto, per l'insieme dei caratteri somatici, coi maremmani, che rappresentano sempre motori animali meravigliosi ma sempre troppo rustici di fronte al grado di miglioramento zootecnico raggiunto dalla razza chianina.

Vuol dire che quando si sarà ottenuto un giusto equilibrio fra le due attitudini della razza chianina, produzione di carne e di lavoro, non mancheranno buoi sceltissimi. Ottima l'attitudine degli agricoltori per l'apparigliamento dei motori.

La Giuria, unanime, ha constatato che gli allevatori senesi della Razza della Val di Chiana, col materiale di cui dispongono possono, in un tempo relativamente breve, migliorare la propria produzione zootecnica in armonia colle esigenze della agricoltura alla quale tale produzione è unita indissolubilmente, e tenuto conto della crescente quantità dei foraggi delle migliori qualità che le aziende forniscono nell'incessante progresso agricolo.

È superfluo rammentare qui i pregi della razza chianina come razza da carne e da lavoro.

Essi sono noti non solo in Italia ma in tutto il mondo. Però se è vero che il chianino, commercialmente parlando, è sempre pregialo come animale da carne, non debbono gli allevatori, che sono agricoltori e come tali conoscono le esigenze delle proprie aziende in fatto di forza motrice, spingere questa attitudine al punto da sacrificare l'altra.

Ammettiamo pure che la produzione della carne debba avere nel chianino la prevalenza sulla produzione dell'energia muscolare, ossia, in altri termini, che il chianino non potrà mai essere un animale da lavoro come il romagnolo, salvo il pericolo di perdere il suo attributo fondamentale, la precocità, che è ricercata dal commercio che preferisce il gigantismo.

Ma dobbiamo anche ammettere che in origine la razza chianina aveva pure una spiccata attitudine alla produzione del lavoro, mentre dava un reddito al macello caratteristicamente pregevole. Oggidì questa attitudine va scemando notevolmente. Né incroci, né nuovi orizzonti nell'allevamento della razza chianina: scelta, invece, dei migliori soggetti che più si avvicinano al tipo medio di animale da lavoro e da carne, accompagnato da cure di allevamento e dì alimentazione (questa sopratutto) che mantengono la precocità naturale in una giusta misura. Per produrre una maggior quantità di carne, che è tanto ricercata nel nostro mercato, non occorre distruggere quel pò di buono che rimane nella razza in fatto di attitudine al lavoro, ma esaltarla anzi in giusta misura, accrescendo il numero dei capi di un'azienda (senza cercare altrove i motori animali ma utilizzando il materiale di casa propria) e così poter disporre automaticamente di una maggiore quantità del prezioso alimento da lanciare sul mercato e fare dell'agricoltura razionale ossia lavorando intensamente il terreno senza incomodo.

Riassumendo, la Giuria unanime crede di poter presentare le seguenti risoluzioni generali, traendo profitto da quanto ha avuto agio di rilevare negli animali esposti nel 1° Concorso metodico circondariale di Montepulciano:

1°) Mentre si riconosce che la razza Chianina è la più importante e pregiata razza da carne e da lavoro italiana, si rileva che essa non possiede una perfetta uniformità da tipo che può essere per altro raggiunta, tenendo ben presenti lo caratteristiche fondamentali di un bovino in cui siano armonicamente riunite le due attitudini.

2°) La razza chianina risente in modo spiccato dei danni della stabulazione permanente ai quali è possibile e urgente ovviare.

3°) L'eccessivo ingentilimento della razza chianina è da ammettersi come dannoso agli effetti zootecnici, particolarmente per l'ambiente agricolo locale a terreni collinari e compatti che richiede potenti animali da lavoro.

4°) La razza chianina possiede taluni caratteri di razza (pigmentazioni ecc.) che devono essere tenuti nella dovuta considerazione perché mentre sono l'esponente dell'equilibrio fra le due mentovate produzioni zootecniche, trovano consenziente il commercio.

5°) È raccomandabile che nei principali centri della Val di Chiana si proceda alla produzione dei riproduttori maschi e femmine tenendo presenti i suesposti criteri.

6°) E raccomandabile che le Mostre successive, a somiglianza di quella svoltasi a Montepulciano, non siano particolarmente basate sopra singoli capi ma anche sopra gruppi di allevamento.

Gli animali premiati sono: Categoria 1°, sezione 1°, torelli con tutti i denti da latte;

1° Premio, diploma e L.350, alla Fattoria La Braccesca del Conte Lucangelo Bracci Testasecca, agente Svetoni Giuseppe, podere Rovisci.

2° Premio, diploma e L.200, al colono CENNI ZELINDO del podere Porticciolo I, Fattoria Abbadia degli eredi Bastogi, agente Ciuffi Italo.

3° Premio, diploma di L.150, al colono MORGANTI RAFFAELE del podere S. Paolino, Fattoria S.Polo dell' Avv. Cagiati Filippo, agente Niccoli Sestilio.

4° Premio, menzione onorevole, al colono MANCIOPPI FRANCESCO del podere Casella I di proprietà dei fratelli Bonucci, agente Ottaviani Vincenzo; a pari merito con il colono PICCHIOTTI GIUSTINO del podere S. Marco I, Fattoria Tre Berte del sig.Roberto Stuart.

Nella categoria 1°, sezione 2°, tori dal primo mosso in avanti:

1° Premio,diploma e L.400, alla Fattoria La Braccesca del Conte Lucangelo Bracci Testasecca, agente Svetoni Giuseppe, podere Rovisci; a pari merito con il colono FALCIANI PIETRO del podere Manzinaie, Fattoria Abbadia dei fratelli Contini.

2° Premio, diploma e L.300, al colono CENNI ZELINDO del podere Porticciolo I, Fattoria Abbadia degli eredi Bastogi, agente Ciuffi Italo.

3° Premio, diploma e L.200, al colono TALOZZI ORESTE della Fattoria Dolciano del Comm. Francesco Bologna, agente Baini Gaspero.

4° Premio, al colono DAVIDDI GESUALDO del podere S. Luigi, Fattoria di Acquaviva degli eredi Bastogi, agente Caldesi Pietro.

Nella categoria 2°, sezione 1°, giovenche con tutti i denti da latte:

1° Premio, diploma e L.250, al colono MENCHICCHI EUGENIO del podere S. Giovanni, Fattoria Abbadia degli eredi Bastogi, agente Ciuffi Italo.

2° Premio, diploma e L.150, al colono FECI EUGENIO del podere S. Elisabetta, Fattoria Abbadia degli eredi Bastogi, agente Ciuffi Italo.

3° Premio, diploma e L.100, al colono NANNOTTI GIUSTINO del podere S. Carlo, Fattoria Abbadia degli eredi Bastogi, agente Italo Ciuffi.

4° Premio, menzione onorevole, al colono PUCCI GIUSEPPE del podere Porticciolo II, Fattoria Abbadia degli eredi Bastogi, agente Italo Ciuffi.

5° Premio, menzione onorevole, al colono FALCIANI PIETRO del podere Manzinaie, Fattoria Abbadia dei fratelli Contini.

6° Premio, menzione onorevole, al colono MAZZOLAI ANTONIO del podere Riccardo, Fattoria Abbadia degli eredi Bastogi, agente Italo Ciuffi.

Nella categoria 2°, sezione 2°, giovenche dal primo al penultimo mosso:

1° Premio, diploma e L.300, al colono GORACCI OTTAVIO del podere Sciarti, Fattoria Gracciano del sig. Luigi Svetoni, agente Cinelli Giovanni;

a pari merito con il colono CASTELLANI NICCOLÒ del podere S. Ferdinando, Fattoria Abbadia degli eredi Bastogi, agente Ciuffi Italo.

2° Premio, diploma e L.200, al colono PICCHIOTTI GIUSTINO del podere S. Marco I, Fattoria Tre Berte del Sig. Stuart Roberto; a pari merito il colono POSANI ANGELO del podere Molinaccio I, Fattoria di Torrita del Cav. Mucciarelli Francesco.

3° Premio, L.100, al colono MARTINETTI ANGELO del podere Caselle, Fattoria Abbadia dei fratelli Contini; a pari merito il colono BARBETTI DOMENICO del podere Bagnolo dell'Ing. Trabalzini Pietro di Acquaviva.

4° Premio, menzione onorevole, al colono TERROSI DAVID del podere S.Cristina, Fattoria Abbadia degli eredi Bastogi, agente Ciuffi Italo; a pari merito il colono BRACCIALI ANGELO del podere Bandita, Fattoria Torrita dell’Avv. Bargagli Petrucci Fabio, agente Casucci Pietro.

Una menzione onorevole, al colono MENCHETTI ANTONIO del podere Sciarti II, Fattoria Abbadia degli eredi Bastogi, agente Ciuffi Italo; a pari merito, il colono POSANI ANGELO del podere Molinaccio I, Fattoria Torrita del Cav. Mucciarelli Francesco; a pari merito il colono CATONI STEFANO del podere Cinacchio II, Fattoria Acquaviva del Sig. Luatti Valerio; a pari merito il colono PICCHIOTTI GIUSTINO del podere S. Marco I, Fattoria Tre Berte del Sig. Stuart Roberto.

Nella categoria 2°, sezione 3°, vacche dall'ultimo mosso ai 10 anni:

1° Premio, diploma e L.350, al colono BENICCHI VIRGILIO del podere Doccio, Fattoria Abbadia dei fratelli Contini; a pari merito il colono BELIGNI ORLANDO del podere S. Leopoldo, Fattoria Abbadia degli eredi Bastogi, agente Ciuffi Italo.

2° Premio, diploma e L.250, al colono ROSSI SAVERIO del podere Rialto II, Fattoria Acquaviva degli eredi Bastogi, agente Caldesi Pietro; a pari merito il colono BARBETTI DOMENICO del podere Bagnolo di proprietà del Sig. Trabalzini Pietro di Acquaviva.

3° Premio L.150, al colono TRABALZINI GIOVAN BATTISTA del podere S. Claudio II, Fattoria Acquaviva degli eredi Bastogi, agente Caldesi; a pari merito il colono CHIELLI LUIGI del podere Poggio, Fattoria La Braccesca del Conte Lucangelo Bracci Testasecca, agente Svetoni Giuseppe.

Hanno avuto una menzione onorevole, il colono LENTI GIOVAN BATTISTA del podere Corniale di proprietà del Sig. Aggravi Raffaello di Acquaviva; il colono MAZZUOLI FERDINANDO del podere Mensa di proprietà del Sig. Luatti Valerio di Acquaviva; il colono TAMAGNINI PASQUALE del podere Clementina, Fattoria Abbadia degli eredi Bastogi, agente Ciuffi Italo; il colono MAZZOLAI ANTONIO del podere Riccardo, Fattoria Abbadia degli eredi Bastogi, agente Ciuffi Italo; il colono BARBINI ORESTE, Fattoria delle Capezzine dell'Istituto Agrario, agente Dante Franceschi; il colono AVANZATI VIRGILIO, Fattoria delle Capezzine dell' Istituto Agrario Vegni, agente Franceschi Dante; il colono MACCARI GIOVANNI del podere Badelle, Fattoria Avignonesi dell'Ing. Avignonesi Federigo, agente Vidi Virgilio; il colono MENCARELLI VIRGILIO del podere Nuovo I, di proprietà del Sig. Luatti Valerio di Acquaviva.

Nella categoria 3° Gruppi:

1° Premio, diploma e L.350, alla Fattoria di Abbadia del fratelli Contini.

2° Premio L.250, alla Fattoria di Abbadia degli eredi Bastogi, agente Italo Ciuffi.

Premio speciale fuori concorso, medaglia d’argento e L.300 a colono PAOLUCCI ANASTASIO del podere S. Francesco della Fattoria Abbadia degli eredi Bastogi, per un gruppo costituito da otto animali della propria stalla.

Nella categoria 4°, sezione 1°, paio di buoi chianini:

1° Premio, diploma e L.200, al colono BASTREGHI FERDINANDO del podere Fuga I, Fattoria Abbadia degli eredi Bastogi, agente Ciuffi Italo.

2° Premio, diploma e L.100, al colono CATONI STEFANO del podere Cinacchio II, di proprietà del Sig. Luatti Valerio di Acquaviva.

3° Premio, diploma e L.100, al colono BARDELLI ANGELO del podere Manzinaia di proprietà del Sig. Svetoni Luigi, agente Cinelli Giovanni.

4° Premio, menzione onorevole, al colono GORACCI SERAFINO del podere Abbadia I, di proprietà del Sig. Contini Guido, agente Cassioli Giuseppe; a pari merito il colono CECCUZZI ANGELO del podere Belvedere, Fattoria Abbadia dei fratelli Contini.

Premi speciali con targhe della Camera di Commercio di Siena alle Fattorie che hanno avuto il maggior numero di animali premiati.

Targa di argento, alla Fattoria degli eredi Bastogi di Abbadia con 15 animali premiati e due gruppi.

Targa di bronzo, alla Fattoria dei Fratelli Contini di Abbadia con 6 animali premiati e un gruppo.

Medaglie del Monte dei Paschi di Siena agli allevatori che con l'allevamento si sono maggiormente distinti e resi benemeriti del miglioramento del bestiame di Razza Chianina.

Medaglia d'oro, al Sig. Ciuffi Italo, agente della Fattoria Bastogi, per l'importanza dell'allevamento e pei metodi veramente razionali di produzione dei riproduttori maschi e femmine di Razza Chianina.

Medaglia d'argento, ai Sigg. Fratelli Ferdinando e Pasquale Contini pel complesso dei capi dì notevole valore presentati al Concorso e pel buono allevamento della Razza Chianina.

Medaglia di bronzo, al Sig. Svetoni Giuseppe, agente della Fattoria La Braccesca, pel complesso degli animali esposti e come incoraggiamento all'ulteriore miglioramento della sua produzione bovina.

Medaglia di bronzo, al Sig. Stuart Roberto di Montepulciano pel complesso degli animali esposti e come incoraggiamento all'ulteriore miglioramento della sua produzione bovina.

Medaglia di bronzo, al Sig. Luatti Valerio di Acquaviva pel complesso degli animali esposti e come incoraggiamento all’ulteriore miglioramento della sua produzione bovina.

Medaglia di bronzo, al Sig. Caldesi Pietro, agente della Fattoria di Acquaviva, pel complesso degli animali esposti e come incoraggiamento all'ulteriore miglioramento della sua produzione bovina.

Premio di L.200, al colono BASTREGHI FERDINANDO del podere Fuga I della Fattoria di Abbadia degli eredi Bastogi pel complesso dei soggetti presentati al Concorso e pel modo esemplare di mantenimento e cura degli animali della propria stalla.

1923 FONTAGO

I° Mercato Concorso Tori e Torelli 1-Ottobre-1923

Soggetti maschi presenti N°64.

RICERCA GIORDANO CIOLI

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Il primo Mercato-Concorso di Tori e Torelli che si svolge nella Val di Chiana Senese, si svolge nel mese di ottobre 1923.

L'importanza ed il significato di tale iniziativa sono palesi: si deve creare nella Val di Chiana Senese un centro importante di esportazione di annuali miglioratori.

Come è noto, nella Fattoria Abbadia Bastogi di Montepulciano già dal 1921 è stato istituito un libro genealogico di animali di razza chianina.

Accanto al libro sono sorti in vicinanza di ogni stalla dei recinti nei quali i giovani soggetti vengono allevati in completa libertà: in tal modo selezione e ginnastica funzionale si integrano e si completano.

A soli due anni di distanza, i risultati di questa nuova forma di selezione rigorosa e severa non possono, necessariamente, essere tangibili; ma, come sempre avviene in simili iniziative, l'esempio del primo è sprone per i più attivi e volenterosi e noi abbiamo la soddisfazione di annunciare l'impianto di nuovi libri genealogici e l'adozione di più razionali sistemi di allevamento nelle migliori fattorie della zona piana di Montepulciano, talché è da augurarsi che fra non molti anni la Val di Chiana Senese potrà disporre di un materiale ottimo per razza e per genealogia con cui alimentare la sempre crescente domanda del mercato di soggetti da riproduzione.

Fin dallo scorso anno si è iniziata una serie di esposizioni di animali chianini, le quali verranno ripetute ogni due anni e saranno intercalate con Mercati-Concorsi di Tori e Torelli.

La esposizione dello scorso anno, se ha messo in luce molti difetti per quanto riguarda i vecchi animali presentati al concorso, ci ha permesso di ammirare un buon numero di ottimi soggetti giovani il che costituisce un “avviamento deciso verso la nuova tendenza degli allevatori a correggere il soverchio ingentilimento della razza”, come molto opportunamente rilevava l'ottima relazione della Giuria sul precedente Concorso. Bisogna che i nostri allevatori - proprietari e coloni tutti, si persuadano di questa verità: la razza chianina ha in sé tali pregi e qualità positive (straordinaria precocità di sviluppo, mole gigantesca ed elevatissimo rendimento in carne) che le sono invidiate da tutte, o quasi, le razze conosciute; se a questi pregi straordinari fosse congiunta in adeguata misura una buona attitudine al lavoro, la nostra potrebbe reggere il confronto, e forse anche superare, le più famose razze conosciute. Purtroppo l'errato indirizzo seguito nella selezione degli animali chianini negli ultimi cinquant'anni, se ha contribuito potentemente ad esaltare le attitudini di precocità e dì gigantismo, è stato la causa del precoce decadimento della razza nell'attitudine al lavoro. E poiché le immutate condizioni dell'agricoltura in pianura e più ancora in collina esigono oggi, come per molto tempo ancora, l'impiego di motori animali potenti, il miglioramento della razza chianina deve essere portato sull'attitudine al lavoro. Quindi selezione e ginnastica funzionale dell'apparecchio locomotore: ecco il programma per la cui attuazione abbiamo trovato consenzienti e valorosi interpreti i migliori allevatori della nostra Val di Chiana, Ma perché la migliorata razza chianina possa essere apprezzata e ricercata nella sua rinnovata produzione, necessita che sia conosciuta per ciò che realmente vale; bisogna che gli agricoltori dell'Italia Centrale, che tanti vantaggi potrebbero avere dall'incrocio o dalia sostituzione delle razze locali con un animale che riunisca in modo perfetto le due attitudini al lavoro ed alla carne, si persuadano, alla prova dei fatti, che questo animale sarà il chianino di domani, il chiamino migliorato nel senso indicato. Ma per giungere a tanto, per far convergere sui nostri mercati gli acquirenti che ora sono costretti a rivolgersi altrove, occorre far conoscere la nostra razza nei suoi migliori esemplari che di anno ih anno trarremo dalla selezione. Per raggiungere questo scopo ci auguriamo di poter ripetere ogni anno i concorsi e le esposizioni e cercheremo di partecipare con gruppi di nostri animali alle principali mostre zootecniche nazionali.

Gli allevatori chianini, che ben comprendono l'importanza ed il valore della loro razza bovina, ci seguiranno, ne siamo certi, col massimo entusiasmo in questa opera di propaganda e di miglioramento e parteciperanno numerosi a questo primo concorso che sta per aprirsi il quale, se anche non dovesse riuscire imponente per numero di animali concorrenti, risulterà, senza dubbio, assai interessante per qualità di capi esposti.

Questo è il regolamento:

Art.1) II giorno 5 Giugno (1 ottobre) avrà luogo a Fontago (Comune di Montepulciano) nei locali degli stalloni (Maestà del Ponte) il primo Mercato-Concorso di tori e torelli di pura razza chianina al quale possono partecipare tutti gli allevatori della Val di Chiana Senese. Gli animali concorrenti dovranno trovarsi sul posto alle ore 6 antimeridiane per restare a disposizione della Giuria fino a giudizio ultimato.

Art.2) Gli animali dovranno essere iscritti entro il 20 Maggio a mezzo di apposita scheda che a richiesta fornisce il Comitato Ordinatore.

Art.3) Tutti gli espositori all'atto dell'iscrizione riceveranno un numero da applicare alle corna degli animali; la numerazione è progressiva in ordine di iscrizione.

Art.4) L'espositore dovrà provvedere alla custodia ed al governo degli animali esposti.

Art.5) Allo scopo, di dar luogo ad un metodo di classificazione uniforme per tutti i giudici e intelligibile al pubblico, si stabilisce che gli animali saranno divisi a seconda del merito in 1°, 2° e 3° categoria e l'assegnazione dei premi sarà fatta fra quelli classificati di prima categoria. I Giudici faranno conoscere immediatamente il loro verdetto servendosi di appositi cartelli di premiazione.

Art.6) La Giuria, il cui giudizio è inappellabile, ha facoltà di modificare i premi nel modo che crederà più opportuno e di istituire, ove occorra, dei premi speciali.

Art.7) Non saranno ammessi gli animali ammalati od anche sospetti di malattia, quelli indocili e pericolosi a giudizio del Comitato Ordinatore e della Giuria.

Art.8) Durante la permanenza nel recinto dell'esposizione il Comitato Ordinatore non assume nessuna responsabilità per gli accidenti che potessero avvenire.

Art.9) Per gli animali provenienti da località lontane il Comitato Ordinatore provvederà perché siano resi disponibili dei ricoveri fin dal giorno precedente la Mostra,

Art.10) I premi assegnati ai tori saranno pagati al termine della stagione di monta successiva alla Mostra, e, in ogni caso, dopo che i premiati abbiano funzionato coprendo almeno 30 vacche.

Art.11) Qualora la grande distanza, il peso e l'indocilità non permettessero all'allevatore di portare i tori alla Mostra, questi dovrà chiedere la visita della Giuria a domicilio. SÌ avverte che nelle esposizioni future verranno presi in considerazione soltanto i tori che verranno presentati nel campo della Mostra.

Art.12) La vendita degli animali non è disciplinata da nessuna regola; gli animali in vendita dovranno portare un cartello con la scritta “da vendere” che il Comitato Ordinatore rilascia ai richiedenti.

Art.13) Per quanto non è qui contemplato il Comitato Ordinatore si riserva di prendere di volta in volta le disposizioni necessarie per la buona riuscita della Mostra.

Questo primo Mercato-Concorso di tori e torelli, che si è svolta a Fontago di Montepulciano il 1 ottobre 1923, voleva essere una affermazione ed una promessa: volevamo cioè dimostrare che anche allo stato attuale delle cose, in Val di Chiana si trovano numerosi soggetti la cui armonia di forme dimostra una ricuperata attitudine al lavoro e nel contempo, sospingere gli allevatori verso la produzione di sempre migliori animali a duplice attitudine, in armonia alle accresciute esigenze del mercato.

Non abbiamo nutrito, d'altra parte, soverchie illusioni sull'importanza della mostra per quanto riguarda numero di capi in concorso, sia per la ristrettezza della zona in cui si opera ed anche, e sopratutto, per l'apatia che purtroppo regna in molti allevatori.

Ciò che maggiormente sorprende è l'assenza sistematica di diversi proprietari, e principalmente di alcuni di quelli che, sia per la grande quantità di bestiame di cui dispongono, sia per la vastità delle aziende possedute, sia infine per altre ragioni che non esponiamo, avrebbero il preciso dovere di aderire a tutte le manifestazioni geotecniche che periodicamente facciamo succedere nella Val di Chiana senese.

Questa mostra ha corrisposto agli intendimenti dei promotori? Se si pongono a confronto i 21 capi esposti nel Concorso dello scorso anno coi 64 capi di questo anno, e si da uno sguardo generale al complesso del materiale presentato, bisogna rispondere affermativamente.

Si è riscontrata infatti una certa uniformità di tipo, ciò che sta ad attestare un deciso avviamento verso sistemi di selezione meglio appropriati; una sensibile correttezza di forme congiunta ad una spiccata tendenza all'accorciamento degli arti; una generale maggiore rusticità rilevabile, oltre che dall'esame scheletrico, dalle caratteristiche pigmentazioni nere apicali; una grande precocità di sviluppo; articolazioni generalmente buone e larghe.

Ma se queste possono presentarsi come le caratteristiche dei migliori animali che, ad onore del vero, rappresentavano una decisa maggioranza, non bisogna passare sotto silenzio i difetti riscontrati. Sono i soliti difetti della razza Chianina tante e tante volte denunziati sulle colonne di questo bollettino, in pubbliche conferenze, in discussioni, ovunque e sempre se ne presti l'occasione. Sono quei difetti che, per quanto oggi fortunatamente ristretti ad un limitato numero di soggetti, gettano pur sempre il discredito sulla razza e la fanno considerare buona solo per l'ingrasso, allontanando dai mercati della Val dì Chiana gli agricoltori senesi, fiorentini, umbri, marchigiani bisognosi di bestiame da allevamento. Li ripeteremo ancora questi difetti perché siano da tutti- ben conosciuti e perché ognuno provveda, nell'ambito delle proprie forze, ad eliminarli. Tutta la nostra propaganda in favore della razza Chianina si riassume così: che cosa richiede oggi il mercato e continuerà per molto tempo ancora a richiedere? il mercato vuole animali precoci, di gran peso e buoni lavoratori; orbene la razza Chianina è precocissima, raggiunge facilmente pesi inverosimili ma non sopporta il peso di lavori faticosi perché: ha gli arti troppo lunghi ed esili; è insellata perché il tronco è troppo lungo; ha il torace ed il bacino stretti; ha i garretti poco robusti e male inclinati. Questi sono i difetti che urge eliminare mediante la selezione, il movimento e l'alimentazione a base di medica e non di rapi. Se noi riuscissimo ad eliminarli completamente, gli agricoltori dell'Italia centrale non andrebbero certo a rifornirsi di giovenche e di vitelli in Umbria, in Val di Cecina, in Romagna, ma avrebbero tutto l'interesse di rivolgersi in Val di Chiana ove, accanto ad una ricuperata attitudine al lavoro, troverebbero qualche quintale di carne di più.

La mostra ha avuto svolgimento il 1° Ottobre u. s, nei locali degli stalloni a Maestà del Ponte (Fontago, comune di Montepulciano) gentilmente concessi dalla N. D. Bianca Casuccini-Caffarini alla quale ci è grato rinnovare i nostri più sentiti ringraziamenti.

Le giurie aggiudicatrici dei premi erano costituite dai Sigg. Prof. Comm. Alfredo Bartolucci, Corti Carlo, Iacucci Aurelio, Dr. Ottavio Parisi, Prof. Raffaele Ruzzini, Prof. Alberto Oliva, che con somma cortesia, già in precedenti occasioni sperimentata, vollero portare la loro alta competenza a contributo di una iniziativa che avrà tanta parte nel progresso zootecnico della Val di Chiana.

Il finanziamento della mostra è stato fatto dai seguenti Enti nella misura indicata: Monte dei Paschi, L.5000; Ministero dell'Economia Nazionale, L.2000; Consorzio Agrario, L.2000; Associazione Agraria Toscana, L.300; Camera di Commercio di Siena, L.200 e due medaglie d'argento.

Oltre ai premi assegnati, viene corrisposto ai coloni Menchetti (Fattoria Bastogi), Binchi (Fattoria Baccelli) e Falciarli (Fattoria Contini) un premio speciale di L.150 ciascuno per avere portato alla mostra i tori Adone, Mariano e Dando; una lode sincera va data a questi coloni che incominciano a seguire le direttive di questa Cattedra per la buona tenuta dei tori.

A questo proposito è bene che gli allevatori chianini sappiano che nelle esposizioni future verranno presi in considerazione soltanto i tori che verranno portati alla mostra.

Nel giorno della mostra furono venduti N. 6 torelli destinati a costituire altrettante nuove stazioni di monta pubblica che verranno impiantate con l'aiuto finanziario del Ministero, del Monte dei Paschi e del Consorzio Agrario.

La relazione della giuria è così interpretata.

Nella Cat. 1°, Torelli da 6 a 12 mesi, erano presenti n.25 capi, dei quali vennero classificati n.13 di la categoria, n. 10 di 2° e solamente n. 2 dì 3°.

Furono premiati:

1° Premio, toro IAGO, proprietario M.se Bargagli Petrucci Prof. Fabio, agente Banti Alfredo, Sarteano, podere La Chiesa, colono Conto Diretto.

2° e 3° Premio, toro ANTONIO, toro SPALLA, toro FLORINDO, toro LUPO, toro GASPERINO, toro BACCO e toro REMO, proprietario Eredi Conte Bastogi Abbadia, agente Ciuffi Italo, dei poderi della Fila.

In questo gruppo la Sottocommissione ha riscontrato le caratteristiche seguenti: notevole precocità di sviluppò; segni di una manifesta tendenza a uria certa rusticità, cioè rarefazione delle depigmentazioni classi-t che riferibili al soverchio ingentilimento; maggiore ampiezza dei diametri trasversali; arti brevi e robusti; stato generale di nutrizione assai buono, indicante allattamento e slattamento razionali; assenza di stigmate degenerative dovute alla mancanza di moto; uniformità di tipo.

Nella Cat. 2°, Torelli sopra l'anno con tutti i denti da latte, furono presentati n.17 capi, dei quali n.14 si classificarono di 1° categoria, n.3 di 2° e nessuno di 3° categoria.

Furono premiati:

1° e 2° Premio, Società Bonifiche Agrarie di Acquaviva di Montepulciano, agente Caldesi Pietro, podere S. Luigi, colono Daviddi Gesualdo.

2° e 3° Premio, toro ROGO e toro NELLO, Fattoria Eredi Conte Bastogi Abbadia, agente Ciuffi Italo, poderi Fuga 1 e Adele, coloni Basterghi Ferdinando e Bennati Guglielmo.

3° Premio, Pascucci dr. Giorgio, Fattoria di Laviano, agente Ottaviani Giovanni, colono Barbetti Giovanni.

In questa categoria si notarono più evidenti i segni del nuovo indirizzo che, con ragione, gli allevatori senesi della razza chianina vogliono imprimere ai loro bovini e che erano già manifesti nella categoria precedente. Il miglioramento della razza chianina che gli allevatori senesi perseguono, cioè una più severa selezione dei caratteri dell'attitudine, al lavoro, non v'ha dubbio che sarà raggiunto in un tempo relativamente breve, perché a queste due categorie di maschi la Sottocommissione ha già riscontrato risultati decisi del lavoro evidentemente compiuto nelle stazioni di monta. La straordinaria precocità dì sviluppo, e il già elevato reddito di carne che possiede la razza chianina, congiunte con una ricuperata attitudine al lavoro, faranno indubbiamente fortuna fra gli allevatori intelligenti che hanno rinunciato, per ovvie ragioni economiche, all’esaltamento esclusivo della precocità e del gigantismo. Forse un po' di deficienza si nota ancora nella conformazione scheletrica del treno posteriore, più manifesta nei tori adulti, in generale più alto dell'anteriore; ma si è già raggiunto un grado tale di miglioramento a questo riguardo, che tutto lascia credere che nel restante si riuscirà a raggiungere la perfezione in breve tempo.

Nella Cat, 3°, Tori con una o due mosse, furono presentati 7 capi soltanto:

Furono premiati:

1° Premio, toro ADONE, Eredi Conte Bastogi Abbadia, agente Ciuffi Italo, podere Porticciolo 1, colono Conto Diretto.

Il toro ADONE B5 di proprietà Eredi C.te PIETRO BASTOGI vinse un premio di Lire 400 nella Cat. Tori con 2 mosse. I proprietari delle femmine esposte al mercato concorso furono invitati dai commissari di giuria, d'accordo con l'agente ITALO CIUFFI della Fatt. Abbadia Eredi C.te PIETRO BASTOGI ha farle coprire da questo soggetto per lo scopo di migliorare la razza.


1° e 2° Premio, toro MARIANO e toro GRILLO, proprietario Conte Bucelli Giovanni Cervognano, agente Binchi Pasquale, colono TorellI Angelo.

3° Premio, toro DANDO, proprietario F.lli Contini Abbadia, podere Manzinaie, colono Falciani Pietro.

Ebbero menzione Onorevole:

toro TRENTO , del Conte Bracci della tenuta La Braccesca di Montepulciano e il toro TRIESTE Bona Osvaldo di S. Polo di Montallese (Chiusi).

In questa categoria la Sottocommissione ha potuto rilevare ancor più evidenti i segni del nuovo indirizzo che da oltre due anni viene perseguito dagli allevatori chianini. Accanto ad una conformazione generalmente molto armonica, sono stati notati diametri trasversali molto larghi; arti brevi, robusti e garretti bene inclinati; masse muscolari assai sviluppate e coscia rotonda. La caratteristica pigmentazione nera apicale lascia ancora un poco a desiderare, lo sviluppo del treno posteriore non è sempre perfetto, ed anche il vuoto retro-scapolare, per quanto non molto accentuato, è quasi sempre presente; difetto questo che si ricollega al fatto che la ginnastica funzionale dell'apparecchio di locomozione nella generalità dei casi non è ancora portata al grado voluto.

Nella Categoria 4°, Tori con oltre due mosse, furono presentati 15 capi.

Furono premiati:

1° Premio, toro GIORGIO e toro PACIO, proprietario Conte Paolozzi Claudio Fattoria Pillella Chiusi, agente Mugnai Guido, colono Santoni Annibale.

2° Premio, toro ALICANTE, del Marchese Sorgagli Ferrucci di Sarteano,

toro LAMPO, dei F.lli Contini Abbadia.

3° Premio, toro PALLINO , del Marchese Ricci Parracciani Montepulciano,

toro LAMPO Budini Gattai Sinalunga,

toro LEONE del Conte Bracci Montepulciano.

4° Premio, toro ARGANTE del Comm. Francesco Bologna Chiusi,

toro ROMEO, Società Bonifiche Agrarie Acquaviva,

Una distinzione speciale è stata assegnata al toro GRILLO, degli Eredi Bastogi.

1924 FONTAGO

II° Concorso Metodico Circondariale di Montepulciano 22-Giugno-1924

Soggetti maschi iscritti N°49, femmine iscritte N°300.

RICERCA GIORDANO CIOLI

A svolgimento del programma di miglioramento del bestiame bovino di Razza Chianina, la Cattedra Ambulante di Agricoltura di Siena indice per il 22 giugno, il 2° Concorso Metodico di animali bovini di Razza Chianina, al quale potranno partecipare tutti gli allevatori dei comuni di Cetona, Chianciano, Chiusi, Montepulciano, Sarteano, Sinalunga e Torrita.

Il concorso sarà tenuto a Fontago, frazione di Montepulciano.

Questo secondo concorso si è svolto con un tempo pessimo che ne ha grandemente ostacolato il normale svolgimento.

I gruppi, la cui costituzione era prevista dal regolamento, causa la pioggia persistente non si son potuti formare, togliendo così ai visitatori la visione esatta del progresso che le maggiori aziende concorrenti han conseguito.

Di ciò tutti ci siamo sinceramente doluti perché, al di sopra del premio che un animale può conseguire e che a volte può dipendere da circostanze fortuite ed in parte estranee alla volontà dell'allevatore, il gruppo costituisce la prova tangibile del grado di miglioramento cui ciascuna azienda è pervenuta.

Anche l'aggiudicazione dei premi per talune categorie di animali (vacche e vitelle sotto mosso) si è dovuta compiere un pò affrettatamente, togliendo ai visitatori ed agli stessi concorrenti la legittima soddisfazione di conoscere ed apprezzare il responso delle Giurie.

A parte questi inconvenienti, possiamo considerare il concorso alla stregua di una notevole vittoria conseguita, vittoria di cui tutti dobbiamo sentire il legittimo orgoglio, allevatori e propagandisti, in quanto possiamo sinceramente proclamare che il miglioramento della razza chianina è in atto, e che le prossime esposizioni non mancheranno di segnare nuovi e costanti progressi. Il numero di capi presentato è stato assai notevole (n.349 in totale) e le varie categorie erano così rappresentate; maschi riproduttori:

1°) Vitelli da 6 a 12 mesi (n.34 capi).

La poca uniformità di tipo e le deficienze rilevate in molti soggetti di questa categoria, sono in relazione ad un vero esodo dei migliori torelli disponibili pel commercio verificatosi in questi ultimi tempi, causa le continue, direi quasi affannose, richieste di animali per razza. Prova ne sia che i soggetti premiati, nel complesso assai belli, sono giovanissimi: 6-7-8 mesi al massimo.

2°) Le rimanenti categorie (n.15 capi in complesso) erano costituite da soggetti molto pregevoli alcuni dei quali possono considerarsi veramente perfetti.

Femmine:

1°) Vitelle da 6 a 12 mesi n.42 capi) e vitelle sotto mosso. (n.59 capi).

Il materiale presentato in queste due categorie ha destato la generale ammirazione per la bellezza o 1'uniformità di tipo; ciò significa che il miglioramento procede alacremente.

2°) Giovenche con 1 o 2 mosse. (n.45 capi).

Per quanto assai buono nel complesso, il materiale presentato non aveva 1' uniformità di tipo desiderata.

3°) Vacche. (n.154 capi).

Questa categoria, pur presentando non molti soggetti veramente perfetti, ci mostrò nel complesso un materiale assai buono, forse superiore a quello della categoria precedente, di forme corrette, armoniche e di tipo notevolmente uniforme.

Queste le impressioni del visitatore: alle Giurie il compito di additare pregi e difetti e di rilevare il progresso conseguito.

È con profondo compiacimento che sentiamo il dovere di porre in rilievo due aziende che si sono particolarmente distinte, e che per segni indubbi han dimostrato di trovarsi al primissimo piano a fianco degli allevamenti più famosi della nostra Val di Chiana: la fattoria di Sarteano del Prof. Bargagli Petrucci M.se Fabio e quella di Gracciano del Sig. Luigi Svetoni.

Queste due aziende, pressoché sconosciute nell'ambiente zootecnico della Val di Chiana fino a poco tempo fa, hanno compiuto, specialmente la prima, in questi ultimissimi anni, un intenso lavoro di miglioramento che in questa esposizione è stato coronato dal successo più completo.

E un giusto e doveroso riconoscimento che va al M.se Bargagli Petrucci ed al suo attivissimo e colto agente Sig. Banti Alfredo, ed all'agente del Signor Svetoni, il Sig. Giovanni Cinelli: riconoscimento che sarà preludio, non ne dubitiamo, di ben maggiori vittorie per l'avvenire.

Accanto a queste nuove affermazioni, le antiche aziende, che da molti anni si dedicano alla produzione di soggetti per razza, hanno brillantemente conservata e migliorata la loro fama anche nel presente concorso.

Fra esse, principalissime le fattorie di Abbadia (Eredi Conte Bastogi e F.lli Contini), Braccesca, Acquaviva e Capezzine; senza contare le medie e piccole proprietà molte delle quali hanno presentato un materiale degno dei migliori allevamenti.

A tutte, che con vero entusiasmo seguono la nostra opera di propaganda per il miglioramento dei bovini chianini, sentiamo l'obbligo di un doveroso ringraziamento e l'augurio fervido di sempre maggiori fortune.

Le Giurie erano costituite dai Signori: Bottai Corrado, Donnini Ettore, Prof. Esmenaro Giulio, Prof. Giuliani Renzo, Iacucci Aurelio, Marcili Luigi, Prof. Oliva Alberto, Dott. Parisi Ottavio, Prof. Ruzzini Raffaele.

Per quanto il lavoro si sia svolto in condizioni particolarmente sfavorevoli, l'opera dei Giurati è stata unanimemente apprezzata, ed a noi corre l'obbligo di porgere loro, unitamente ai rinnovati ringraziamenti, la testimonianza della nostra vivissima riconoscenza.

Come negli anni precedenti, il nostro massimo Istituto di credito e le Istituzioni cittadine, sempre solleciti ai bisogni della nostra agricoltura, hanno notevolmente contribuito al buon esito del concorso il cui finanziamento è stato ottenuto coi seguenti sussidi:

Ministero dell'Economia Nazionale L.7100; Monte dei Paschi L.5000; Cattedra Ambulante di Agricoltura di Siena L.3000; Consorzio Agrario di Siena e Grosseto L.2000; Amministrazione Provinciale L.1000; Associazione Agraria L.1000; Comune di Montepulciano L.500; Camera di Commercio di Siena L.200; Comizio Agrario di Siena L.200. A tutti questi Enti i nostri più vivi ringraziamenti e quelli degli allevatori memori e riconoscenti.

Del pari ci è sommamente gradito di rinnovare pubblicamente i nostri ringraziamenti più vivi e quelli di tutti gli allevatori ai Sigg. Coniugi Casuccini-Caffarini per la concessione del magnifico locale degli stalloni senza di che sarebbe apparsa assai problematica l'intrapresa e la riuscita del concorso.

Il Comitato Ordinatore venne costituito dai seguenti Signori: Ferdinando Contini, Presidente; Dott. Giuseppe Dondi, Segretario; Banti Alfredo, Dott. Baldetti Cesare, Cinelli Giovanni, Ciuffi Italo, Franceschi Dante, Prof. Garavini Giorgio, Luatti Valerio, Dott. Marchi Gino, Dott. Moretti Ettore, Dott. Pellegrini Carlo, Dott. Serra Alberto, Dott. Spinola Augusto, Stuart Roberto, Svetoni Giuseppe.

Ai componenti il Comitato Ordinatore il nostro ringraziamento per la cooperazione valida prestataci, ed in modo del tutto particolare va la nostra gratitudine al Presidente Sig. Ferdinando Contini ed al Dott. Moretti Ettore che nulla hanno trascurato per l'organizzazione e la migliore riuscita del concorso.

Un fatto degno della massima considerazione e che qui desideriamo (per quanto la sede non sia la più opportuna pur tuttavia crediamo utile farne cenno, riservandoci, in altra occasione, di trattare l'argomento con maggiore ampiezza) porre in particolare rilievo : quasi tutti i torelli da 6 a 12 mesi e le vitelle della la e 2° categoria, appartenenti alla fattoria Eredi Conte Bastogi di Abbadia, che conseguirono premi, sono figli del toro Adone (1° premio assoluto nella Categoria Tori). Ciò indica chiaramente che ci troviamo di fronte ad un soggetto capace di imprimere alla discendenza i propri caratteri, ad un animale, come si suoi dire, buon razzatore. Poiché sappiamo quale influenza abbia un buon razzatore ai fini del miglioramento di una razza, abbiamo consigliato, ed il Sig. Ciuffi Italo ha pienamente acconsentito, di fare coprire dal toro Adone tutte le vaccine premiate. In conseguenza facciamo viva preghiera a tutti gli allevatori che hanno avuto delle vaccine premiate di fare coprire tali vaccine dal toro Adone, podere Porticciolo I. Per avere acconsentito a questo nostro desiderio, sentiamo il dovere di porgere pubblicamente un ringraziamento particolare al Sig. Italo Ciuffi al quale, siamo certi, andrà anche la riconoscenza degli allevatori.

Causa il maltempo che ostacolò la formazione dei gruppi, la Giuria, in base al complesso degli animali presentati ed ai premi consegnati da ciascun allevatore, ha assegnato i seguenti premi:

sezione 1°, gruppo di almeno 15 capi costituito da maschi e femmine da riproduzione:

1° Premio, medaglia d'oro, Eredi Conte Bastogi, Fattoria Abbadia, agente Sig. Ciuffi Italo.

2° Premio, targa d'argento, M.se Bargagli Petrucci Prof. Fabio, Fattoria Sarteano, agente Sig. Banti Alfredo; a pari merito il C.te Bracci Testasecca Lucangelo, Fattoria Braccesca, agente Sig. Svetoni Giuseppe.

3° Premio, medaglia d’argento, Istituto Agrario Vegni, Fattoria Capezzine, agente Sig. Franceschi Dante; a pari merito, F.lli Ferdinando e Pasquale Contini, Fattoria Abbadia.

Nella sezione 2°, gruppo di almeno 8 capi costituito anche da sole femmine:

1° Premio, medaglia d'oro, Sig. Svetoni Luigi, Fattoria Gracciano, agente Sig. Cinelli Giovanni.

2° Premio, medaglia d'argento, Società Bonifiche Agrarie, Fattoria Acquaviva, agente Sig. Caldesi Pietro.

3° Premio, targa di bronzo, M.se Pucci Paracciani Giulio, Fattoria di Montepulciano, agente Sig. Rossi Giuseppe.

L’elenco degli animali premiati sono, per la categoria 1°, sezione 1°, torelli da 6 a 12 mesi:

Sezione 1°, gruppo di almeno 15 capi costituito da maschi e femmine da riproduzione:

1° Premio,

medaglia d'oro, Eredi Conte Bastogi, Fattoria Abbadia, agente Sig. Ciuffi Italo.

2° Premio,

targa d'argento, M.se Bargagli Petrucci Prof. Fabio, Fattoria Sarteano, agente Sig. Banti Alfredo;

a pari merito il C.te Bracci Testasecca Lucangelo, Fattoria Braccesca, agente Sig. Svetoni Giuseppe.

3° Premio,

medaglia d’argento, Istituto Agrario Vegni, Fattoria Capezzine, agente Sig. Franceschi Dante;

a pari merito, F.lli Ferdinando e Pasquale Contini, Fattoria Abbadia.

Nella sezione 2°, gruppo di almeno 8 capi costituito anche da sole femmine:

1° Premio, medaglia d'oro, Sig. Svetoni Luigi, Fattoria Gracciano, agente Sig. Cinelli Giovanni.

2° Premio, medaglia d'argento, Società Bonifiche Agrarie, Fattoria Acquaviva, agente Sig. Caldesi Pietro.

3° Premio, targa di bronzo, M.se Ricci Paracciani Giulio, Fattoria di Montepulciano, agente Sig. Rossi Giuseppe.

L’elenco degli animali premiati sono, per la categoria 1°, sezione 1°, torelli da 6 a 12 mesi:

1° Premio da L.250, Fattoria di Gracciano, proprietario Svetoni Luigi, podere Manzinaia, colono Bardelli Angelo, agente Cinelli Giovanni.

2° Premio da L.150, a pari merito i tori MARCO e DIANA, della Fattoria di Abbadia, proprietario Eredi Conte Bastogi, poderi S. Leopoldo e Adele, coloni Beligni Orlando e Bennati Guglielmo, agente Italo Ciuffi.

Nella categoria 1°, sezione 2°, torelli sopra l’anno con tutti i denti da latte:

1° Premio di L.350, al toro IAGO, della Fattoria di Sarteano, proprietario M.se Bargagli Petrucci prof. Fabio, podere Chiusa, conto diretto, agente Banti Alfredo.

2° Premio di L.200,

al toro BANINO, Fattoria Capezzine, proprietario Istituto Agrario Vegni, colono Avanzati Virgilio, agente Franceschi Dante;

a pari merito il M.se Ricci Parracciani Giulio, podere Poderuccio, colono Meacci Giulio, agente Rossi Giuseppe.

3° Premio di L.125,

al toro OTELLO, Fattoria di Sarteano, proprietario Bargagli Petrucci Prof. Fabio, podere Chiusa, conto diretto, agente Banti Alfredo;

a pari merito con il toro RAICEVICH, Fattoria Abbadia, proprietario Eredi Conte Bastogi, podere Porticciolo I, colono Menchetti Antonio, agente Italo Ciuffi.

Nella categoria 1°, sezione 3° e 4°, tori con più di una mossa:

1° Premio di L.450,

al toro ADONE, Fattoria Abbadia, proprietario Eredi Conti Bastogi, podere Porticciolo I, colono Menchetti Antonio, agente Ciuffi Italo;

a pari merito il toro DANDO, Fattoria Abbadia, proprietario Ferdinando e Pasquale Contini, podere Manzinaie, colono Falciani Pietro;

a pari merito il toro GRILLO, Fattoria Cervognano, proprietario Conte Bucelli Giovanni Alberto, podere Boschi I, colono Torelli Angelo, agente Binchi Pasquale;

a pari merito il toro DAUNO, Fattoria Abbadia, proprietario Eredi Conte Bastogi, podere Fuga I, colono Bastreghi Ferdinando, agente Italo Ciuffi.

2° Premio di L.200,

al toro TRIESTE, Fattoria S. Polo, proprietario Bona Osvaldo, podere Sampolino, colono Morganti Raffaello, agente Niccoli Sestilio;

a pari merito con il toro LAMPO, Fattoria Braccesca, proprietario C.te Bracci Testasecca Lucangelo, podere Rovisci, conto diretto, agente Svetoni Giuseppe;

a pari merito con il toro LAMPO, Fattoria Abbadia, proprietario Ferdinando e Pasquale Contini, podere Manzinaie, colono Falciani Pietro;

a pari merito con il toro MARIANO, Fattoria Cervognano, proprietario Conte Bucelli Giovanni Alberto, podere Boschi I, colono Torelli Angelo, agente Bonchi Pasquale;

a pari merito con il toro LAMPINO, Fattoria Capezzine, proprietario Istituto Agrario Vegni, podere Casella, colono Avanzati Virgilio, agente Franceschi Dante.

Premio speciale di L.100 al colono Raffaello Morganti per aver portato il toro TRIESTE di anni quattro dalla località più lontana (S.Polo, Comune di Chiusi).

Nota:Il colono MENCHETTI ANTONIO in questo anno entra nel Pod.PORTICCIOLO 1° proveniente dal Pod.SCIARTI 2°?

1926 M.P.STAZIONE

III° Concorso Metodico Circondariale di Montepulciano 16-Giugno-1926

Soggetti iscritti N°310

RICERCA GIORDANO CIOLI Il 16 giugno 1926, avrà luogo a Fontago, Comune di Montepulciano, il terzo Concorso Metodico Circondariale di animali bovini di razza chianina al quale possono partecipare tutti gli allevatori. La Mostra si è svolta nei locali degli Stalloni alla Maestà del Ponte gentilmente messi a disposizione dalla N.D. Bianca Casuccini Caffarini. Sono stati presentati alla Mostra n.310 capi bovini e n.50 suini appartenti a n.40 proprietari dei Comuni di: Chianciano, Chiusi, Montepulciano, S. Quirico d' Orcia, Sarteano e Torrita.

Sono stati distribuiti n.117 premi per un complesso di L.20.000.

I premiati del terzo Concorso Metodico Circondariale di animali bovini di razza chianina sono: classe 1°, maschi riproduttori, vitelli da 6 a 12 mesi.

1° Premio L.150,

Istituto Agrario Vegni, podere Casella, colono Avanzati Francesco;

a pari merito Marchese Barbagli Petrucci, podere Greppo, colono Lami Natale.

2° Premio L.100,

Ciuffi Italo, podere Porticciolo I, colono Menchetti Antonio;

a pari merito Carletti Aurelio, podere Fornace, colono Deboli Amerigo;

a pari merito Contini Guido, podere Marmo, colono Della Giovampaola L.

3° Premio L.75,

Ciuffi Italo, podere S. Leopoldo, colono Beligni Orlando.

Categoria 2°, torelli da un anno al primo mosso.

1° Premio L.250,

Conte Bucelli, Podere Cervognano, colono Torelli Angelo.

2° Premio L.150,

Cav. Ferdinando Contini, podere Palazzo, colono Cinali Virgilio.

3° Premio L.100,

Istituto Agrario Vegni, podere Casella, colono Avanzati Francesco.

Nella categoria 3°, tori con una o due mosse.

1° Premio L.350,

March. Bargagli Petrucci, Pod. La Chiusa, conto diretto.

2° Premio L.250,

Ciuffi Italo, podere Porticciolo I, colono Menchetti Antonio.

3° Premio L.200,

Conte Bucelli, podere Cervognano, colono Torelli Angelo.

Nella categoria 4°, tori con oltre due mosse.

1° Premio L.500,

Ciuffi Italo, podere Posticciolo I, colono Menchetti Antonio.

2° Premio L.400,

March. Bargagli Petrucci, podere La Chiusa, conto diretto.

1927 MILANO

Fiera campionaria di Milano 12/27-Aprile-1927

RICERCA GIORDANO CIOLI

Il 12 Aprile 1927, la Valdichiana partecipa alla Fiera campionaria di Milano. Per desiderio e per invito del Ministero dell'Economia Nazionale la razza bovina di Val di Chiana ha partecipato alla Fiera Campionaria di Milano con un gruppo di n.21 capi scelti nei principali allevamenti della Val di Chiana Senese. Il finanziamento, l'organizzazione e la partecipazione del gruppo sono stati affidati ad uno speciale “Comitato Zootecnico per la Val di Chiana Senese “ costituito da tutti gli allevatori concorrenti e presieduto dal Conte Prof. Comm. Fabio Bargagli Petrucci. In un primo tempo il gruppo doveva essere formato da animali tratti da aziende dell'intera Val di Chiana aretina e senese; ma poi, venuto a mancare all'ultimo momento il concorso della provincia di Arezzo, si è dovuto procedere affrettatamente e senza la necessaria preparazione ad una nuova scelta per colmare i vuoti provocati dal ritiro di Arezzo. La scelta dei soggetti è quindi stata lunga, laboriosa ed anche un po' affrettata, e nonostante la Val di Chiana non poteva essere rappresentata più degnamente. In definitiva il gruppo ha avuto la seguente costituzione:

n.4 tori e torelli, n.4 vacche, n.4 giovenche, n.4 sopranne, n.4 vitelle e n.1 bue.

E’ stato formato con il concorso delle seguenti aziende nella misura per ciascuna indicata:

Bargagli Petrucci Conte Prof. Fabio n.3 capi,

Bracci Testasecca Conte Lucangelo n.1,

Buccelli Conte Giovanni Alberto n.1,

Casagni Sig. Giuseppe n.1,

Ciuffi Sig. Italo n.7,

Contini Cav. Ferdinando n.2,

Istituto Agrario Vegni n.3,

Eredi fu Luatti Valerio n.2

Ricci Parracciani M.se Giulio n.1.

Alla Fiera di Milano il gruppo di Val di Chiana è stato oggetto di particolare ammirazione e si è imposto all'attenzione del pubblico per l'uniformità e la bellezza dei soggetti onde era costituito, per la mole superiore a quella di tutte le altre razze, per quel senso di forza e di eleganza congiunte che conferisce al bovino di Val di Chiana un aspetto di maestosità ed imponenza che non ha riscontro presso altre razze.

Ammiratissimo, da parte del gran pubblico, il bue “Ursus” presentato dal Cav. Contini che raggiungeva, nonostante un modesto grado di ingrassamento, il peso considerevole di 14,90 quintali.

La scelta dei soggetti è stata fatta da una giuria costituita dai Sigg. Prof. Renzo Giuliani, Corrado Bottai e Tiberio Mencarelli ai quali ci è gradito rinnovare pubblicamente i sensi di grazie e la nostra riconoscenza; soltanto dei valorosi ed indiscussi competenti della razza potevano compiere un lavoro di scelta così scrupoloso e superiore ad ogni elogio.

Il finanziamento dell'utilissima iniziativa è stato sostenuto per L.20.000 dalla Direzione della Fiera Campionaria di Milano e per il rimanente dai seguenti Enti della Provincia di Siena che sempre alle iniziative tendenti al progresso ed al miglioramento dell'agricoltura hanno dato il loro valido appoggio morale e materiale:

Amministrazione Provinciale L.2000,

Monte dei Paschi L.5000,

Consorzio Agrario Cooperativo L.5000,

Sindacato Fascista Agricoltori L.1500,

Camera di Commercio di Siena L.1000

Cattedra Ambulante di Agricoltura L.4500.

Con questa somma, che ammonta complessivamente a L.38000, il Comitato ha provveduto a tutte le spese riflettenti l'organizzazione, trasporti del bestiame e dei coloni, assicurazione, bardature e corresponsione di una indennità o diaria di L.25 giornaliere ai coloni per i giorni di permanenza a Milano compresi i viaggi di andata e ritorno.

Hanno fatto carico ai proprietari interessati le spese per foraggi e mangimi concentrati al bestiame nonché un supplemento di diaria ai coloni di circa L.6 giornaliere.

Alla fiera di Milano sono stati premiati i seguenti tori:

1° Premio, medaglia Vermeill, toro ADONE, proprietario Sig. Ciuffi Italo, Fattoria Abbadia, podere Porticciolo I, colono Menchetti Antonio;

a pari merito con il toro GRILLO, proprietario Conte Bucelli Giovanni Alberto, Fattoria Cervognano, agente Binchi Pasquale, podere Boschi I, colono Torelli Angelo.

2° Premio, medaglia d’argento, toro NORGE, proprietario Contini Ferdinando, Fattoria Abbadia, agente Zamperini Lorenzo, podere Palazzo, colono Cinali Virgilio.

3° Premio, medaglia Vermeill, toro ARDITO, proprietario sig. Ciuffi Italo, Fattoria Abbadia, podere Aiola, colono Mozzini Guido.

1929 M.P.STAZIONE

IV° Concorso Metodico Circondariale di Montepulciano 23-Giugno-1929.

Soggetti maschi iscritti N°51, femmine iscritte N°274.

RICERCA GIORDANO CIOLI

Il giorno 23 Giugno 1929 sarà tenuto nel mercato zootecnico di Montepulciano Stazione il IV° Concorso metodico di animali bovini di razza Chianina al quale possono prendere parte tutti gli agricoltori dei comuni di Chianciano, Chiusi, Montepulciano, Sarteano, Sinalunga e Torrita. Il concorso è stato finanziato, oltre che dal Ministero dell'Economia Nazionale in proporzione della metà dell'importo dei premi assegnati, dai seguenti Enti ai quali, da queste colonne, rinnoviamo i sensi della più viva gratitudine nostra e degli agricoltori della Val di Chiana: Monte dei Paschi L.6000, Amministrazione Provinciale L.4000, Consorzio Agrario Cooperativo di Siena e Grosseto L.3000, Comune di Montepulciano L.2500, Consiglio Provinciale dell’Economia L.2000 e Federazione Fascista degli Agricoltori di Siena L.2000. Le iscrizioni si accettano alla Cattedra di Agricoltura dì Siena e di Montepulciano su appositi modali che distribuisce la Cattedra stessa. Possono essere iscritti soggetti, maschi e femmine, di età non inferiore ad 8 mesi né superiore a 10 anni. Gli animali dovranno trovarsi nel piazzale del mercato non oltre le ore 7 del mattino del 23 Giugno. Alla Giuria La facoltà di modificare i premi a suo inappellabile giudizio.

Il giorno 23 giugno 1929 nelle ore antimeridiane si è svolto con lusinghiero successo il IV° Concorso metodico di animali bovini di razza Chianina.

La mostra. ha avuto luogo nel campo zootecnico di Montepulciano Stazione nel quale, per l'occasione, era stato costruito un vasto capannone di circa mq.450 di superficie coperta, primo edificio facente parte del mercato zootecnico che dovrà essere completato nei prossimi anni con altri capannoni.

Al finanziamento di questa prima opera hanno contribuito il Comitato ordinatore della mostra zootecnica, il municipio di Montepulciano ed anche gli agricoltori del comune.

M.V.

Nell'attuale campo da calcio esisteva una pista per il ciclismo, quindi dobbiamo fare chiarezza su l'acquisto del terreno:La notizia mi è stata riferita dal Sigg. TRIESTE MARCHI(Bendino), che abitava e in una casa vicino al campo, M.il 17-08-2014,ha l'età di 99 anni.

Gli ammali esposti erano in numero di 325, divisi in due sezioni.

Nella categoria dei maschi si esaminarono n.34 vitelli da 8 a 12 mesi, n.12 torelli sotto mosso e n.5 tori adulti. I vitelli nel complesso si presentavano molto buoni: sviluppo notevole, stato di nutrizione ottimo, tronco corto e a diametri trasversali ampi, arti e appiombi normali, caratteri di razza uniformi e decisi erano i pregi che più risaltavano. Nei torelli sotto mosso questi pregi erano particolarmente evidenti e da essi potevasi facilmente misurare la bravura dei singoli allevatori nello scegliere i soggetti presentanti al massimo grado le impronte di futuri razzatori. Nei tori adulti, sebbene sciupati da un lavoro di riproduttori piuttosto forzato, si notavano tuttavia i caratteri fondamentali dal nuovo indirizzo impresso alla grande massa della produzione, caratteri che erano messi in evidenza dalla buona conformazione della discendenza.

Nella categoria delle femmine si esaminarono complessivamente 274 capi che formavano un insieme veramente imponente. Il gruppo delle 43 vitelle da 8 a 12 mesi, era assai distinto: la Commissione è rimasta soddisfatta della grande uniformità dei soggetti, della loro robustezza e precocità tanto ché non ha esitato a dichiarare essere il gruppo una promessa per il consolidamento del lavoro di selezione compiuto. Le 44 sopranne sotto mosso non si potevano presentare in migliori condizioni, dato il difficile periodo attraversato nel trascorso anno in fatto di disponibilità foraggera. Le giovenche gravide, fino alla 3° mossa, nel complessivo numero di 45, esaminate una ad una e confrontate fra loro, sono risultate buone senza eccezione alcuna, mentre le giovenche con redo, fino alla terza mossa, in numero di 12, erano assolutamente assai buone. Le vacche adulte, nella rispettabilissima schiera di 104 buoni soggetti, hanno dimostrato quanto materiale sia disponile per moltiplicare, senza deviazioni d'indirizzo, ma anzi con costanza di propositi nello scegliere e nello scartare, il nuovo tipo bovino riconosciuto concordemente come il più bello, il più soddisfacente agli interessi agricoli e zootecnici della plaga. In ultimo, la Commissione si è indugiata a porre in rilievo i pregi del gruppo delle 26 vacche con redo, discutendo, confrontando, ma trovandosi d'accordo cogli allevatori nell'additare alla premiazione 6 esemplari irreprensibili della eletta schiera delle fattrici, superbe per armonia di forme, per stato di robustezza e per i caratteri di ottime nutrici, testimoni i vitelli che seguivano ciascuna di esse, tutti foggiati su un unico stampo.

L’elenco dei premiati è il seguente: Classe 1°, maschi riproduttori, categoria 1°, vitelli da 8 a 12 mesi.

1° Premio L.150,

Conte Bracci Testasecca, podere Rovisci, conto diretto.

2° Premio L.100,

Ciuffi Italo, podere S. Giovanni, colono Menchicchi Eugenio;

a pari merito Conte Comm. Fabio Bargagli Petrucci, podere Greppo, colono Lami Natale;

a pari merito Istituto Agrario Vegni, podere Fornace di Valiano, colono Scaccini Angelo.

3° Premio L.50,

Ciuffi Italo, poderi S. Francesco e Sagginali, coloni Paolucci Anastasio e Bracciali Emilio;

a pari merito Conte Vimercati Sanseverino R., poderi Rialto 2°, S. Claudio 2° e S. Luigi, coloni Rossi Savino, Trabalzini Zelindo e Daviddi Giuseppe;

a pari merito Istituto Agrario Vegni, podere Fornace Valiano, colono Scaccini Angelo.

Categoria 2°, torelli sotto mossa.

1° Premio L.200,

Conte Bucelli Giovanni, podere Boschi 1°, colono Torelli Cesare.

2° Premio L.150,

Conte Bracci Testasecca, podere Rovisci, conto diretto;

a pari merito Conte Bucelli Giovanni, podere Boschi 1°, colono Torelli Cesare.

3° Premio L.100,

Luatti Eredi, podere Cinacchio 2°, colono Catoni Pietro;

a pari merito Ciuffi Italo, poderi Porticciolo 1°, S. Cristina e Ferretti, coloni Menchetti Antonio, Botarelli Giuseppe e Meniconi Riccardo.

Nella categoria 3° tori adulti:

1° Premio L.400,

Ciuffi Italo, podere Porticciolo 1°, colono Menchetti Antonio; a pari merito Luatti Eredi, podere Cinacchio 2°, colono Catoni Pietro.

2° Premio L.300,

Conte Bucelli Giovanni, podere Boschi 1°, colono Torelli Cesare;

a pari merito Istituto Agrario Vegni, podere Casella, colono Avanzati Virgilio.

Premi di gruppo:

1° Premio,

grande medaglia vermeil, sig. Ciuffi Italo, agente Iaconi Colombo;

medaglia vermeil agli Eredi Luatti Valerio, agente Rossi Oreste.

2° Premio,

grande medaglia d’argento, sig. Svetoni Luigi, agente Cinelli Giovanni;

medaglia d’argento all’Istituto Agrario Vegni, agente Franceschi Dante.

3° Premio,

medaglia di bronzo, Conte Vimercati Sanseverino R., agente Viggiani Serafino.

1930 M.P.STAZIONE

V° Concorso Metodico Circondariale di Montepulciano 15-Giugno-1930.

Soggetti maschi iscritti N°56, femmine iscritte N°240.

RICERCA GIORDANO CIOLI

Il 15 giugno 1930 si svolge il V° Concorso metodico di animali bovini di razza chianina, che si è svolta nel campo zootecnico di Montepulciano Stazione, la Mostra di bovini chianini da riproduzione.

Nel vasto piazzale, dotato di due ampi capannoni, sono stati sistemati, divisi nelle varie categorie e sezioni, n.296 capi, di cui 56 maschi e 240 femmine.

Largo è stato il concorso di espositori e le aziende rappresentate erano ben 67 dei comuni di: Montepulciano, Chianciano, Torrita di Siena e Sinalunga, cosa che sta a dimostrare il grande interessamento degli allevatori chianini per questa manifestazione zootecnica che negli anni decorsi raccoglieva un numero di aziende non superiore alla quarantina.

La Mostra, zootecnica si può veramente dire abbia avuto un successo assai superiore a quelle passate, oltre che per affluenza di bestiame, altresì per la distinzione dei soggetti esposti che erano stati per la maggior parte scelti in precedenza da apposite Commissioni, costituite dai Dottori Chiasserini e Moretti e dai Tecnici della Cattedra di Agricoltura.

L'interessamento per questa rassegna di bestiame, che è la più importante della Toscana, è stato notevole e sta, a dimostrarlo il largo concorso di pubblico e dei principali proprietari ed agenti delle province vicine.

Il Comitato organizzatore, presieduto dal Cav. Ferdinando Contini, Podestà di Montepulciano, ha curato nel modo migliore l’allestimento della mostra ed è stato largo di cortesie nella accoglienza tributata alle Autorità intervenute ed a tutti gli invitati.

Componenti delle Giurie sono stati i Signori:

Proff. Cugnoni, Giuliani e Papi; Dottori: Capitani, Manneschi, Passeri, Pasqui, Pietri, Orlandini, Santini e Rizzo; Sigg.: Bottai, Donnini, Gelsomini, Jacucci e Poggiali.

Lo svolgimento della mostra zootecnica ha assunto questo anno carattere di particolare solennità per l'ambito intervento di S.E. il Prefetto della Provincia che, aderendo gentilmente all'invito del Presidente del Comitato, ha voluto onorare di Sua presenza questa manifestazione agricola. L'interessamento dimostrato da S.E. per i capi esposti e le lusinghiere parole di plauso espresse per gli espositori e per gli organizzatori hanno destato favorevolissima impressione in tutti i presenti. Sono intervenute inoltre le seguenti Autorità:

On. Bruchi, Provveditore del Monte dei Paschi; On. Ciacci, Presidente del Consorzio Agrario e Vice Podestà di Siena; Comm. Petragnani, Vice Prefetto; Prof. Comm. Rugaui, Preside della Provincia; Prof. Comm. Alamiro Ragoni, per la Federazione Fascista; il Presidente della Sezione Agricola del Consiglio Provinciale dell'Economia; Conte Piccolomini Bandini, Presidente della Federazione Agricoltori; il Presidente della Cattedra di Agricoltura; il Presidente della Commissione Provinciale Granaria, tutte la Autorità di Montepulciano, nonché un numero ragguardevole di proprietari ed agenti. Moltissimi visitatori ha richiamato la riuscita esposizione di macchine attrezzata dal Consorzio Agrario di Siena, ricca di materiale ed assai ben disposta.

È stato anche oggetto di interessamento generale lo Stand, con i suini York Large White importati direttamente dall'Inghilterra nella tenuta “La Foce” del Sig. Marchese Origo.

Sono stati assegnati complessivamente n.90 premi di cui 22 ai maschi, 66 alle femmine due premi speciali, per l'importo complessivo di L. 12.000.

La Mostra è stata, finanziata, oltre che dal Ministero della Agricoltura e Foreste nella misura corrispondente alla metà dei premi assegnati, dai seguenti Enti: Monte dei Paschi L.6000, Comune di Montepulciano L.5000, Amministrazione Provinciale L.2500, Consorzio Agrario L.2500, Consiglio Provinciale dell'Economia L.2000 e Federazione Agricoltori L.1000.

La relazione del Presidente della giuria ha così interpretato la manifestazione. Il 15 Giugno ha avuto luogo in Montepulciano Stazione, nell' ampio recinto del mercato torelli, provvisto di ampie tettoie, il quinto concorso metodico di animali bovini di razza Chianina, opportunamente e razionalmente organizzato dal Comitato ordinatore facente capo alla Cattedra Ambulante di Agricoltura di Siena e preceduto da una saggia opera di preparazione, alla quale hanno dedicato la loro instancabile attività i dottori Dondi e Pellegrini, rispettivamente reggente la Sezione Zootecnica e la Sezione di Montepulciano della Cattedra Ambulante di Agricoltura di Siena.

Il concorso è pienamente riuscito. Sebbene gli organizzatori abbiano, giustamente, voluto che alla mostra partecipassero solo i capi che potevano realmente aspirare ad essere presi in considerazione dalle giurie, intervennero al concorso ben 296 capi così distribuiti: vitelli da 8 a 12 mesi, n.27; torelli sotto mosso, n.22; tori adulti n.7; vitelle da 8 a 12 mesi, n.42; sopranne sotto mosso, n.61; giovenche, n.32; vacche adulte, n.86; vacche con redo, n.19.

Va rilevata, a titolo di elogio, la disciplina degli espositori, che portarono tempestivamente sul campo il oro animali, consentendo alle giurie di iniziare per tempo il lavoro e di espletarlo con tutta tranquillità.

Dal punto di vista qualitativo il bestiame presentato alla mostra offre motivo a qualche rilievo e considerazione che vogliono essere fatti con tutta obbiettività nell'interesse e per l'avvenire della razza chianina.

La categoria delle vacche adulte è stata indubbiamente quella che ha suscitato il maggiore interesse: oltre che essere la più numerosa, (86 capi), essa ci ha mostrato un materiale buono nel suo complesso e nel quale emergevano parecchi di quei magnifici campioni di vacche che riuniscono le quattro caratteristiche che gli allevatori della Chiana dovrebbero sempre ricercare nel loro bestiame: gigantismo, buona proporzione fra tronco ed estremità, grande sviluppo dei diametri trasversi, buona direzione e solidità degli arti.

Materiale buono ed anche eccellente hanno pure offerto le categorie delle giovenche e più ancora quelle delle sopranne e delle vitelle: il che sta a dimostrare che malgrado le dure vicende di questi ultimi anni (tre anni di siccità ed un progressivo rinvenimento dei prezzi del bestiame), gli allevatori della Val di Chiana non solo hanno allevato ma hanno anche perseverato nel lavoro di selezione.

Meno soddisfacenti sono stati i risultati della mostra nei riguardi del materiale maschile.

La categoria dei tori adulti non ha raccolto che 7 tori e di questi non v'era eccessivamente da lodarsi.

Sarebbe vano dissimularsi il significato di questa deficienza numerica e sopra tutto qualitativa.

Doverosi sono invece la ricerca delle cause, da una parte, od un richiamo energico agli allevatori, dall'altra, perché sappiano e vogliano provvedere.

Le cause della attuale deficienza di tori miglioratori sono indubbiamente diverse, ma due sono a nostro avviso le principali: una è di ordine prevalentemente economico, l'altra è di ordine essenzialmente tecnico.

La prima sta nella troppa facilità con cui, negli anni scorsi, gli allevatori di bestiame chianino si sono lasciati allettare dai prezzi offerti dai compratori di tori venuti dal di fuori, per cui essi si sono privati di soggetti di pregio che avrebbero dovuto rimanere sul posto. La seconda sta nel fatto che la grande maggioranza degli allevatori non ha ancora compresa la necessita di conservare nella maggior purezza possibile le discendenze di tori che eccellono per le loro qualità, procedendo alla costituzione di famiglie e linee mediante un saggio impiego della consanguineità.

Così si spiega come fattorie, che hanno avuto la fortuna di possedere tori di grande nomea, si trovino oggi sprovviste di riproduttori maschi capaci di continuare l'opera di miglioramento che era stata così felicemente iniziata per merito di qualche toro eccezionale.

Le categorie dei torelli e dei vitelli hanno risentito naturalmente della deficienza della categoria precedente, ma hanno tuttavia offerto un materiale più abbondante e nel quale non mancavano soggetti tali da lasciare adito a buone speranze.

Concludendo, la mostra di Montepulciano ha dimostrato:

1°) che malgrado le gravi difficoltà derivanti dalla crisi economica, gli allevatori della Val di Chiana hanno camminato e camminano, sia pure battendo il passo;

2°) che esiste un ottimo materiale femminile che costituisce la migliore garanzia delle possibilità di perfezionamento della razza;

3°) che urge rivolgere le migliori e più sollecite cure, sia da parte degli allevatori sia da parte delle istituzioni ed organizzazioni agrarie e zootecniche della provincia di Siena, al problema della produzione e conservazione di tori miglioratori;

4°) che, agli effetti del miglioramento della razza, occorre che gli allevatori che hanno od avranno la fortuna di disporre di tori di grande pregio cerchino di consolidarne la discendenza mediante il giudizioso impiego della riproduzione consanguinea.

L’elenco dei premiati è il seguente, Classe 1°, maschi riproduttori, categoria 1°, vitelli da 8 a 12 mesi:

1° Premio L.200, Cav. Italo Ciuffi, podere Riccardo, colono Pietro Falciani.

2° Premio L.150, Luigi Svetoni, podere Salarco, colono Lucherini Leopoldo; a pari merito Eredi Luatti, podere Toppo, colono Sante Mencarelli.

3° Premio L.100, Eredi Luatti, poderi Cinacchio e Casanova, coloni Orlando Boschi e Vittorio Catoni; a pari merito Italo Ciuffi, podere Aiola, colono Guido Mozzini.

Categoria 2°, torelli sopra l’anno fino a un mosso,

1° Premio L.250, Istituto Agrario Vegni, podere Casella, colono Virgilio Avanzati.

2° Premio L.200, Italo Ciuffi, poderi Stringaie e Ferretti, coloni Antonio Meacci e Riccardo Meniconi.

3° Premio L.150, Conte Roberto Sanseverino, podere S. Luigi, colono Giuseppe Daviddi; a pari merito Conte Alberto Bucelli, podere Boschi 1°, colono Cesare Torelli; a pari merito Conte Lucangelo Bracci, podere Rovisci, conto diretto; a pari merito Istituto Agrario Vegni, podere Modello, conto diretto.

Categoria 3°, tori adulti,

1° Premio L.400, Conte Alberto Bucelli, podere Boschi 1°, colono Cesare Torelli.

2° Premio L.250, Eredi Luatti, podere Cinacchio 1°, colono Pietro Catoni.

3° Premio L.200, podere Cinacchio 1°, colono Pietro Catoni.

Premi speciali per coloni che hanno presentato alla Mostra Zootecnica il maggior numero di capi bovini.

Diploma e medaglia, premio di L.250 al colono Gregorio Batignani, podere Rose 2°, proprietario Tenuta Cav. F.Contini.

Diploma e medaglia, premio di L.200 al colono Angelo Parri, podere Vialta.

Diploma e medaglia al colono ANTONIO MEACCI, podere Stringaie, proprietario Tenuta Cav. Italo Ciuffi; a pari merito il colono RICCARDO MENICONI, podere Ferretti, proprietario Tenuta Cav. Italo Ciuffi; a pari merito il colono LEOPOLDO PAPALINI, podere Acquaviva del Poggio, proprietario Tenuta Eredi Luatti.

1931 M.P.STAZIONE

II° Mercato Concorso Tori e Torelli 14-Giugno-1931

Soggetti maschi iscritti N°73.

RICERCA GIORDANO CIOLI

Il Cav. Ferdinando Contini, Podestà di Montepulciano, ha recato il saluto augurale di S.E. il Prefetto della Provincia ed ha espresso il più vivo compiacimento per la riuscita della manifestazione zootecnica, rivolgendo un plauso ed un ringraziamento ai Signori Componenti della Giuria, che hanno assolto con particolare competenza il compito loro affidato. La relazione della giuria è la seguente. Il giorno 14 Giugno 1931 ha avuto svolgimento in località Montepulciano Stazione il 2° Mercato-Concorso di tori e torelli di razza Chianina. Sono stati presentati complessivamente n.73 soggetti così ripartiti: 1° Categoria, vitelli da 6 a 12 mesi, n.39 capi. 2° Categoria, vitelli sopra l'anno con tutti i denti da latte, n.24 capi. 3° Categoria, tori con una o due mosse n.7 capi. 4° Categoria, tori adulti n.4 capi.

Il 14 giugno 1931, si svolge a Montepulciano Stazione il 2° Mercato Concorso di tori e torelli di razza Chianina, che si è svolta nei capannoni del Fierale. L’iniziativa è stata finanziata dal Ministero dell'Agricoltura e Foreste, dal Monte dei Paschi, dal Consiglio Provinciale dell'Economia, dal Consorzio Agrario di Siena e Grosseto, dalla Federazione Provinciale Agricoltori, dalla Amministrazione Provinciale e dal Comune di Montepulciano. Sono stati presentati, complessivamente n.73 capi bovini, di cui: n.39 vitelli da sei mesi a dodici. N.24 vitelli sopra l'anno con tutti i denti da latte. N.11 tori con una o più mosse.

Sono assegnati complessivamente n. 32 premi per l'importo complessivo di L. 5625.

L’elenco dei premi è così riportati:

1° Premio L.250,

Eredi Luatti, podere Casanova, colono Catoni Vittorio, vitello Aargo.

2° Premio L.150,

Conte Bracci Testasecca Lucangelo, podere S. Anna, colono Della Giovampaola Angelo, vitello GRILLO;

a pari merito il Cav. Italo Ciuffi, podere S. Luisa, colono Petti Giuseppe, vitello APOLLO.

3° Premio L.100,

Conte Bracci Testasecca Lucangelo, podere Rovisci, Conto Diretto, vitello BURRINO;

a pari merito il Conte Roberto Sanseverino Vimercati, podere S. Luigi, colono Daviddi Giuseppe, vitello CERONTE;

a pari merito l’Istituto Agrario Vegni, podere Casella, colono Avanzati Virgilio, vitello GRILLO.

4° Premio L.50,

Eredi Luatti, podere Casanova, colono Catoni Vittorio, vitello BALDO;

a pari merito Contemori Demetrio, podere Fontegrande, colono Bardelli Sabatino, vitello ARDITO;

a pari merito il Comm. Ing. Zelindo Batignani, podere Renai, colono Sartini Alcide;

a pari merito Duchini Federigo, podere Terrabianca, Conto Diretto;

a pari merito il Cav. Italo Ciuffi, poderi S. Francesco e S. Cristina, coloni Bernardini Carlo e Botarelli Giuseppe, vitelli PARIDE e SIRIO.

Nella 2° Categoria, torelli sopra l'anno con tutti i denti da latte:

1° Premio - Non assegnato.

2° Premio L.250,

Conte Giovanni Alberto Bucelli, podere Boschi 1°, colono Torelli Fortunato, vitello GRILLO;

a pari merito Lusini Contini, podere Sciarti 2°, colono Bambini Agostino, vitello GIOCONDO;

a pari merito il Cav. Italo Ciuffi, podere S. Giovanni, colono Menchicchi Eugenio, vitello APELLE.

3° Premio L.150,

Cav. Italo Ciuffi, podere S. Elisabetta, colono Feci Emilio, vitello NARCISO;

a pari merito il Conte Bracci Testasecca Lucangelo, podere Rovisci, Conto Diretto, vitello FURIO;

a pari merito il Cav. Ferdinando Contini, podere Fattoria, colono Catoni Virgilio, vitello LAMPO.

4° Premio L.75,

Cav. Italo Ciuffi, poderi Fuga 2° e S.Giovacchino, coloni Palmerini Ferdinando e Rocchi Gustavo, vitelli AIACE, POLIFEMO e BRUTO.

3° Categoria, tori con una o due mosse:

1° Premio L.300,

Conte Bracci Testasecca Lucangelo, podere Rovisci, Conto Diretto, toro GIOVE.

2° Premio L.250,

Cav. Italo Ciuffi, podere Porticciolo 1°, colono Menchetti Antonio, toro ADONE 2°;

a pari merito il Conte Roberto Sanseverino Vimercati, podere S. Luigi, colono Daviddi Giuseppe, tori CARONTE e LAMPO.

3° Premio L.200,

Buccelli Giovanni Alberto, podere Boschi 1°, colono Torelli Fortunato, toro BONELLO;

a pari merito l’Istituto Agrario Vegni, podere Casella, colono Avanzati Virgilio, toro CALDESE.

4° Premio L.100,

Istituto Agrario Vegni, podere Casella, colono Avanzati Virgilio, toro VAGO.

Nella 4° Categoria, tori adulti:

1° Premio L.500,

Conte Bucelli Giovanni Alberto, podere Boschi 1°, colono Torelli Fortunato, toro MARIANO.

2° e 3° Premio L.350 e L.250,

Eredi Luatti, podere Cinacchio 1°, colono Catoni Pietro, tori BELLINO e BULLER;

a pari merito con il Conte Bracci Testasecca Lucangelo, podere Rovisci, Conto Diretto, toro BELLO.

1933 M.P.STAZIONE

26/27-Marzo-1933

Il 26 e 27 marzo 1933, S.E. Arturo Marescalchi, giunge a Siena alle ore 7.15.

Era accompagnato dal Comm. Ernesto Lapenna, dal Dott. Formica, dall’On. Tallarico, dalla Signora e Signorina Tallarico e dal Cav. Sebastiani. Alla Stazione di Siena, S.E. Marescalchi venne onorato dal Comm. Gigli, in rappresentanza del Prefetto, dal Segretario Federale, dal Preside della Provincia, dall’On. Chiurco, dall’Ispettore Regionale Agrario, dal Questore e dalle altre autorità provinciali. Per prima visita la fattoria “Passeggeri” dell’On. Sarrocchi, assaggiando un bicchiere del rinomatissimo Chianti. Partiva alla volta della fattoria “Campalli” in Comune di Castellina in Chianti. La colonna delle automobili proseguiva quindi per Meleto passando per Ama e Lecchi. In vicinanza dello storico castello di Meleto, S.E. Marescalchi veniva ricevuto dal Barone Luigi Ricasoli. Nel pomeriggio, nel teatro della Regia Accademia dei Rozzi a Siena, si svolge la conferenza “La donna nell’agricoltura”. Il giorno dopo, visita a Montalcino presso l’oleificio sociale e la cantina sociale, ricevuto dal direttore delle due istituzioni dott. Tancredi Biondi-Santi. Dopo Montalcino è la volta di Pienza ricevuto dal Conte Silvio Piccolomini. Terminata la fugace visita a Pienza, proseguiva per Montepulciano. Nella piazza comunale di questa città, accolto da una entusiastica manifestazione di popolo, S. E. Marescalchi veniva ossequiato dal Podestà Cav. Contini, dal Segretario Politico del Fascio locale Ing. Batignani e numerose Autorità. Venivano visitati il palazzo comunale, l'annesso museo, meraviglioso per le ricchezze artistiche chi-racchiude, l'interessante archivio: uno dei più belli della Toscana, la Cattedrale ove si ammira un famoso trittico di Taddeo di Bartolo, ed infine la Casa del Fascio, davanti alla quale una folla imponente di fascisti accoglieva S. E. con acclamazioni al Duce ed ali' agricoltura italiana. Dopo le visite di Montepulciano il Sottosegretario si dirigeva alla tenuta Abbadia di Montepulciano di proprietà del Cav. Italo Ciuffì. Nell'attraversare la magnifica tenuta S. E. riceveva gli onori militari da una squadra della Milizia Nazionale Fascista ed era accolto da acclamazioni entusiastiche dei contadini della stessa tenuta. Nella villa della tenuta S. E. Marescalchi era ossequiato anche dal Prefetto di Firenze, S. E. Maggioni, e da molte altre Autorità.

Dopo una sosta di circa due ore nella bella villa della fattoria e dopo una colazione intima,il Sottosegretario e le Autorità passavano a visitare minutamente la tenuta soffermandosi in diversi poderi ed ammirando il meraviglioso bestiame chianino che nella tenuta stessa viene allevato.

Alle ore 16 il Sottosegretario entrava nel vasto piazzale del mercato coperto di Montepulciano Stazione per inaugurare una rassegna del bestiame chianino preordinata dalla Cattedra provinciale di Agricoltura. All'ingresso alla mostra veniva salutato da una manifestazione entusiastica di oltre mille rurali.

Si notavano anche gli allievi della Scuola Agraria Media delle Capezzine, squadre di Giovani Fascisti, di Ballila, di Piccole Italiane e di donne fasciste.

S. E. Marescalchi passava in rassegna i numerosi e superbi esemplari dei bovini di razza chianina, che costituiscono un primo nucleo di quelli che dovranno essere iscritti al libro genealogico della razza bovina di Val di Chiana.

La bella rassegna era stata curata dai dottori Pellegrini e Monaci della Cattedra di Siena e dai dottori Chiasserini e Moretti, veterinari del posto. Nell'ammirare i bei campioni esposti, S. E. manifestava la sua piena soddisfazione ed il più vivo compiacimento ai tecnici della Cattedra di Agricoltura ed ai rappresentanti degli agricoltori.

Quindi prendeva posto sul palco,appositamente eretto in mezzo al piazzale, mentre tutto attorno si ammassava la folla dei rurali.

Il saluto a S. E. venne rivolto dal Cav. Uff. Contini il quale manifestò la sua gratitudine e quella dei rurali di Montepulciano per l'onore fatto al comune con l'ambita visita. Parlando dell'agricoltura e delle ardenti aspirazioni dei rurali della Val di Chiana senese, l'oratore volle opportunamente ricordare che l'attuale pingue valle della Chiana fu redenta alla palude ed alla malaria appena un secolo fa.

1934 FIRENZE

Mostra zootecnica di Firenze,8-Giugno-1934-QUERCIONE.

Gli allevatori senesi, alla 3° Mostra Nazionale dell’agricoltura di Firenze, hanno presentano n.113 soggetti di bestiame di razza chianina, n.18 di razza chianino-maremmana e n.17 di razza maremmana semistallina.

Le Tenute della Provincia di Siena che vi hanno partecipato sono:

Cav. Italo Ciuffi, Tenuta Abbadia Montepulciano, agente Per. Agr. Colombo Iaconi. Sede di un nucleo di allevamento e selezione della razza chianina. Nella tenuta funziona da lunghi anni il libro genealogico dal 1921. Bestiame che porta alla mostra: 2 tori, 1 torello, 40 tra vacche e giovenche, 17 vitelli e vitelle, 1 buoi da ingrasso.

Conte Galeotti Ottieri della Ciaja e Budini Gattai, tenuta La Fratta Sinalunga, agente sig. Angelo Falzini. Sede di un nucleo di allevamento e selezione della razza chianina. Bestiame che porta alla mostra: 1 torello, 6 tra vacche e giovenche, 2 vitelli e vitelle.

Eredi del fu Valerio Luatti, tenuta Acquaviva Montepulciano, agente Per. Agr. Oreste Rossi. Sede di nuclei di allevamento e selezione. Bestiame che porta alla mostra: 1 toro, 1 torello, 5 tra vacche e giovenche, 1 vitello o vitella.

Conte Sen. Prof. Napoleone Passerini,agente Per. Agr. Andrea Ignesti e Conte Francesco Puccio Profumo,agente Per Agr. Pellegro Fazzini, tenute di Bettolle Sinalunga. Nella tenute di Bettolle fin dal 1927 funziona regolarmente un libro genealogico. Attualmente sono sede di nuclei di allevamento e selezione della razza chinina. Bestiame che portano alla mostra: 3 tori, 8 torelli, 20 tra vacche e giovenche.

Conte Ugurgieri della Berardenga, tenuta di Vignaglia Monteriggioni, agente Per. Agr. Adolfo Guidi. Bestiame che porta alla mostra: 1 toro.

La premiazione, ha visto al 1° Posto assoluto, dei tori razzatori, la Tenuta di Bettolle del Conte Sen. Prof. Napoleone Passerini e Conte Francesco Puccio Profumo, con il toro Banino XXVI.

Il 2° premio, tenuta di Acquaviva, proprietari Eredi del fu Valerio Luatti, con il toro Bellino (31 SI).

1936 M.P.STAZIONE

Mercato Concorso 14-Giugno-1936-Foro Boario M.P.Stazione


Il 14 Giugno 1936, si svolse la 1° Rassegna senese del bestiame bovino di razza Chianina iscritto al libro genealogico provinciale e l'inaugurazione del nuovo FORO BOARIO.

1937 AREZZO

I°Mercato Concorso Tori e Torelli 22/23 Settembre-1937

Soggetti maschi presenti N°69.

RICERCA GIORDANO CIOLI

Il 1° Mercato-Concorso interprovinciale di tori e torelli e della 1° rassegna dei nuclei di selezione si svolge ad Arezzo il 22-23 settembre 1937 anno XV. Sono stati presentati in totale 69 tori e torelli di razza chianina.

1938 M.P.Stazione

II°Mercato Concorso Tori e Torelli 18-Giugno-1938

Soggetti maschi presenti N°79.

RICERCA GIORDANO CIOLI

IL 2° Mercato Concorso internazionale di tori e torelli, svolto a Montepulciano Scalo, sono stati presentati in totale n.79 capi di tori e torelli di razza chianina.

NOTA:Perché INTERNAZIONALE.

1938 AREZZO

III°Mercato Concorso Tori e Torelli Settembre-1938

Soggetti maschi presenti N°102.

Il 3° Mercato Concorso di tori e torelli, svolto ad Arezzo, Settembre 1938, sono stati presentati in totale n.102 capi di tori e torelli di razza chianina.

1939 M.P.STAZIONE

IV°Mercato Concorso Tori e Torelli 18-Giugno-1939

Soggetti maschi presenti N°115.

RICERCA GIORDANO CIOLI

Il 4° Mercato concorso interprovinciale tori e torelli di razza chianina, si svolge a Montepulciano Stazione il 18 giugno 1939, che segue quello svolto ad Arezzo nell’autunno scorso.

M.V.

Furono giudicati N°53 soggetti: di 1a classe N°6, di 2a classe N°25, di 3a classe N°22.

Nella 1a Sezione: di 1a classe N°2, di 2a classe N°12, di 3a classe N°10. Totale N°24.

Nella 2a Sezione: di 1a classe N°1, di 2a classe N°5, di 3a classe N°5. Totale N°11.

Nella 3a Sezione: di 2a classe N°4, di 3a classe N°3. Totale N°7.

Nella 4a Sezione: di 1a classe N°3, di 2a classe N°4, di 3a classe N°4. Totale N°11.

Appartenenti:

Comm. Italo Ciuffi,N°15 pari al 28,30% dei soggetti giudicati

Conte Galeotti Ottieri,N°12 pari al 22,64% dei soggetti giudicati

Società Bonifiche Terreni Ferraresi,N°5 pari al 9,43% dei soggetti giudicati

Conte Puccio Prefumo,N°4 pari al % dei soggetti giudicati

Conte Napoleone Passerini,N°3 pari al % dei soggetti giudicati

Conte Di Frassineto Massimo,N°1 pari al % dei soggetti giudicati

Conte Di Frassineto Alfredo,N°

RICERCA GIORDANO CIOLI

L’elenco dei tori di razza chianina premiati sono, per la sezione 1°, dai 6 ai 12 mesi.

Premio di prima classe di L.250

1-toro ORIAGO 945 AR figlio di Lutero 631 AR della Società Bonifiche Ferraresi.

2-toro ORCO 1667 SI figlio di Istico 1032 SI dei Fratelli Baiocchi.

Premio di seconda classe L.100,

3-toro OCCHIUTO 891 SI figlio di Adone 99 SI, di Eugenio Del Puglia.

4-Toro OTELLO 1749 SI figlio di Mustafà 286 SI,5-Toro OTTAVARIO 1751 SI figlio di Lavamano 1153 SI, del Conte Puccio Profumo.

6-Toro ONOLO 1008 SI figlio di Mercurio 51 SI, del Gr. Uff. F. Bologna.

7-Toro OVIEDO 1766 SI figlio di Sultano 102 SI del Conte Napoleone Passerini.

8-Toro OSTICONE 889 AR figlio di Istarte 55 AR, della Società Bonifiche Ferraresi.

9-Toro OPPIO 795 SI,10-Toro ODERINO 894 SI,11-Toro OSTRO 833 SI, tutti figli di Drago 77 SI, del Conte Galeotti Ottieri.

12-Toro ORIENTE 760 SI, 13-Toro ORANGO 861 SI, 14-Toro OTRANTO 768 SI, tutti figlio di Lulio 174 SI del Comm. Italo Ciuffi.

Premi di terza classe L.50:

15-toro ODOACRE 771 AR, 16-Toro OVIEDO 491 AR, 17-Toro ORTELLO 809 AR, tutti figli di Lutero 631 AR e di Istarte 55 AR della Società Bonifiche Ferraresi.

18-Toro ORISTANO 875 SI, 19-Toro OBLATO 825 SI, figli di Lampo 13 SI del Comm. Italo Ciuffi.

20-Toro ORSO 821 SI figlio di Lavamano 1153 SI del Conte Napoleone Passerini.

21-Toro OLIMPO 924 SI, 22-Toro OCEANO 750 SI, 23-Toro OLINDO 925 SI, 24-Toro OSMATO 850 SI, tutti figli di Drago 77 SI del Conte Galeotti Ottieri.

Nella 2° sezione, dai 12 ai 18 mesi.

Premio di prima classe L.300,

25-toro ONGINO 747 SI figlio di Nettuno 56 SI della Società Conduzione Agraria.

Premi di seconda classe L.150,

26-toro OPALE 755 SI figlio di Lulio 174 SI, e i 27-tori OBRISTE 729 SI e 28-ORETTO 730 SI figli di Lampo 13 SI, tutti del Comm. Italo Ciuffi.

29-Toro ORONTE 484 AR figlio di Istarte 55 AR del Conte Massimo di Frassineto.

30-Toro ORCHETTO 774 SI figlio di Drago 77 SI del Conte Galeotti Ottieri.

Premi di terza classe L.75,

31-toro ODIATORE 758 SI figlio di Avolo di Roberto Stuart.

32-Toro OLONTE 769 SI figlio di Lampo 13 SI del Comm. Italo Ciuffi.

33-Toro OMERO 712 SI, 34-Toro ORIO 735 SI, 35-Toro OGÀDEN 1607 SI, tutti figli di Drago 77 Si e Mustafà 286 SI del Conte galeotti Ottieri.

Nella 3° sezione, dai 18 ai 24 mesi.

Premi di seconda classe L.200,

36-toro NUCCIO 139 AR figlio di Cesare 599 AR dei Fratelli Baiocchi.

37-Toro NIMES 641 SI, 38-Toro NORO 597 SI, figli di Lampo 13 SI, del Comm. Italo Ciuffi.

39-Toro NILONE 130 AR figlio di Istarte 55 AR degli Eredi Baroncelli.

Premi di terza classe L.100,

40-toro NIZZARDO 636 SI, 41-Toro NERUCCIO 561, figli di Lampo 13 SI del Comm. Italo Ciuffi.

42-Toro NULLO 555 SI figlio di Drago 77 SI degli Eredi Luatti.

Nella 4° sezione, tori adulti.

Premi di prima classe L.500,

43-toro NESTORE 548 SI figlio di Drago 77 SI del Conte Galeotti Ottieri.

44-Toro NABUCCO 521 SI figlio di Bellino 30 SI del Conte Puccio Prefumo.

45-Toro NEMO 1351 AR figlio di Trento 595 AR della Società Conduzione Agrarie.

Premi di seconda classe L.250,

46-toro LULIO 174 SI figlio di Lampo 13 SI del Comm. Italo Ciuffi.

47-Toro MARIANO 382 SI figlio di Bellino 30 SI del Comm. Raffaele Pilotti.

48-Toro LOTARIO 617 AR figlio di Trento 595 AR dell’Istituto Agrario Vegni.

49-Toro ISTICO 1032 SI figlio di Banino 29° SI del Conte Napoleone Passerini.

Premi di terza classe L.150,

50-toro MERLUZZO 1292 SI figlio di Banino 29° SI della Società Conduzioni Agrarie.

51-Toro MATTUTINO 1271 SI figlio di Lodi 161 SI del Conte Puccio Prefumo.

52-Toro LAVAMANO 1153 SI figlio di Banino 29° SI degli Eredi Baroncelli.

53-Toro NETTUNO 468 SI figlio di Lampo 13 SI del Comm. Italo Ciuffi.

Elenco con N°53 Soggetti appartenenti a 14 proprietari,premiati con un Montepremi di Lire 7.375.

ITALO CIUFFI si aggiudico' Lire 1.925 pari al 38% del montepremi.Il lavoro di selezione iniziato all'epoca dei BASTOGI stava dando i suoi frutti.

1939 AREZZO

V°Mercato Concorso Tori e Torelli 8/9-Settembre-1939

Soggetti maschi presenti N°19.

RICERCA GIORDANO CIOLI

L’8 e 9 settembre 1939, si svolge il 5° Mercato concorso tori e torelli di razza Chianina, ad Arezzo, con la partecipazione di n.19 soggetti, che vennero tutti premiati conseguendo due premi di prima classe, undici di seconda classe e sei premi di terza classe e realizzando il massimo punteggio del mercato con il torello Orco 1667 SI che fu punteggiato con 87,55/100.

M.V.

Furono giudicati N°16 soggetti: di 1a classe N°2, di 2a classe N°8, di 3a classe N°6.

Nella 1a Sezione: di 1a classe N°1, di 2a classe N°4, di 3a classe N°4. Totale N°9.

Nella 2a Sezione: di 1a classe N°1, di 2a classe N°4. Totale N°5.

Nella 4a Sezione: di 3a classe N°2. Totale N°2.

Appartenenti:

Conte Galeotti Ottieri,N°4 pari al 25% dei soggetti giudicati

Comm. Italo Ciuffi,N°2 pari al 12,5% dei soggetti giudicati

Conte Puccio Prefumo,N°1

Conte Napoleone Passerini,N°1

Società Bonifiche Terreni Ferraresi,N°

Conte Di Frassineto Massimo,N°

Conte Di Frassineto Alfredo,N°

RICERCA GIORDANO CIOLI

L’elenco dei premiati: nella sezione 1°, torelli dai 6 ai12 mesi.

Premi di prima classe

1-Toro ORANGE 1023 SI figlio di Nettuno 56 di Eugenio Guazzini.

Premi di seconda classe

2-Toro ORISTANO 905 SI figlio di Sultano 102 del Conte Galeotti Ottieri.

3-Toro PIRRO 945 SI figlio di Lotario 617 dell’Istituto Agrario Vegni.

4-Toro PUPAZZO 919 SI figlio di Nettuno 56 di Luigi Svetoni.

5-Toro PENSIERO 1019 SI figlio di Lampo 13 del Comm. Italo Ciuffi.

Premi di terza classe

6-Toro PISELLO 982 SI figlio di Drago 77 del Conte Galeotti Ottieri.

7-Toro OIEDO 1766 SI figlio di Sultano 102 del Conte Napoleone Passerini.

8-Toro PROGETTO 1035 SI figlio di Banino 29° del Conte Puccio Prefumo.

9-Toro OCCHIUTO 891 SI figlio di Adone 99 di Eugenio Del Puglia.

Nella sezione 2°, torelli dai 12 ai 18 mesi.

Premi di prima classe

10-Toro ORCO 1667 SI figlio di Istico 1032 dei F.lli Baiocchi.

Premi di seconda classe

11-Toro ORIENTE 760 SI figlio di Lulio 174 del Comm. Italo Ciuffi.

12-Toro ONGINO 747 SI figlio di Nettuno 56 della Società Conduzioni Agraria La Braccesca.

13-Toro ODARDO 809 SI figlio di Doro 59 di Luigi Svetoni.

14-Toro OPPIO 795 SI figlio di Drago 77 del Conte Galeotti Ottieri.

Nella sezione 4°, tori di oltre 28 mesi.

Premi di terza classe

15-Toro MARIANO 382 SI figlio di Bellino 30 del Comm. Raffaele Pilotti.

16-Toro NESTORE 548 SI figlio di Drago 77 del Conte Galeotti Ottieri.

1940 M.P.STAZIONE

VIII°Mercato Concorso Tori e Torelli 8/9-Giugno-1940

Soggetti maschi iscritti N°121 maschi, presenti N°106.

RICERCA GIORDANO CIOLI

L’VIII Mercato Concorso Interprovinciale Tori e Torelli di razza Chianina si svolge a Montepulciano Scalo il 8-9 giugno 1940 XVIII, presso il Foro Boario. Saranno riuniti, per l’annuale mercato concorso, 121 tori e torelli chianini iscritti (27 nuclei aretini e 94 a quelli senesi), appartenenti ai nuclei di selezione della Val di Chiana senese e aretina. I 106 soggetti presentati, prodotti nei nuclei di selezione della Val di Chiana senese ed aretina erano così ripartiti: 1.a Sezione: Soggetti di 6-12 mesi di età n.60; 2.a Sezione: Soggetti di 12-18 mesi di età n.25; 3.a Sezione: Soggetti di 18-28 mesi di età n.10; 4° Sezione: Soggetti di oltre 28 mesi di età n.11

M.V.

Furono giudicati N°38 soggetti: di 1a classe N°1, di 2a classe N°19, di 3a classe N°18.

Nella 1a Sezione: di 2a classe N°5, di 3a classe N°5. Totale N°10.

Nella 2a Sezione: di 2a classe N°5, di 3a classe N°5. Totale N°10.

Nella 3a Sezione: di 1a classe N°1,di 2a classe N°4, di 3a classe N°5. Totale N°10.

Nella 4a Sezione: di 2a classe N°5, di 3a classe N°3. Totale N°8.

Appartenenti:

Comm. Italo Ciuffi,N°8 pari al 21,05% dei soggetti giudicati

Conte Di Frassineto Massimo,N°5

Società Bonifiche Terreni Ferraresi,N°4

Conte Galeotti Ottieri,N°3

Conte Napoleone Passerini,N°2

Conte Puccio Prefumo,N°1

Conte Di Frassineto Alfredo,N°

RICERCA GIORDANO CIOLI

Elenco dei soggetti premiati.

Sezione Prima.

Premi di seconda classe:

1° premio,

1-PRIERO 1172 SI figlio di Doro 59, proprietario Lazzerini Dino.

2° premio,

2-PARRANO 1357 SI figlio di Lulio 174, proprietario Ciuffi Italo.

3° premio,

3-PILLO 243 AR figlio di Nodi 590 proprietario Di Frassineto Massimo.

4° premio,

4-PARDELLO 1308 SI figlio di Nettuno 56 proprietario Società Conduzioni Agrarie.

5° premio,

5-PALARCO 122 AR figlio di Lutero 631 proprietario Società Bonifiche Ferraresi.

Premi di terza classe:

1° premio,

6-PANETTONE 1139 SI figlio di Lulio 174 proprietario Ciuffi Italo.

2° premio,

7-PEONE 1321 SI figlio di Nestore 548 proprietario galeotti Ottieri.

3° premio,

8-PORSENNA 270 AR figlio di Lutero 631 proprietario Società Bonifiche Ferraresi.

4° premio,

9-PUZZOLO 1225 SI figlio di Marco 111 proprietario F.lli Baiocchi.

5° premio,

10-PANSONE 1225 SI figlio di Banino 29 proprietario Napoleone Passerini .

Sezione seconda.

Premi di seconda classe:

1° premio,

11-PORRO 940 SI figlio di Lulio 174 proprietario Ciuffi Italo.

2° premio,

12-PASCIÀ 1059 SI figlio di Lulio 174 proprietario Ciuffi Italo.

3° premio,

13-PICCIOTTO 969 SI figlio di Lulio 174 proprietario Ciuffi Italo.

4° premio,

14-PAPAVERO 1124 SI figlio di Sultano 102 proprietario Di Frassineto Massimo.

5° premio,

15-PELONI 1000 SI figlio di Sultano 102 proprietario Bucelli Antonio.

Premi di terza classe:

1° premio,

16-PANCO 165 AR figlio di Negus 544 proprietario Di Frassineto Massimo.

2° premio,

17-PERITO 1104 SI figlio di Marco 111 proprietario Galeotti Ottieri.

3° premio,

18-PROFETA 1083 SI figlio di Mattutino 1271 proprietario Puccio Prefumo.

4° premio,

19-ORIOLO 903 SI figlio di Marco 111 proprietario F.lli Baiocchi.

5° premio,

20-PONTINIO 138 AR figlio di Lutero 631 proprietario Società Bonifiche Ferraresi.

Sezione terza.

Premi di prima classe:

1° premio,

21-ORCO 1667 SI figlio di Istico 1032 proprietario F.lli Baiocchi.

Premi di seconda classe:

1° premio,

22-ONGINO 747 SI figlio di Nettuno 56 proprietario Società Conduzioni Agrarie.

2° premio,

23-ORIAGO 945 AR figlio di Lutero 631 proprietario Società Bonifiche Ferraresi.

3° premio,

24-ORIENTE 760 SI figlio di Lulio 174 proprietario Ciuffi Italo.

4°premio

25-ORANGO 861 SI figlio di Lulio 174 proprietario Ciuffi Italo.

Premi di terza classe:

1° premio,

26-OVIEDO 1766 SI figlio di Sultano 102 proprietario Di Frassineto Massimo.

2° premio,

27-ORANO 925 AR figlio di Ippio 846 proprietario Di Frassineto Massimo.

3° premio,

28-ODONTE 702 SI figlio di Mercurio 51 proprietario Bologna Francesco.

4° premio,

29-OPPRESSO 802 SI figlio di Adone 99 proprietario Eredi Bargagli.

5° premio,

30-OTELLO 436 AR figlio di Istarte 55 proprietario Eredi Baroncelli.

Sezione quarta.

Premi di seconda classe:

1° premio,

31-MARIANO 382 SI figlio di Bellino 30 proprietario Pilotti Raffaele.

2° premio,

32-ISTICO 1032 SI figlio di Banino 29 proprietario Napoleone Passerini .

3° premio,

33-NESTORE 548 SI figlio di Drago 77 proprietario Galeotti Ottieri.

4° premio,

34-LULIO 174 SI figlio di Lampo 13 proprietario Ciuffi Italo.

5° premio,

35-NILONE 130 AR figlio di Istarte 55 proprietario Eredi Baroncelli.

Premio di terza classe:

1° premio,

36-NAUTILO 21 AR figlio di Istarte 55 proprietario Istituto Agrario Vegni.

2° premio,

37-NEIUO 1351 AR figlio di Trento 595 proprietario Società Conduzioni Agrarie.

3° premio,

38-NULLO 555 SI figlio di Drago 77 proprietario Eredi Luatti.

1940 AREZZO

IX°Mercato Concorso Tori e Torelli 8/9-Settembre-1940

Soggetti maschi presenti N°76.

RICERCA GIORDANO CIOLI

Il 9° mercato concorso interprovinciale di tori e torelli di razza chianini si è tenuto il 8-9- settembre 1940 ad Arezzo è riuscito ottimamente nonostante le difficoltà del momento e ciò è titolo di merito per gli allevatori e per gli organizzatori. La provincia di Siena ha partecipato con 18 soggetti, si è affermata molto bene, riportando i seguenti premi: n.2 premi di 1° classe (su quattro complessivamente attribuiti); n.13 premi di 2° classe (su 34 complessivamente attribuiti); n.3 premi di III classe (su 38 complessivamente attribuiti).

M.V.

Furono giudicati N°18 soggetti: di 1a classe N°2, di 2a classe N°13, di 3a classe N°3.(Appartenenti agli allevatori della provincia di Siena).

Nella 1a Sezione: di 1a classe N°1, di 2a classe N°4, di 3a classe N°2. Totale N°7.

Nella 2a Sezione: di 2a classe N°6, di 3a classe N°1. Totale N°7.

Nella 3a Sezione: di 1a classe N°1,di 2a classe N°2. Totale N°3.

Nella 4a Sezione: di 2a classe N°5. Totale N°1.

Appartenenti:

Comm. Italo Ciuffi,N°5 pari al 27,77% dei soggetti giudicati

Conte Napoleone Passerini,N°3

Soc.Cond.Agrarie,N°3

Conte Galeotti Ottieri,N°2

F.lli Baiocchi,N°2

RICERCA GIORDANO CIOLI

Ecco i premiati,

sezione prima, torelli da 6 a 12 mesi.

Premi di prima classe:

1-PARRANO 1357 figlio di Lulio 174 di Ciuffi Italo L.400.

Premi di II classe:

2-PELLICO 1271 figlio di Apollo 106 del Conte Galeotti Ottieri L.150;

3-PARDELLO 1308 figlio di Nettuno 56 della Società Conduzione Agrarie L.150;

4-ROBOANO 33 figlio di Nuccio 139 di B. Bonci Casuccini L.150;

5-RIGOLETTO 69 figlio di Marco 111 dei F.lli Baiocchi L.150.

Premio di 3° classe:

6-PAGLIANO 1248 figlio di Nettuno 56 della Società Conduzioni Agrarie L.100;

7-ROMAGNOLO 3 figlio di Nemo 1351 della Società Conduzioni Agrarie L.100.

Sezione seconda, torelli da 12 a 18 mesi.

Premio di II classe:

8-PULSANO 1243 figlio di Drago 77 del Conte Galeotti Ottieri L.250;

9-PUPAZZO 1112 figlio di Sultano 102 del Conte Napoleone Passerini L.250;

10-PANETTONE 1159 figlio di Lulio 174 di Ciuffi Italo L.250;

11-PROSSEDI 1192 figlio di Lulio 174 di Ciuffi Italo L.250;

12-PASCIÀ 1059 figlio di Lulio 174 di Ciuffi Italo L.250;

13-PANSONE 1225 figlio di Banino 29 del Conte Napoleone Passerini L.250.

Premi di 3° classe:

14-PINTORE 1277 figlio di Banino 29 del Conte Napoleone Passerini L.150.

Sezione terza, tori da 18 a 28 mesi.

Premi di I classe:

15-ORCO 1667 figlio di Istico 1932 dei Fratelli Baiocchi L.700.

Premi di 2° classe:

16-PICCIOTTO 969 figlio di Lulio 174 di Ciuffi Italo L.350;

17-PIRRO 945 figlio di Lotario 617 dell’Istituto Agrario Vegni L.350.

Sezione quarta, tori di oltre 28 mesi.

Premi di 2° classe:

18-ONGINO 747 figlio di Nettuno 56 della Società Conduzioni Agrarie L.450.

Elenco con N°18 Soggetti appartenenti a 7 proprietari,premiati con un Montepremi di Lire 4.700.

ITALO CIUFFI si aggiudico' Lire 1.500 pari al 31% del montepremi.Il lavoro di selezione iniziato all'epoca dei BASTOGI stava dando i suoi frutti.

1941 M.P.STAZIONE

X°Mercato Concorso Tori e Torelli 7/8-Giugno-1941

Soggetti maschi iscritti N°71.

RICERCA GIORDANO CIOLI

Il 10° Mercato Concorso interprovinciale tori e torelli di razza chianina si è tenuto a Montepulciano Scalo il 7 e 8 giugno 1941. Lo stato di guerra non ha impedito lo svolgersi di questa ormai tradizionale manifestazione alla quale partecipano una settantina di soggetti provenienti dai nuclei di selezione della Val di Chiana senese e aretina. I 71 soggetti iscritti, prodotti dei nuclei di selezione della Valdichiana senese e aretina, erano così ripartiti: l° Sezione: soggetti di 6-12 mesi di età, 34; 2° sezione: soggetti di 12-18 mesi di età, 15; 3° sezione: soggetti di 18-28 mesi di età, 11; 4° sezione: soggetti di oltre 28 mesi di età, 14.

M.V.

Furono giudicati N°59 soggetti: di 1a classe N°2, di 2a classe N°31, di 3a classe N°26.

Nella 1a Sezione: di 2a classe N°5, di 3a classe N°16. Totale N°21.

Nella 2a Sezione: di 2a classe N°8, di 3a classe N°6. Totale N°14.

Nella 3a Sezione: di 2a classe N°7, di 3a classe N°4. Totale N°11.

Nella 4a Sezione: di 1a classe N°2, di 2a classe N°11, Totale N°13.

Appartenenti:

Comm. Italo Ciuffi,N°15 pari al 25,42% dei soggetti giudicati

Conte Galeotti Ottieri,N°8

Conte Di Frassineto Massimo,N°6

Società Anonima Conduzioni Agrarie,N°4

Conte Napoleone Passerini,N°3

Conte Puccio Prefumo,N°1

Società Bonifiche Terreni Ferraresi,N°

Conte Di Frassineto Alfredo,N°

RICERCA GIORDANO CIOLI

Premiazione dei soggetti partecipanti al 10° Mercato Concorso di Montepulciano,

nella prima sezione,

premi di seconda classe da L.300 ai seguenti torelli:

1-RITARDO 469 SI della Società Anonima Conduzioni Agrarie;

2-RODIANO 392 SI del Comm. Italo Ciuffi;

3-RECANATI 372 SI del Comm. Italo Ciuffi;

4-REVIGNANO 316 SI del Conte Galeotti Ottieri;

5-ROSANO 269 SI del Conte Galeotti Ottieri.

Premi di terza classe da L. 150 ai seguenti torelli:

6-RUGINELLO 478 SI dell'Azienda Bianca Bonci Casuccini;

7-ROSSIGLIONE 457 SI dell'Azienda Tamagnini Angelo;

8-RICALDO 446 SI del Comm. Italo Ciuffi;

9-RIESE 419 SI dell'Azienda Eredi Baroncelli;

10-RATI 433 AR del Conte Massimo di Frassineto;

11-ROFRANO 417 del Conte Galeotti Ottieri;

12-ROSCIGNO 353 SI del Dott. Chiasserini Ciro;

13-RONCADELLO 327 del Comm. Italo Ciuffi;

14-RAMINO 343 AR del Conte Massimo di Frassineto;

15-RINO 332 AR del'Azienda Svetoni Luigi;

16-RIVARONE 289 dell'Azienda Stuart Giuseppe;

17-ROSEO 337 AR del Conte Massimo di Frassineto;

18-RAMERINO 266 SI del Conte Puccio Prefumo;

19-RODU 267 AR dell'Azienda Terrosi Pasquale;

20-RALLINO 262 SI del Comm. Pilotti Raffaele;

21-RODANO 242 SI del Comm. Italo Ciuffi.

Nella sezione seconda,

premi di seconda classe da L.400 ai seguenti torelli:

22-RIPETTO 225 SI del Comm. Italo Ciuffi;

23-RIVAROLO 210 SI dell'Azienda Del Puglia Eugenio;

24-RANGONE 173 SI del Conte Galeotti Ottieri;

25-RIGOLETTO 69 SI dell'Azienda Fratelli Baiocchi;

26-ROVIGO 8 SI del Comm. Italo Ciuffi;

27-PEDONE 1368 SI del Conte Galeotti Ottieri;

28-PASCOLO 1369 SI del Conte di Massimo Frassineto ;

29-PARRANO 1357 SI del Comm. Italo Ciuffi.

Premi di terza classe da L.200 ai seguenti torelli:

30-RODRIGO 217 SI del Comm. Italo Ciuffi;

31-RIVOLI 215 SI del Comm. Pilotti Raffaele;

32-REGINELLO 179 SI del Comm. Pilotti Raffaele;

33-ROBESPIERRE 126 SI del Cav. Querci Giovanni;

34-RONCARO 123 SI del Conte Massimo di Frassineto;

35-RAMPOLLO 120 SI del Conte Napoleone Passerini.

Nella terza sezione,

premi di seconda classe da L.450 ai seguenti torelli:

36-PASSIGNANO 1344 SI del Comm. Italo Ciuffi;

37-PADANO 294 AR del Conte Galeotti Ottieri;

38-PREZIOSO 1291 SI del Conte Massimo di Frassineto;

39-POLVANO 1214 del Comm. Italo Ciuffi;

40-PILLO 243 AR dell'Azienda Eredità M.se Bargagli;

41-PUPAZZO 1112 SI del Conte Napoleone Passerini;

42-PICCIOTTO 969 SI del Comm. Italo Ciuffi.

Premi di terza classe da L.250 ai seguenti torelli:

43-PARDELLO 1308 SI della Società Anonime Conduzioni Agrarie;

44-PALUDO 1303 SI del Comm. Italo Ciuffi;

45-PRINCIPE 1245 SI della Società Anonima Milanese Gestioni;

46-PURITANO 1197 SI del Conte Bucelli Giovanni.

Nella quarta sezione,

premi di prima classe da L.1.000 ai seguenti torelli:

47-ORCO 1667 SI dei Fratelli Baiocchi;

48-NODELLO 1291 AR della C.ssa Citterio.

Premi di seconda classe da L.500 ai seguenti torelli:

49-PIRRO 945 SI dell'Istituto Agrario Vegni;

50-POSTINO 920 SI del Conte Galeotti Ottieri;

51-ONGINO 747 SI della Società Anonima Conduzioni Agrarie;

52-NASPO 241 AR del Conte Bucelli Giovanni;

53-NEMO 1351 AR della Società Anonima Conduzioni Agrarie;

54-NESTORE 548 SI del Conte Galeotti Ottieri;

55-NETTUNO 468 SI del Comm. Italo Ciuffi;

56-MARCO 111 SI dei Fratelli Baiocchi;

57-LOTARIO 617 SI dell'Istituto Agrario Vegni;

58-LULIO 174 SI del Comm. Italo Ciuffi;

59-ISTICO 1302 SI del Conte Napoleone Passerini.

Se prima si trattava di“Mercati Concorso” dal ora in avanti si tratto di“Mercati Concorso,con Prodotti di Selezione”

1942 M.P.STAZIONE

XIII°Mercato Concorso Tori e Torelli 13/14-Giugno-1942

Soggetti maschi iscritti N°77 maschi, presenti N°72.

RICERCA GIORDANO CIOLI

Nei giorni 13 e 14 giugno 1942 si è tenuto a Montepulciano Scalo il 13° mercato concorso interprovinciale dei tori e torelli di razza chianina. L'annuale rassegna dei riproduttori bovini della Val di Chiana ha avuto un ottimo successo per il numero dei partecipanti, la buona qualità dei soggetti esposti, il concorso del pubblico e le contrattazioni concluse. La manifestazione era presenziata dai rappresentanti del Ministero dell'Agricoltura, del Settore della Zootecnia, delle due Confederazioni dell'Agricoltura e di tutti gli enti tecnici, sindacali ed economici della provincia. La giornata di sabato 13 fu riservata al lavoro delle giurie, presiedute dal prof. R. Giuliani. Il giorno 14 l'Eccellenza il Prefetto ed il Federale inaugurarono la mostra, assistendo poi alla sfilata dei soggetti premiati e procedendo alla distribuzione dei premi assegnati, ammontanti a circa 25 mila lire. Dei 77 riproduttori iscritti ne erano stati presentati 72; 14 della provincia di Arezzo e 58 della provincia di Siena. La giuria ha ritenuto meritevoli del premio di prima classe 4 soggetti; del premio di seconda classe 29; del premio di terza classe 33; 6 soggetti non hanno raggiunto il punteggio minimo per poter essere classificati.

M.V.

Furono giudicati N°64 soggetti: di 1a classe N°4, di 2a classe N°29, di 3a classe N°31.

Nella 1a Sezione: di 1a classe N°1, di 2a classe N°14, di 3a classe N°19. Totale N°34.

Nella 2a Sezione: di 2a classe N°6, di 3a classe N°11. Totale N°17.

Nella 3a Sezione: di 1a classe N°1, di 2a classe N°3, di 3a classe N°1. Totale N°5.

Nella 4a Sezione: di 1a classe N°2, di 2a classe N°6, Totale N°8.

Appartenenti:

Società Bonifiche Terreni Ferraresi,N°10 pari al 15,62% dei soggetti giudicati

Comm. Italo Ciuffi,N°9 pari al 14,06% dei soggetti giudicati

Conte Galeotti Ottieri,N°8

Conte Napoleone Passerini,N°6

Conte Puccio Prefumo,N°3

Conte Di Frassineto Massimo,N°3

Conte Di Frassineto Alfredo,N°

Società Anonima Conduzioni Agrarie,

RICERCA GIORDANO CIOLI

Ecco l'elenco dei premiati:

per la prima sezione.

Premi di 1° classe:

1-toro SERIO, azienda Ciuffi Italo.

Premi di 2° classe:

2-toro SAPUTELLO (Passerini Napoleone);

3-toro SOLLECITO (Passerini Napoleone);

4-toro SAPPO (Bonifiche Ferraresi);

5-toro SAFFO (Bonifiche Ferraresi);

6-toro SALLO (Bonifiche Ferraresi);

7-toro SOIO (Bonifiche Ferraresi);

8-toro SETTIMO (Galeotti Ottieri);

9-toro SINUOSO (Galeotti Ottieri);

10-toro SIBILO (Galeotti Ottieri);

11-toro SINIO (Citterio Giuliana);

12-toro SEVO (Ciuffi Italo);

13-toro SCRUTINIO (Ciuffi Italo);

14-toro SOLFATO (Ciuffi Italo);

15-toro SOLLAZZO (Baiocchi Fratelli);

Premi di 3° classe:

16-toro SARCASTICO (Passerini Napoleone);

17-toro SPECOLO (Contini Ruggeri Anna);

18-toro SARRO (Bonifiche Ferraresi);

19-toro SAGGO (Bonifiche Ferraresi);

20-toro SOLO (Bonifiche Ferraresi);

21-toro SOCO (Bonifiche Ferraresi);

22-toro SINILOGO (Svetoni Luigi);

23-toro SINDACO (Svetoni Luigi);

24-toro SOCCIO (Galeotti Ottieri);

25-toro SODIO (Galeotti Ottieri);

26-toro SICARIO (Pedrazzini Guido);

27-toro SETTO (Pilotti Raffaele);

28-toro SOGO (Pilotti Raffaele);

29-toro SOLITARIO (Querci Giovanni);

30-toro SONO (Puccio Prefumo);

31-toro SEGNATO (Bargagli Eredi);

32-toro SORRENTO (Ciuffi Italo);

33-toro SILIO (Massimo Frassineto);

34-toro SEGHETTO (Grilli Giacinto);

Nella seconda sezione.

premi di 2° classe:

35-toro SANITARIO (Passerini Napoleone);

36-toro SCIOPERO (Società Anonima Conduzioni Agrarie);

37-toro SCHIZETTINO (Lazzerini Dino);

38-toro SCARPELLO (Baiocchi Fratelli);

39-toro SUDO (Bonifiche Ferraresi);

40-toro SCARABEO (Società Anonime S. Polo).

Premi di 3° classe:

41-toro SANDALO (Passerini Napoleone);

42-toro SEGNO (Pilotti Raffaele);

43-toro SCREZIO (Gestioni Milanesi);

44-toro SATURNO 157 (Massimo di Frassineto);

45-toro SILVIO (Massimo di Frassineto);

46-toro SGARBATELLO (Puccio Prefumo);

47-toro SACRILEGIO (Puccio Prefumo);

48-toro SBARAZZINO (Galeotti Ottieri);

49-toro SARDO (Ciuffi Italo);

50-toro SASSUOLO (Ciuffi Italo);

51-toro RONGINO (Bucelli Giovanni);

Nella terza sezione.

Premi di 1° classe:

52-toro RODDI (Bonifiche Ferraresi).

Premi di 2° classe:

53-toro RODEGNO (Ciuffi Italo);

54-toro RONCHINO (Istituto Agrario Vegni);

55-toro RUCEO (Luatti Eredi).

Premi di 3° classe:

56-toro RINO (Svetoni Luigi).

Nella quarta sezione.

Premi di 1° classe:

57-toro ORCO (Baiocchi F.lli);

58-toro NODELLO (Citterio Giuliana).

Premi di 2° classe:

59-toro PARRANO (Ciuffi Italo);

60-toro PADANO (Galeotti Ottieri Enrico);

61-toro PUPAZZO (Passerini Napoleone);

62-toro POSTINO (Galeotti Ottieri Enrico);

63-toro NASPO (Bucelli Giovanni);

64-toro LULIO (Ciuffi Italo).

1943 M.P.STAZIONE

XV°Mercato Concorso Tori e Torelli 12/13-Giugno-1943

Soggetti iscritti N°119 maschi presenti N°111.

RICERCA GIORDANO CIOLI

Il 12 e 13 giugno 1943 ebbe luogo al foro boario di Montepulciano il mercato-concorso dei tori e torelli di razza chianina prodotti dalla selezione nelle aziende delle provincie di Siena e di Arezzo. Il mercato-concorso, organizzato dall'Ispettorato provinciale dell'Agricoltura, ha avuto un successo insperato, se si tiene conto delle difficili contingenze che hanno dovuto superare gli allevatori: infatti l'ampio recinto del foro boario ha visto raccolto un numero di soggetti superiore a quello degli anni precedenti. Al concorso erano iscritti ben 119 soggetti di cui 25 della provincia di Arezzo e 94 di Siena. I soggetti presentati sono stati 111, dei quali 4 sono saliti all'onore del primo premio. 48 sono stati classificati di seconda classe e 54 di terza classe.

M.V.

Furono giudicati N°50 soggetti: di 1a classe N°4, di 2a classe N°46.

Appartenenti:

Comm. Italo Ciuffi,N°10 pari al 20% dei soggetti giudicati

Conte Di Frassineto Massimo,N°6

Società Bonifiche Terreni Ferraresi,N°5

Società Anonima Conduzioni Agrarie,N°4

Conte Napoleone Passerini,N°2

Conte Galeotti Ottieri,N°1

Conte Puccio Prefumo,N°1

Conte Di Frassineto Alfredo,N°

RICERCA GIORDANO CIOLI

Diamo qui di seguito l'elenco dei soggetti migliori che sono stati premiati con premi di l° e 2° classe.

Premi di 1° classe:

1-SUPO 123 della Società Condizioni Agrarie la Braccesca;

2-SUDO 99 della Società Bonifiche Terreni Ferraresi;

3-TABI 14 della Società Bonifiche Terreni Ferraresi;

4-ORCO 1667 dell'Azienda Fratelli Baiocchi.

Premi di 2° classe:

5-TESORINO 556 dell'Azienda S. Maria;

6-TIDU 483 della Società Bonifiche Terreni Ferraresi;

7-TISELLO 455 dell'Azienda Abbadia; (Ciuffi)

8-TIMONE 401 dell'Azienda di Fontarronco;

9-TARUSCO 454 dell'Azienda Abbadia ; (Ciuffi)

10-TANCREDI 423 dell'Azienda la Fratta;

11-TIFFO 351 dell'Azienda Fontarronco;

12-TINSMO 348 dell'Azienda Fontarronco;

13-TORSOLINO 387 Azienda Tribolati Astorre;

14-TITANICO 368 Azienda Baiocchi;

15-TRAVERSO 365 Az. Bettolle Passerini S.;

16-TIO 348 Azienda Bettolle Passerini Napoleone ;

17-TIVO 295 Azienda S. Caterina;

18-TINICIO 445 Azienda S. Polo;

19-TANIERO 302 Azienda Baiocchi;

20-TOIO 298 Azienda La Braccesca;

21-TIONE 358 Azienda Baracchi G.;

22-TORRICELLO 287 Azienda Acquaviva Società Milanese Gestione;

23-TRITONE 277 Azienda Svetoni L.;

24-TAPPI 234 Azienda Fontarronco;

25-TINI 196 Azienda Fontarronco;

26-TARVISIO 242 Azienda Abbadia Ciuffi;

27-TIFO 131 Azienda Fontarronco;

28-TENORE 191 Azienda Baiocchi;

29-TAGÙ 126 Azienda S. Caterina;

30-TOSTINO 150 Abbadia Ciuffi;

31-TORBOSO 143 Azienda Abbadia Ciuffi;

32-TRATTO 140 Azienda Abbadia Ciuffi;

33-TORTELLO 107 Azienda Abbadia Ciuffi;

34-TORSELLO 78 Azienda Svetoni L;

35-TIDO 520 Azienda Querci G;

36-SPIGO 27 Azienda Barba Giovanni;

37-STALLO 20 Azienda Abbadia Ciuffi;

38-STADIO 12 Fratelli Baiocchi;

39-SEVO 864 Azienda Acquaviva Società Gestioni Milanesi;

40-SONO 517 Azienda Bettolle Puccio Prefumo;

41-SERIO 826 Azienda La Braccesca;

42-SANITARIO 770 Azienda Abbadia Ciuffi;

43-SCIOPERO 683 Azienda La Braccesca;

44-SGARBATELLO 634 Azienda Acquaviva Società Milanesi Gestioni;

45-SCARABEO 555 Azienda S. Polo;

46-RONCHINO 412 Azienda Capezzine;

47-RUCEO 297 Azienda Eredi Luatti;

48-PARRANO 1357 Azienda Abbadia Ciuffi;

49-PUPAZZO 1112 Azienda Bettolle Passerini Napoleone;

50-NASPO 241 Azienda Bucelli Giovanni.

In N°16 Concorsi Metodici e Mercati Concorso da l'anno 1922 all'anno 1943, vennero iscritti N°1131 soggetti maschi.

1943 CASTIGLION FIORENTINO

XVI°Mercato Concorso Tori e Torelli 7/8-Settembre-1943

Nei giorni 7 e 8 settembre 1943 ha avuto luogo a Castiglion Fiorentino Arezzo il XVI Mercato Concorso Interprovinciale Tori e torelli di razza chianina. Lo spostamento da Arezzo a Castiglion Fiorentino venne disposto per ragioni di opportunità. Il programma della manifestazione è stata uguale agli altri anni.

La Società Anonima S. Polo di Chiusi Siena ha presentato due soggetti classificati di seconda classe e premiati complessivamente con L.800.

La Società Anonima Milanese Gestioni di Montepulciano ha presentato un soggetto classificato di seconda classe e premiato con L.400.

L’allevatore Paolucci Arturo di Montepulciano ha presentato un soggetto classificato di seconda classe e premiato con L.400.

Dati rilevati dai cataloghi di vari Mercati Concorso.

1946-M.P.Stazione N°87

1947-M.P.Stazione N°136

1950-M.P.Stazione N°166

Totale N°389


In N° 30 Mercati Concorso di AREZZO e M.P.STAZIONE da L'anno 1946 al 1974, vi furono iscritti 7061 soggetti.

In N° 14 Mercati Concorso di AREZZO da l'anno 1946 al 1970, vi furono iscritti 2987 soggetti selezionati di RAZZA CHIANINA.

In N° 16 Mercati Concorso di M.P.STAZIONE da l'anno 1947 al 1974, vi furono iscritti 4074 soggetti.

Nei Mercati Concorso di M.P.STAZIONE vennero iscritti N°1087 soggetti in più che ad AREZZO.

Il minor numero di animali iscritti fu ad AREZZO nel 1946 con N°76 soggetti.

Il maggiore a M.P.STAZIONE nel 1958 con N°515 soggetti,presenti N°413.

1946 M.P.STAZIONE

XIX° Mercato Concorso Tori e Torelli Selezionati 8/9-Giugno-1946

Soggetti maschi iscritti N°87, presenti N°71.

Fu istituita la coppa Kennedy

La COPPA KENNEDY era molto ambita dalle Aziende,tutte quante entrarono in competizione per aggiudicarsela e questo contribui per il miglioramento della razza.


RICERCA GIORDANO CIOLI

Il 19° mercato concorso tori e torelli di razza Chianina, si è svolta a Montepulciano scalo nei giorni 8 e 9 giugno, l'annunciato mercato di tori e torelli prodotti nei nuclei di selezione delle provincie di Siena ed Arezzo ha avuto un ottimo successo.

Il giudizio delle giurie, formulato secondo i rigidi criteri adottati come base nel lavoro di selezione genotipica morfo funzionale, ha dato i seguenti risultati: soggetti classificati di 1° classe n.4; di 2° n.22, di 3° n.37.

Per la prima volta è stata assegnata la coppa Kennedy al miglior toro adulto presente. Tale coppa fu promessa fin dall’anno scorso dal Col. Douglas Kennedy, Capo dell'Ufficio Regionale agrario per la Toscana della Commissione Alleata. Egli, che seguì fin dai primi giorni della liberazione il difficile lavoro di ripresa delle attività agricole in Toscana presenziando, fra l'altro, il Mercato di Montepulciano, entusiasmato dalle peculiari caratteristiche della razza Chianina e del lavoro coraggioso degli allevatori guidati con rigore e metodo dagli Ispettorati dell’Agricoltura, volle lasciare un tangibile e duraturo segno del suo personale apprezzamento di allevatore inglese.

Fra le manifestazioni annuali più importanti del Compartimento è il Mercato-Concorso tori e torelli selezionati di razza chianina di Montepulciano, che quest'anno si è svolto nei giorni 8 e 9 giugno. I soggetti presentati furono in totale n.71 su 87 iscritti, così divisi: 1° Sezione n.43, 2° Sezione n.15, 3° Sezione n.4, 4° Sezione n.9: totale 71, di cui ne vennero premiati 63.

M.V.

Furono giudicati N°63 soggetti: di 1a classe N°4, di 2a classe N°22, di 3a classe N°37.

Nella 1a Sezione: di 2a classe N°13, di 3a classe N°22. Totale N°35.

Nella 2a Sezione: di 2a classe N°3, di 3a classe N°12. Totale N°15.

Nella 3a Sezione: di 2a classe N°2, di 3a classe N°2. Totale N°4.

Nella 4a Sezione: di 1a classe N°4, di 2a classe N°4, di 3a classe N°1. Totale N°9.

Appartenenti:

Comm. Italo Ciuffi,N°22 pari al 34,92 % dei soggetti giudicati

Società Bonifiche Terreni Ferraresi,N°8 pari al 12,69 % dei soggetti giudicati

Conte Di Frassineto Massimo,N°6 pari al 9,52 % dei soggetti giudicati

Società Conduzioni Agrarie,N°4 pari al 6,34 % dei soggetti giudicati

Conte Galeotti Ottieri,N°2 pari al 3,17 % dei soggetti giudicati

Conte Napoleone Passerini,N°2 pari al 3,17 % dei soggetti giudicati

Conte Puccio Prefumo,N°2 pari al 3,17 % dei soggetti giudicati

Conte Di Frassineto Alfredo,N°

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Ecco ora l'elenco dei premiati:

Sezione prima, torelli dai 6 ai 12 mesi.

Premi di seconda classe:

1-toro ZAZZI 247 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Rosi I.

2-Toro ZUBBIO 867 SI, allevatore Svetoni Luigi, proprietario Svetoni Luigi, colono Pardi F.

3-Toro ZITI 223 AR, allevatore Di Frassineto Massimo, proprietario Di Frassineto M., colono Bardelli A.

4-Toro ZIETTO 231 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Briganti G.

5-Toro ZELO 901 SI, allevatore Grilli Giacinto, proprietario Pilotti Raffaele, colono Nannotti F.

6-Toro ZUSCO 817 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Bernardini C.

7-Toro ZURRO 186 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Gabrielli N.

8-Toro ZULU 191 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Donnini E.

9-Toro ZUVO 778 SI, allevatore Lazzerini Dino, proprietario Lazzerini Dino, conto diretto.

10-Toro ZONATO 762 SI, allevatore Calabresi Emilio, proprietario, Puccio Prefumo F., colono Cassioli P.

11-Toro ZIMMO 750 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Mazzetti N.

12-Toro ZILO 748 SI, allevatore Svetoni Luigi, proprietario Svetoni Luigi, colono Bardelli A.

13-Toro ZEMO 207 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Galvani M.

Fu venduto nella Località Terranova, comune Terranova Bracciolini, al Sig.Canevaro Ghelli, dove diventò capo nucleo.

Premi di terza classe:

14-Toro ZALVO 876 SI, allevatore Svetoni Luigi, proprietario Svetoni Luigi, colono Mencattelli A.

15-Toro ZUFO 871 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Roghi E.

16-Toro ZUZO 571 AR, allevatore Di Frassineto M., proprietario Di Frassineto M., colono Magi F.

17-Toro ZABO 903 SI, allevatore Grilli Giacinto, proprietario Grilli Giacinto, colono Palmerini N.

18-Toro ZUNDO 849 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Bernardini C.

19-Toro ZUPO 823 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Bernardini C.

20-Toro ZUBI 818 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Bracciali E.

21-Toro ZULIO 792 SI, allevatore Galeotti Ottieri E., proprietario Galeotti Ottieri E., colono Bartolini M.

22-Toro ZINETTO 755 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Bracciali G.

23-Toro ZINETTO 738 SI, allevatore Società Conduzioni Agrarie, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola V.

24-Toro ZUPO 210 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Picciafochi P.

25-Toro ZIN 752 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Marianelli P.

26-Toro ZUFI 203 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Bruni A.

27-Toro ZIVIO 765 SI, allevatore S. A. S. Polo, proprietario S. A. S. Polo, colono Mencarelli L.

28-Toro ZISSO 735 SI, allevatore Società Conduzioni Agrarie, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola V.

29-Toro ZODO 208 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Brini L.

30-Toro ZIFFO 704 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Roghi E.

31-Toro ZIBO 701 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Meacci F.

32-Toro ZICANO 741 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Feci S.

33-Toro ZETO 664 SI, allevatore Società Conduzioni Agrarie, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola V.

34-Toro ZENLIO 660 SI, allevatore Svetoni Luigi, proprietario Svetoni Luigi, colono Presenti S.

35-Toro ZINDO 696 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Falciani P.

Nella sezione seconda, torelli dai 12 ai 18 mesi.

Premi di seconda classe:

36-Toro ZELLO 123 AR, allevatore Di Frassineto M., proprietario Di Frassineto M., colono Conti D.

37-Toro ZOLLO 86 AR, allevatore Di Frassineto M., proprietario Di Frassineto M., colono Bardelli A.

38-Toro ZEIO 617 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Bernardini C.

Premi di terza classe:

39-Toro ZELMO 656 SI, allevatore Società Anonima S.Polo, proprietario Società Anonima S.Polo, colono Dragoni P.

40-Toro ZELESSIO 651 SI, allevatore Eredi Luatti, proprietario Eredi Luatti, colono Catoni A.

41-Toro ZENNO 644 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Bracciali E.

42-Toro ZEFFIRINO 604 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Bracciali E.

43-Toro ZACCARIO 562 SI, allevatore Passerini Napoleone, proprietario Passerini Napoleone, colono Zurli G.

44-Toro ZINI 1 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Puccio Prefumo, colono Palmerini A.

45-Toro ZULI 81 AR, allevatore Di Frassineto M., proprietario Di Frassineto M., colono Vanni L.

46-Toro ZADO 43 AR, allevatore Di Frassineto M., proprietario Di Frassineto M., colono Scapecchi L.

47-Toro ZAPPO 503 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Istituto Agrario Vegni, colono Avanzati V.

48-Toro ZAFFO 500 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Meacci A.

48-Toro VERDONE 433 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Menchetti A.

50-Toro VAGLIO 407 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Anonima S.Polo, colono Meniconi E.

Nella sezione terza, torelli dai 18 ai 28 mesi.

Premi di seconda classe:

51-Toro VERNIO 427 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Nannotti F.

52-Toro VOLVOLO 346 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Martinelli E.

Premi di terza classe:

53-Toro VEZZI 414 AR, allevatore Budini Gattai E., proprietario Di Frassineto M., colono Vanni L.

54-Toro VIETO 396 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Botarelli G.

Nella sezione 4°, tori oltre i 28 mesi.

Premi di prima classe:

55-Toro TITANICO 368 SI, allevatore Fratelli Baiocchi, proprietario Fratelli Baiocchi, colono Meniconi R.

56-Toro TAPI 261 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Anonima S.Polo, colono Meniconi E.

57-Toro SANITARIO 770 SI, allevatore Passerini Napoleone, proprietario Ciuffi Italo, colono Menchetti A.

58-Toro SUPO 123 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola V.

SUPO 123 AR si aggiudico la Prima edizione della COPPA DOUGLAS KENNEDY per la Fatt. LA BRACCESCA.


Premi di seconda classe:

59-Toro URRO 812 SI, allevatore Svetoni Luigi, proprietario Svetoni Luigi, colono Lucherini F.

60-Toro TANCREDI 423 SI, allevatore Galeotti Ottieri E., proprietario Galeotti Ottieri E., conto diretto.

61-Toro SCRIO 826 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola V.

62-Toro RUCEO 297 AR, allevatore Di Frassineto M., proprietario Eredi Luatti, colono Catoni P.

Premi di terza classe:

63-Toro USTIONATO 679 SI, allevatore Ciuffi Italo, proprietario Ciuffi Italo, colono Menchetti A.

1946 AREZZO

XX°Mercato Concorso Tori e Torelli Selezionati 7/8/9-Settembre-1946

Espositori N°12.

Soggetti maschi iscritti N°76, presenti N°59.

Appartenenti:

Grandi Allevamenti N°64 = 84,21%.

Medi Allevamenti N°5 = 6,57%,

Piccoli Allevamenti N°7 = 9,21%

RICERCA GIORDANO CIOLI

Il 20° Mercato Concorso tori e torelli selezionati di razza Chianina prodotti nei nuclei di selezione, che si è tenuto il 8-9 settembre 1946 nel campo Boario di Arezzo, sono istituite tre gare, due per gruppi di soggetti dei singoli allevamenti ed una per le stazioni di monta pubblica.

La manifestazione, seppure modesta per il numero dei soggetti presentati, soltanto 59 (la presenza dell'afta epizootica nella zona che ha messo in dubbio fino a pochi giorni prima la possibilità di tenere o meno il mercato, ha notevolmente contribuito a far disertare dal mercato stesso numerosi soggetti), è però riuscita nel suo intento tecnico, riunendo un bel nucleo di soggetti che hanno richiamato l'attenzione dei visitatori.

Le stesse classifiche ne fanno fede, in quanto se nella prima classe, che è quella della élite, sono entrati complessivamente tre soggetti, vale a dire il 5,08% dei capi presentati e il 43% di quelli della categoria adulti, percentuale questa che è da considerarsi buona, per la seconda classe invece tale percentuale è risultata dal 40,67 mentre per la terza del 54,23 sul totale dei soggetti presenti al mercato.

M.V.

Furono giudicati N°58 soggetti: di 1a classe N°3, di 2a classe N°23, di 3a classe N°32.

Appartenenti:

Società Bonifiche Terreni Ferraresi,N°22 pari al 37,93 % dei soggetti giudicati

Budini Gattai Enrico,N°15 pari al 25,86 % dei soggetti giudicati

Conte Massimo di Frassineto,N°14 pari al 24,13 % dei soggetti giudicati

Conte Alfredo di Frassineto,N°3 pari al 5,17 % dei soggetti giudicati

Conte Napoleone Passerini,N°

Conte Puccio Prefumo,N°

Comm. Italo Ciuffi,N°

Conte Galeotti Ottieri,N°

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I risultati di questo 20° mercato concorso possono essere così riepilogati:

Nella sezione prima, torelli dai 6 ai 12 mesi,

premi di seconda classe:

1-Toro ACERO 34 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Brini V.

2-Toro ATO 35 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Maccarini P.

3-Toro ABO 21 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Maccarini P.

4-Toro ALÌ 19 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Calvani M.

5-Toro ALPO 57 AR, allevatore Conte Massimo di Frassineto, proprietario Conte Massimo di Frassineto, colono Vanni L.

6-Toro ZORENO 522 AR, allevatore Budini Gattai Enrico, proprietario Budini Gattai Enrico, colono Beligni G.

7-Toro ZOLIDO 530 AR, allevatore Amministrazione Cesaroni Venanzi, proprietario Amministrazione Cesaroni Venanzi, colono Tanganelli N.

8-Toro ZABRO 570 AR, allevatore Conte Massimo di Frassineto, proprietario Conte Massimo di Frassineto, colono Bardelli A.

9-Toro ZUZO 571 AR, allevatore Conte Massimo di Frassineto, proprietario Conte Massimo di Frassineto, colono Magi F.

10-Toro ZACONE 508 AR e Zogeno 495 AR, allevatore Budini Gattai Enrico, proprietario Budini Gattai Enrico, conto diretto.

11-Toro ZIFI 223 AR, allevatore Conte Massimo di Frassineto, proprietario Conte Massimo di Frassineto, colono Bardelli A.

12-Toro ZIETTO 231 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Briganti G.

13-Toro ZURRO 186 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, conto diretto.

Fu ceduto al Sig. Cesaroni Venanzi.

14-Toro ZUNNO 183 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Calvani M.

Premi di terza classe:

15-Toro ARO 72 AR, allevatore Conte A. di Frassineto, proprietario Conte A. di Frassineto, colono Corsi G.

16-Toro ASSAI 101 AR, allevatore Budini Gattai Enrico, proprietario Budini Gattai Enrico, colono Moretti E.

17-Toro ARNESE 110 AR, allevatore Budini Gattai Enrico, proprietario Budini Gattai Enrico, colono Brugi O.

18-Toro ABILE 45 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Pesci D.

19-Toro ADDO 59 AR, allevatore Conte Massimo di Frassineto, proprietario Conte Massimo di Frassineto, colono Tonioni C.

20-Toro ARI 56 AR, allevatore Conte Massimo di Frassineto, proprietario Conte Massimo di Frassineto, colono Vanni L.

21-Toro ANZI 82 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Bennati A.

22-Toro AMI 54 AR, allevatore Conte Massimo di Frassineto, proprietario Conte Massimo di Frassineto, colono Vanni L.

23-Toro AFFO 6 AR, allevatore Budini Gattai Enrico, proprietario Budini Gattai Eurico, colono Bennati P.

24-Toro ZANDO 581 AR, allevatore Conte Massimo di Frassineto, proprietario Conte Massimo di Frassineto, colono Conti D.

25-Toro ZALANO 555 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Faltoni C.

26-Toro ZIMARO 479 AR, allevatore Budini Gattai Enrico, proprietario Budini Gattai Enrico, colono Donnini D.

27-Toro ZAMPO 519 AR, allevatore Budini Gattai Enrico, proprietario Budini Gattai Enrico, colono Amerighi L.

28-Toro ZETTO 546 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Micheli E.

29-Toro ZAMIO 512 AR, allevatore Budini Gattai Enrico, proprietario Budini Gattai Enrico, colono Mangani C.

30-Toro ZOTI 558 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, conto diretto.

31-Toro ZIRANO 241 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Picciafochi P.

32-Toro ZENINO 251 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Gabrielli N.

33-Toro ZAFONE 486 AR, allevatore Budini Gattai Enrico, proprietario Budini Gattai Enrico, colono Beligni C.

34-Toro ZABINO 233 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Rosi I.

35-Toro ZUCCO 188 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, colono Rosi G.

Nella sezione 2°, torelli dai 12 ai 18 mesi,

premi di seconda classe:

36-Toro ZIVIO 765 SI, allevatore Società Anonima S. Polo, proprietario Conte Massimo di Frassineto, colono Bardelli A.

37-Toro ZEMO 207 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, conto diretto.

38-Toro ZIVO 106 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, conto diretto.

39-Toro ZISO 94 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, conto diretto.

40-Toro ZINGO 129 AR, allevatore Budini Gattai Enrico, proprietario Budini Gattai Enrico, conto diretto.

41-Toro ZUTO 130 AR, allevatore Budini Gattai Enrico, proprietario Budini Gattai Enrico, conto diretto.

Premi di terza classe:

42-Toro ZOCCO 482 AR, allevatore Budini Gattai Enrico, proprietario Budini Gattai Enrico, colono Menci A.

43-Toro ZALLO 538 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Conte Massimo di Frassineto, colono Vanni L.

44-Toro ZURINO 194 AR, allevatore Conte Massimo di Frassineto, proprietario Conte Massimo di Frassineto, colono Coradeschi A.

45-Toro ZOGO 505 AR, allevatore Budini Gattai Enrico, proprietario Budini Gattai Enrico, colono Viviani A.

46-Toro ZUGRO 245 AR, allevatore Conte Massimo di Frassineto, proprietario Conte Massimo di Frassineto, colono Bonini Z.

47-Toro ZULSO 866 SI, allevatore Svetoni Luigi, proprietario Conte Massimo di Frassineto, colono Scapecchi L.

48-Toro ZIRATO 526 AR, allevatore Cesaroni Venanzi, proprietario Cesaroni Venanzi, conto diretto.

49-Toro ZEDO 153 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario F.lli Mugnaini, colono Carboni A.

50-Toro ZEBRO 136 AR, allevatore Budini Gattai Enrico, proprietario Budini Gattai Enrico, colono Cencini G.

Nella sezione 3°, tori dai 18 ai 28 mesi,

premi di seconda classe:

51-Toro VETTO 260 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Conte Massimo di Frassineto, colono Scapecchi L.

Nella sezione 4°, tori oltre 28 mesi,

premi di prima classe:

52-Toro TAGU 126 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, conto diretto.

53-Toro TABI 14 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, conto diretto.

54-Toro SUDO 99 AR, allevatore Società Bonifiche Terriere Ferraresi, proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi, conto diretto.

Premi di seconda classe:

55-Toro UBOLO 293 AR, allevatore Conte Massimo di Frassineto, proprietario Conte Massimo di Frassineto, colono Vanni L.

56-Toro ROSCO 302 AR, allevatore Marchese F. Barbolani, proprietario Conte Alfredo di Frassineto, colono Casucci N.

Premi di terza classe:

57-Toro VOFO 70 AR, allevatore Budini Gattai Enrico, proprietario Budini Gattai Enrico, conto diretto.

58-Toro URGI 139 AR, allevatore Conte Alfredo di Frassineto, proprietario Conte Alfredo di Frassineto, colono Casucci N.

Nota:Italo Ciuffi iscrisse N°4 soggetti, ma non vennero presentati.

Nessun soggetto della Provincia di Siena, fu presentato nel Mercato Concorso.

Furono iscritti N°06 tori di età superiore hai 36 mesi, N°4 del peso complessivo pari a kg 5535 e con una media di kg 1383

Il toro con il più alto numero di figli iscritti fu TABI 14 AR Prop.Soc.Bon.Ter.Ferraresi.Tenuta S.CATERINA,con N° 11 figli

IL peso di questi soggetti fu registrato con il 4,27 % in più rispetto al peso medio della razza.

Il toro più pesante fu SUDO 99 AR Prop.Soc.Bon.Ter.Ferraresi Tenuta S.CATERINA di età mesi 67 al quale gli fu registrato il peso di kg 1490

1947 M.P.STAZIONE

XXI° Mercato Concorso Tori e Torelli Selezionati 7/8-Giugno-1947

Soggetti maschi iscritti N°136 maschi, presenti N°131.

RICERCA GIORDANO CIOLI

Il 21° mercato concorso internazionale tori e torelli di razza Chianina provenienti dai nuclei selettivi, si svolge a Montepulciano il 7-8 giugno 1947. Grande interesse ha suscitato quest'anno tra gli allevatori della Val di Chiana il mercato concorso di Montepulciano, anche per l'assegnazione dell'ambita coppa Kennedy messa in palio fin dall' anno scorso. Perciò notevole è stata l'affluenza dei capi (131 presenti su 136 iscritti), la più alta registrata dall'istituzione del Mercato concorso, risultato di un sensibile sforzo delle aziende, grandi e piccole, della Val di Chiana.

M.V.

Furono giudicati N°80 soggetti: di 1a classe N°10, di 2a classe N°43, di 3a classe N°27.

Appartenenti:

Società Bonifiche Terreni Ferraresi,N°20 pari al 25 % dei soggetti giudicati

Comm. Italo Ciuffi,N°17 pari al 21,25 % dei soggetti giudicati

Società Conduzioni Agrarie,N°7 pari al 8,75 % dei soggetti giudicati

Conte Di Frassineto M.,N°5 pari al 6,25 % dei soggetti giudicati

Conte Puccio Prefumo,N°3 pari al 3,75 % dei soggetti giudicati

Conte Napoleone Passerini,N°2 pari al 2,5 % dei soggetti giudicati

Conte Galeotti Ottieri,N°

Conte Di Frassineto A.,N°

RICERCA GIORDANO CIOLI

Ecco l'elenco dei premiati.

Nella prima sezione, torelli dai 6 ai 12 mesi.

Premi di seconda classe:

1-Toro ARDITO 364 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Falciani P.

2-Toro APOLLO 360 SI, proprietario Società Anonima S.Polo, colono Mencarelli F.

3-Toro ASTORE 318 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Rosadini E.

4-Toro APOLLO 317 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Rosadini E.

5-Toro ARATO 297 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Brini V.

6-Toro ALLORO 349 SI, proprietario Fratelli Baiocchi, colono Meniconi R.

7-Toro ARALDO 327 SI, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola P.

8-Toro ARCO 324 SI, proprietario Società Anonima S. Polo, colono Masini A.

9-Toro ANZIO 335 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Salvadori P.

10-Toro ACERO 313 SI, proprietario Svetoni Luigi, colono Mencatelli A.

Fu venduto nella Località Barbialla, comune Montaione, dove diventò capo nucleo.

11-Toro ANCELLO 312 SI, proprietario Svetoni Luigi, colono Bardelli A.

12-Toro AMBIO 332 SI, proprietario Lazzerini Dino, conto diretto.

Fu venduto nella Località Fucecchio, comune Fucecchio, dove diventò capo nucleo.

13-Toro AMELIO 371 SI, proprietario Liberati Carlo, conto diretto.

14-Toro ANCO 302 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Petti G.

15-Toro ANIRIO 303 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Becarelli M.

16-Toro ALATO 283 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Rosi I.

17-Toro AMENO 240 AR, proprietario Di Frassineto M., colono Magi A.

18-Toro ANTIGNANO 235 SI, proprietario Società Anonima Gestioni, colono Martini F.

19-Toro ABALO 249 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Falciani P.

20-Toro AREZZO 177 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Donnini E.

21-Toro ARNO 119 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Picciafochi A.

22-Toro AZZI 173 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Mazzetti G.

23-Toro ADERNO 169 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Palmerini A.

24-Toro ARÙ 168 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Bracciali E.

25-Toro ATO 160 SI, proprietario Eredi Luatti, colono Catoni Q.

26-Toro ALIAS 239 AR, proprietario Di Frassineto M., colono Vanni L.

27-Toro ASI 158 SI, proprietario Istituto Agrario Vegni, colono Mazzetti G.

28-Toro ALLORO 223 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Rocchi G.

Fu venduto nella Località Palagio, comune Figline, dove diventò capo nucleo.

Premi di terza classe:

29-Toro ARDESIO 414 SI, proprietario Tosi Contini, colono Buracchi A.

30-Toro ARMELLONE 388 SI, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Casagni O.

31-Toro ARADO 386 SI, proprietario Prof. Chiasserini Carlo, colono Nannotti N.

32-Toro AFONO 363 AR, proprietario Società Anonima Le Chianacce, colono Beligni L.

33-Toro AMORINO 433 SI, proprietario Società Anonima S. Polo, colono Meniconi E.

34-Toro AGGIO 377 SI, proprietario Pizzichini F.lli, colono Biagiotti L.

35-Toro AMENORO 354 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Salvadori P.

36-Toro ATTESO 342 SI, proprietario Barbetti Sabatino, conto diretto.

37-Toro AIRONE 350 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Posani P.

38-Toro AVOLO 336 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Brini V.

Nella 2° sezione, tori dai 12 ai 18 mesi.

Premi di prima Classe:

39-Toro ATO 35 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

Premi di seconda Classe:

40-Toro ALPO 251 SI, proprietario Istituto Agrario Vegni, colono Avanzati V.

41-Toro ALBINO 270 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Bernardini C.

42-Toro AGONE 137 AE, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola P.

43-Toro ARDONE 78 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

Fu venduto nella Località Palagio, comune S.Miniato, dove diventò capo nucleo.

44-Toro ANTRO 80 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Roggi O.

45-Toro AMICO 156 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Micheli A.

46-Toro ARNO 100 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Martinelli M.

47-Toro ALIDO 78 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Botarelli G.

48-Toro ARRI 43 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Calassi A.

49-Toro ZORENO 522 AR, proprietario Di Frassineto M., colono Vanni L.

Premi di terza Classe:

50-Toro ARCIO 157 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Menchi F.

51-Toro AGÙ 132 SI, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola P.

52-Toro AVVI 143 AR, proprietario Di Frassineto M., colono Tonioni A.

53-Toro AVANO 127 SI, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Pagliai E.

54-Toro ACCO 155 AR, proprietario Società Anonima Le Chianacce, colono Felici A.

55-Toro ALCIDE 102 SI, proprietario Istituto Agrario Vegni, colono Cortonicchi A.

56-Toro ALDO 83 SI, proprietario Puccio Prefumo, Palmerini A.

57-Toro ADDI 85 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

58-Toro ALBO 82 SI, proprietario Di Frassineto M., colono Vanni L.

59-Toro ATHOS 69 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Petti C.

60-Toro AVIGLIANO 60 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Bardelli G.

61-Toro ABBO 39 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Gabbrielli N.

62-Toro ARIELLO 29 SI, proprietario Società Anonima Gestioni, colono Galli.

Nella terza sezione, tori dai 18 ai 28 mesi.

Premi di prima Classe:

63-Toro ZEINO 207 AR, proprietario Canevaro Ghelli, colono Bonecchi G.

Premi di seconda Classe:

64-Toro ZOTO 873 SI, proprietario Passerini Napoleone, colono Terrosi N.

65-Toro ZIVO 106 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

66-Toro ZOCO 109 AR, proprietario Puccio Prefumo, colono Palmerini A.

Premi di terza Classe:

67-Toro ZUFINO 543 AR, proprietario Società Anonima Gestioni, colono Martini F.

68-Toro ZENATO 762 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Menchetti A.

69-Toro ZINITTO 738 SI, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola P.

70-Toro ZULLO 116 AR, proprietario Società Anonima Le Chianacce, colono Coccoletti V.

Nella quarta sezione, tori oltre i 28 mesi.

Premi di prima Classe:

71-Toro VAGLIO 407 AR, proprietario Società Anonima S. Polo, colono Meniconi E.

Fu venduto nella Località La Fratta, comune Sinalunga, dove diventò capo nucleo.

72-Toro TIO 348 SI, proprietario Passerini Napoleone, colono Terrosi N.

73-Toro TAPI 261 AR, proprietario Società Anonima S. Polo, colono Meniconi E.

74-Toro TAGÙ 126 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

75-Toro TABI 14 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

76-Toro SANITARIO 770 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Menchetti A.

77-Toro SUPO 123 AR, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola P.V.

78-Toro SUDO 99 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

Premi di seconda Classe:

79-Toro VERDIGNO 215 SI, proprietario Istituto Agrario Vegni, colono Avanzati V.

80-Toro TITANICO 368 SI, proprietario F.lli Baiocchi, colono Meniconi R.

1947 AREZZO

XXII°Mercato Concorso Tori e Torelli Selezionati 7/8/9-Settembre-1947

Espositori N°17.

Soggetti maschi iscritti N°117 maschi, presenti N°107.

Appartenenti:

Grandi Allevamenti N°84 = 71,73%.

Medi Allevamenti N°16 = 13,67%.

Piccoli Allevamenti N°17 = 14,52%.

RICERCA GIORDANO CIOLI

La 22° mostra concorso internazionale tori e torelli chianini si svolge in Arezzo, presso il Foro Boario, il 7-8-9 settembre 1947. I maschi presenti erano 107 su 117 iscritti e di questi, 93 appartenevano ai nuclei della Provincia di Arezzo, n.12 a quelli della provincia di Siena e n.2 a quelli della provincia di Firenze.

M.V.

Furono giudicati N°103 soggetti: di 1a classe N°4, di 2a classe N°42, di 3a classe N°57.

Appartenenti:

Società Bonifiche Terreni Ferraresi,N°32 pari al 31,06 % dei soggetti giudicati

Conte Massimo di Frassineto,N°22 pari al 21,35 % dei soggetti giudicati

Budini Gattai Enrico,N°19 pari al 18,44 % dei soggetti giudicati

Società Conduzioni Agrarie,N°4 pari al 3,88 % dei soggetti giudicati

Svetoni Luigi,N°2 pari al 1,94 % dei soggetti giudicati

Conte Alfredo di Frassineto,N°1 pari al 0,97 % dei soggetti giudicati

Conte Napoleone Passerini,N°1 pari al 0,97 % dei soggetti giudicati

RICERCA GIORDANO CIOLI

Qui di seguito si riportano le classifiche dei tori e torelli.

Nella sezione prima, torelli dai 6 ai 12 mesi.

Premi di seconda classe:

1-Toro BIDO 34 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Volantini G.

2-Toro BEINO 144 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L. (Toro BEMO)

3-Toro BEBO 152 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Del Lama E.

4-Toro BATO 7 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Gabrielli N.

5-Toro BAGO 52 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Beligni G.

6-Toro ARALDO 388 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Menci E.

7-Toro ALITO 64 AR, proprietario Conte Napoleone Passerini, colono Caminilloni.

8-Toro ASPRO 361 AR, proprietario Società Anonima Le Chianacce, colono Zanelli A.

9-Toro ASOLO 369 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Scapecchi L.

10-Toro APIOLO 352 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Maccarini P.

11-Toro ASTORE 318 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

12-Toro APOLLO 317 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

13-Toro AVOLO 336 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Brini V.

14-Toro AERE 391 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Gallorini S.

15-Toro ARALDO 327 SI, Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola.

16-Toro ARDO 325 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Roggi G.

17-Toro ACERO 313 SI, proprietario Svetoni Luigi, colono Mencatelli A.

18-Toro ANCELLO 312 SI, proprietario Svetoni Luigi, colono Bardelli A.

19-Toro IFO 268 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Trippi G.(Toro ALFO)

20-Toro ASSIRIO 315 SI, proprietario Svetoni Giulio, colono Meacci T.

21-Toro ATEO 263 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Benigni A. (Toro ALTEO)

22-Toro AVARO 294 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Bennati R.

Premi di terza classe:

23-Toro BELLI 59 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Volantini G.

24-Toro BASSO 53 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Contemori D.

25-Toro BENI 42 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Bennati A.

26-Toro BECI 45 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Valentini A.

27-Toro BARO 17 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Menchi F.

28-Toro BAO 14 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Tiezzi L.

29-Toro BITTO 48 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Felici E.

30-Toro BOLLO 43 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Banelli G.

31-Toro BIBO 31 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Magi F.

32-Toro BAIO 3 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Bennati a.

33-Toro BABO 8 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Briganti G.

34-Toro BARGELLO 529 SI, proprietario Chiasserini dr. Carlo, colono Vinciarelli A.

35-Toro ALBANO 357 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Ghezzi L.

36-Toro ARDESIO 414 SI, proprietario Tosi Contini, colono Buracchi A.

37-Toro AMATO 381 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Falciani F.

38-Toro ANIDRO 370 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L.

39-Toro AGITO 371 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Bardelli O.

40-Toro AFONO 363 AR, proprietario Società Anonima Le Chianacce, colono Beligni L.

41-Toro AMORINO 433 SI, proprietario Società Anonima S. Polo, colono Meniconi E.

42-Toro APOLLO 360 SI, proprietario Società Anonima S. Polo, colono Mencarelli F.

43-Toro AGGIO 377 SI, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Bardelli P.

44-Toro ALBUM 331 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Pucci A.

45-Toro AUGE 326 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Allegria N.

46-Toro APRILE 285 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Faltoni G.

47-Toro ARATO 297 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Brini V.

48-Toro AMPIO 384 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Cencini G.

49-Toro ACUTO 300 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Maccarini P.

50-Toro ARCO 324 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Roggi G.

51-Toro ARSO 303 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Faltoni C.

52-Toro ABETO 40 FI, proprietario Duca S. Clemente, colono Nestini G.

53-Toro AVIDO 270 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Meoni A.

54-Toro ANZI 284 SI, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola.

55-Toro ADITO 284 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Giorgetti F.

56-Toro ALATO 283 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L.

57-Toro ACCIO 348 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Sodi A.

58-Toro ACUME 251 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Peruzzi P.

59-Toro ADAN 312 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Calussi A

Nella seconda sezione, torelli dai 12 ai 18 mesi.

Premi di seconda classe:

60-Toro AMENO 240 AR, proprietario Pierozzi Guido, conto diretto.

61-Toro ALANO 286 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Rosi G.

62-Toro ANCO 173 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L.

63-Toro AREZZO 177 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Donnini E.

Fu venduto nella Località Fabbriche, comune Lucignano, dove diventò capo nucleo.

64-Toro ABETE 167 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Calvani M.

65-Toro ALIAS 239 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L.

66-Toro ALDO 180 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Beligni G.

67-Toro AGLIO 149 AR, proprietario Di Frassineto Alfredo, colono Casucci N.

68-Toro AVANO 127 SI, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Pagliai E.

69-Toro ATTIVO 188 AR, proprietario Brogi Carlo, conto diretto.

70-Toro ACCO 155 AR, proprietario Società Anonima Le Chianacce, colono Coccoletti V.

71-Toro ASTO 111 AR, proprietario Budini Gattai E., conto diretto.

Premi di terza classe:

72-Toro ASCO 309 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Mangani E.

73-Toro ARFO 238 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Coradeschi.

74-Toro ALPINO 244 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Conti D.

75-Toro AGUONE 249 SI, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Bardelli P.(Toro AGNONE)

76-Toro AZOTO 299 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Maccarini A.

77-Toro ADAMELLO 239 SI, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola V.

78-Toro AMITTO 266 SI, proprietario Società Anonima San Polo, colono Meniconi E.

79-Toro ANSO 293 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Bennati R.

80-Toro ARCO 50 FI, proprietario Duca S. Clemente, colono Nestini G.

81-Toro ARCO 183 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Viti S.

82-Toro AMÙ 154 SI, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Magi F.

83-Toro AMMO 160 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L.

84-Toro ACETO 212 AR, proprietario Cesaroni Venanzi, conto diretto.

85-Toro AGIO 146 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Casini A.

86-Toro ATOMO 116 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Boldi L.

87-Toro ANTRO 80 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Roggi O.

88-Toro AUNO 202 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L.

89-Toro ALBOX 82 SI, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L.

Nella terza sezione, tori dai 18 ai 28 mesi.

Premi di prima classe:

90-Toro ATO 35 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

91-Toro ZEMO 207 AR, proprietario Canevaro Ghelli, colono Bonechi G.

Premi di seconda classe:

92-Toro ZURRO 186 AR, proprietario Cesaroni Venanzi, conto diretto.

93-Toro ZINELLO 745 SI, proprietario Pierozzi Guido, conto diretto.

94-Toro ZIVO 106 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

95-Toro ZULLO 116 AR, proprietario Società Anonima Le Chianacce, colono Coccoletti V.

Premi di terza classe:

96-Toro AGRO 94 AR, proprietaria Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

97-Toro ZOLIDO 530 AR, proprietario Cesaroni Venanzi, colono Menci G.

Nella quarta sezione, tori oltre i 28 mesi.

Premi di prima classe:

98-Toro VETTO 260 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Scapecchi L.

99-Toro TAGÙ 121 AR e SUDO 1831 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

Premi di seconda classe:

100-Toro VELAIO 412 AR, proprietario Cesareni Venanzi, conto diretto.

101-Toro VICI 292 AR, proprietario Brogi Carlo, conto diretto.

102-Toro UBOLO 293 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L.

103-Toro TOLLI 341 AR, proprietario Società Anonima Le Chianacce, colono Coccoletti V.

Furono iscritti N°04 tori di età superiore hai 36 mesi, del peso complessivo pari a kg 5480 e con una media di kg 1370

Il toro con il più alto numero di figli iscritti fu TABI 14 AR Prop.Soc.Bon.Ter.Ferraresi.Tenuta S.CATERINA,con N° 16 figli

IL peso di questi soggetti fu registrato con il 12,25 % in più rispetto al peso medio della razza.

Il toro più pesante fu SUDO 99 AR Prop.Soc.Bon.Terr.Ferraresi Tenuta S.CATERINA di età mesi 79 al quale gli fu registrato il peso di kg 1480

1948 M.P.STAZIONE

XXIII° Mercato Concorso Tori e Torelli Selezionati 29/30-maggio-1948

Espositori N°38.

Soggetti maschi iscritti N°159, presenti N°141, femmine iscritte N° 42, presenti N°41.

Appartenenti:

Grandi Allevamenti N°106 = 66,66%.

Medi Allevamenti N°23 = 14,46%.

Piccoli Allevamenti N°30 = 18;86%.

M.V.

Dei 141 soggetti presenti al Mercato Concorso vennero classificati 141,cosi divisi:

N°07 di prima classe

N°44 di seconda classe

N°90 di tersa classe

Furono giudicati N°139 soggetti: di 1a classe N°8, di 2a classe N°42, di 3a classe N°89.

Appartenenti:

Comm. Italo Ciuffi,N°22 pari al 15,82 % dei soggetti giudicati

Società Bonifiche Terreni Ferraresi,N°8 pari al 5,75 % dei soggetti giudicati

Conte Di Frassineto Massimo,N°6 pari al 4,31 % dei soggetti giudicati

Conte Di Frassineto Alfredo,N°5 pari al 3,59 % dei soggetti giudicati

Conte Galeotti Ottieri,N°2 pari al 1,43 % dei soggetti giudicati

Conte Napoleone Passerini,N°2 pari al 1,43 % dei soggetti giudicati

Conte Puccio Prefumo,N°1 pari al 0,71 % dei soggetti giudicati

RICERCA GIORDANO CIOLI

Come di consueto, si è svolto a Montepulciano Scalo nei giorni 29 e 30 Maggio 1948, il 23° Mercato Concorso internazionale di tori e torelli di razza chianina provenienti dai nuclei di selezione.

L'innovazione di quest'anno è rappresentata dalla partecipazione di gruppi di vitelle figlie dello stesso toro, che concorrevano alla Coppa messa in palio dal Ministero dell'Agricoltura.

Eccezionale è stato il numero dei soggetti presentati (141 maschi e 41 femmine su 158 e 42 iscritti rispettivamente) essendosi superati tutti i precedenti mercati, ed eccezionale è stata anche l'affluenza di allevatori di numerose provincie centro meridionali, pubblico, tecnici ed autorità, il che sta a confermare che il Mercato di Montepulciano è una delle manifestazioni di primissimo piano nel campo zootecnico nazionale.

Dato il numero degli animali da giudicare, funzionarono sei giurie, presiedute dal prof. Gino Passerini, Ispettore compartimentale agrario e formate dai seguenti tecnici ed allevatori: Dott. Bavaglio, Dott. Mascagni, Dott. Picchi, Dott. Zaccagnini, Dott. Magni, Dott. Susini, Prof. Borgioli, Prof. Bettini, Dott. Dal Pra, Dott. Gobbo, Dott. Corsini, Perito Agrario Garalli, Sig. Comparini Bardzky, Perito Agrario Orlandi, Perito Agrario Falorni, Dott. Gatti, Dott. Fumelli, Dott. Buiatti.

Il 29 mattina le giurie iniziarono il loro lavoro che si protrasse fino a sera con la revisione collegiale di alcuni soggetti e, infine, l'esame dei gruppi per l'assegnazione delle due coppe in palio :

la Coppa Kennedy, che si disputava per il 3° anno, riservata, come è noto, al toro di la classe, con la migliore discendenza presente al Mercato, e la Coppa del Ministero dell'Agricoltura per il miglior gruppo di femmine.

Dopo lunga e appassionata discussione, venne deciso di assegnare la Coppa Kennedy per il 1948 all'Azienda dell'Abbadia di Montepulciano, del Sig. Italo Ciuffi, per il toro “Sanitario” figlio di Pupazzo (linea di Banino).

M.V. Nota:La linea di sangue del toro “Banino” era nella madre di “Sanitario”,mentre dalla parte del toro “Pupazzo”, padre di “Sanitario”, la linea di sangue era del toro “Sultano 102”, appartenente alla Fatt.Petriolo.

Si intese con ciò di premiare un gruppo che dimostrava pregi notevoli soprattutto nei riguardi della rusticità e della solidità di arti.

Così questa Coppa, in tre anni, ha cambiato tre volte assegnatario, dimostrando che nella razza chianina sono diversi gli allevamenti di élite in grado di concorrere e quindi diverse le buone famiglie di riproduttori: è augurabile anzi, che nei prossimi anni, nuovi concorrenti sorgano a contendersi il premio tanto ambito e che ha destato negli allevatori vivo spirito di emulazione.

La Coppa del Ministero dell'Agricoltura che resta in palio anche per l'anno prossimo, venne assegnata al gruppo di vitelle figlie del toro “Tancredi” dell'Azienda La Fratta di proprietà Galeotti Ottieri della Ciaia.

Il gruppo era veramente pregevole, per lo sviluppo, caratteri di razza e robustezza di arti.

Il complesso di soggetti presentati era nella media buono; non mancavano soggetti veramente eccellenti ed il gruppo dei tori adulti ha destato la generale ammirazione. La media degli incrementi in peso ha superato tutti i precedenti mercati; nella 1° Sezione, un solo soggetto era leggermente sotto la media e soltanto 14 capi su 80 non raggiungevano il 10% in più della media. Dal lato incrementi in pesi siamo perciò sicuramente in netto progresso. Anche considerando i caratteri correlativi della produzione di lavoro, si può essere soddisfatti. Opportune modifiche dei coefficienti delle schede di valutazione in favore degli arti, apportate tre anni fa in accordo tra tutti i tecnici che si occupano della selezione della razza chianina, hanno orientato le selezione verso una maggiore considerazione su queste caratteristiche, il che permetterà di evitare un orientamento verso un tipo da carne a scapito della attitudine dinamica. Hanno visitato il Mercato-Concorso, oltre a numerosissimi allevatori e tecnici, l'Alto Commissario per l'Alimentazione prof. Ronchi, il Direttore generale dell'Alimentazione prof. Pellegrini, il prof. Giordano del Ministero Agricoltura, l'Ispettore compartimentale per le Marche prof. Ruzzini, il prof. Sirri dell'Ispettorato Compartimentale di Bologna, gli Ispettori provinciali di Ferrara, Caserta, Viterbo, Perugia, Grosseto, Livorno, gli ispettori zootecnici di Bologna, Perugia, Macerata e delle varie provincie della Toscana. All'atto della premiazione ha parlato al folto pubblico di intervenuti l'Ispettore Agrario Compartimentale, il quale ha messo in evidenza il lavoro svolto ed i criteri tecnici che l'hanno informato e continueranno ad ispirarlo tra cui, soprattutto, quello genotipico, per cui il giudizio dei tori viene fatto particolarmente attraverso la discendenza e quindi, tori che, supponiamo per gli incrementi in peso dovrebbero rimanere in 2a classe, possono guadagnarsi la 1° classe quando abbiamo dimostrato di essere eccellenti razzatori. Al Prof. Passerini ha fatto seguito il Prof. Ronchi il quale ha espresso il suo vivo compiacimento agli allevatori e tecnici, per il lavoro compiuto e gli ottimi risultati raggiunti, ed ha invitato tutti gli agricoltori ad incrementare e soprattutto migliorare qualitativamente la produzione, in vista della concorrenza internazionale che quanto prima si farà sentire. Il Prof. Ronchi ha successivamente consegnato le coppe e le medaglie ai vincitori. Le contrattazioni sono state attive: i soggetti venduti, oltre sessanta, hanno spuntato prezzi aggiratisi sulle 300.000 lire per soggetti sotto l'anno.

Ecco l'elenco dei premiati.

Nella prima sezione, torelli dai 6 ai 12 mesi,

premi di prima classe:

1-Toro BABELE 834 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Nizzi G.

Premi di seconda classe:

2-Toro BLOCCO 364 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Faltoni A.

Fu venduto nella Località Vagnotti, comune Castiglion Fiorentino, dove diventò capo nucleo.

3-Toro BRONZO 877 SI, proprietario Barba Giovanni, colono Della Giovampaola L.

4-Toro BOTTO 846 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Bottarelli G.

5-Toro BALOCCO 840 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Martinelli E.

6-Toro BRACCO 836 SI, proprietario Ciuffl Italo, colono Falciani P.

7-Toro BROLIO 833 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Pastonchi G.

8-Toro BACINO 819 SI, proprietario S.A.M.I.G., colono Martini F.

9-Toro BRAVO 409 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Micheli A.

10-Toro BRASO 373 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Rosi I.

11-Toro BERARDO 815 SI, proprietario Galeotti Ottieri, colono Cervini N.

12-Toro BARDINO 814 SI, proprietario Svetoni Luigi, colono Bardelli A.

13-Toro BARBONE 812 SI, proprietario Bonci Casuccini, colono Solini G.

14-Toro BRISO 795 SI, proprietario Bartalucci Giovanni, colono Della Giovampaola G.

15-Toro BEALDO 755 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Petti G.

16-Toro BRONZO 190 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L.

17-Toro BAGLIO 739 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Falciarli P.

18-Toro BARTOLO 727 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Bernardini D.

19-Toro BARRO 197 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

Premi di terza classe:

20-Toro BOVARO 433 AR, proprietario Di Frassineto A., colono Benigni G.

21-Toro BACILE 427 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Faltoni G.

22-Toro BACINO 442 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Mangani G.

23-Toro BECERO 918 SI, proprietario Bonci Casuccini, proprietario Marelli B.

24-Toro BIONDO 909 SI, proprietario Guazzini Gaetano, colono Martinelli F. (Toro BLONDO)

25-Toro BALLO 908 SI, proprietario Carletti Aurelio, colono Baldi P.

26-Toro BRISENO 907 SI, proprietario Vanuucci Emilio, conto diretto.

27-Toro BRENO 378 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi Pucci A.

28-Toro BALFO 387 AR, proprietario Società Bonifiche Ferreresi, colono Menchi E.

29-Toro BIANCO 980 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Bianchini G.

30-Toro BROMURO 898 SI, proprietario Svetoni Luigi, colono Bischeri E.

31-Toro BLODIO 889 SI, proprietario Istituto Agrario Vegni, colono Colosi T.

32-Toro BUGIO 897 SI, proprietario Pannocchia M., colono Pelosi P.

33-Toro BARI 880 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Grazi O.(Toro BARIO)

34-Toro BIBLICO 863 SI, proprietario Querci Giovanni, colono Pagliai U.

35-Toro BILFO 410 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Micheli A.

36-Toro BIZIO 862 SI, proprietario F.lli Baiocchi, colono Sartini V.

37-Toro BEBO 860 SI, proprietario F.lli Baiocchi, colono Paolini A.

38-Toro BORCO 389 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Monchi S.

39-Toro BARBARO 359 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Maccarini P.

40-Toro BRILO 294 AR, proprietario Società Anonima Le Chianacce, colono Coccoletti V.

41-Toro BENE 395 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Maccarini A.

42-Toro BRAGO 857 SI, proprietario Istituto Agrario Vegni, colono Mazzetti A.

43-Toro BENFATTO 838 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Menchetti A.

44-Toro BACIO 408 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Rosadini E.

45-Toro BRAMANTE 818 SI, proprietario Grilli Giacinto, colono Palmerini N. (Toro BRABANTE)

46-Toro BANÙ 807 SI, proprietario Grilli Giacinto, colono Meacci F.

47-Toro BORNIOLO 809 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Berti A.

48-Toro BENI 405 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Brini A.

49-Toro BARDO 298 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Maggi A.

50-Toro BANCO 260 AR, proprietario Di Frassineto A., colono Martinelli M.

51-Toro BOATO 259 AR, proprietario Di Frassineto A., colono Ghezzi O. Toro

52-Toro BASSO 777 SI, proprietario Svetoni Luigi, colono Presenti S.

53-Toro BELGIO 789 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Menchetti R.

54-Toro BERTOLDO 760 SI, proprietario Passerini Napololeone, colono Bambini A.

55-Toro BANO 759 SI, proprietario Chiasserini Ciro, colono Vinciarelli A.

56-Toro BEPPO 361 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Faltoni G.

57-Toro BARCULLO 757 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Bambini M.(Toro BARULLO)

58-Toro BEFFO 367 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Picciafochi P.

59-Toro BORDO 238 AR, proprietario Budini Gattai E., conto diretto.

60-Toro BRODO 187 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Scapetti L.

61-Toro BEONE 236 AR, proprietario Di Frassineto A., colono Landi P.

62-Toro BLUSINO 723 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Pagliai E.

63-Toro BEO 718 SI, proprietario Pilotti Raffaele, colono Bagli G.

64-Toro BOZZO 786 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Nannotti F.

65-Toro BILIO 728 SI, proprietario Rosselli Casagni, colono Fiorini G.

66-Toro BRILLO 713 SI, proprietario S.A.M.I.G., colono Trabalzali Z.

67-Toro BORNO 709 SI, proprietario Società Anonima San Polo, colono Meniconi E.

68-Toro BRIGANTE 710 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Bambini M.

69-Toro BULIO 704 SI, proprietario Svetoni Giulio, colono Nannotti F.

Nella sezione seconda, torelli da 12 a 18 mesi,

premi di seconda classe:

70-Toro BALTICO 675 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Falciani P.

71-Toro BELGIO 182 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Bardelli P.

72-Toro BANDINO 657 SI, proprietario Grilli Giacinto, colono Caporali A.

73-Toro BRIGO 173 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Coccini P.

74-Toro BOGO 680 SI, proprietario Società Anonima S. Polo, colono Masini A.

Fu venduto nella Località Acquaviva, comune Montepulciano, dove diventò capo nucleo.

75-Toro BONO 192 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

76-Toro BULLER 626 SI, proprietario Ricci Parracciani, colono Neri E.

77-Toro BESO 86 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Picciafochi A.

78-Toro BUFALO 586 SI, proprietario Roghi Ettore, colono Frullini E.

79-Toro BAZZOTTO 564 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Bracciali E.

80-Toro BONIFAZIO 607 SI, proprietario Passerini Napoleone, colono Tavanti A.

81-Toro BALORDO 514 SI, proprietario Passerini Napoleone, colono Terrosi E.(Toro BAGORDO)

82-Toro ANTENORE 426 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Menchi E.

83-Toro ALNO 423 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Serafini E. (Toro ALFIO)

84-Toro ASPRO 361 AR, proprietario Società Anonima Le Chianacce, colono Coccoletti V.

85-Toro ANDO 392 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Petti G.

Fu venduto nella Località Capezzine, comune Montepulciano, dove diventò capo nucleo.

86-Toro AGRESTO 397 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Petti G.

Premi di terza classe:

87-Toro BOTTEGO 689 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Domemchelli.

88-Toro BATTO 688 SI, proprietario Agnelluzzi Aurelio, colono Della Giovampaola O.

89-Toro BRUSIO 300 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Scapecchi L.

90-Toro BARESE 652 SI, proprietario F. Chimenti, colono Grilli A.

91-Toro BRUCCO 154 AR, proprietario Di Frassineto A., colono Bonini Z.

92-Toro BOLLERO 637 SI, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Pagliai E.

93-Toro BERTOLDO 634 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Bennati A.

94-Toro BISSO 634 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Bernardini V.

95-Toro BAZAR 148 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Conti D.

96-Toro BRINO 91 AR, proprietario Budini Gattai E., conto diretto.

97-Toro BIFO 75 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Scapecchi L.

98-Toro BRIVO 97 AR, proprietario Budini Gattai E., conto diretto.

99-Toro BENO 80 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Allegria F.

100-Toro BELCUORE 590 SI, proprietario F.lli Baiocchi, Trabalzini F.

101-Toro BIFFO 90 AR, proprietario Di Frassinato Massimo, colono Scapecchi L.

102-Toro BETTO 160 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L.

103-Toro BASSO 53 AR, proprietario Budini Gattai E., conto diretto.

104-Toro BASILE 600 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Nannotti F.

105-Toro BECCO 560 SI, proprietario S.A.M.I.G., colono Pellegrini A.

106-Toro BASOLO 553 SI, proprietario Passerini Napoleone, colono Zurli G.

107-Toro BURBERO 571 SI, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L.

108-Toro BRUNETTO 550 SI, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Petrassi F.

109-Toro BEATO 555 SI, proprietario Bilotti Raffaele, colono Batignani G.

110-Toro BAO 14 AR, proprietario Di Frassineto A., colono Casucci N.

111-Toro BARDO 528 SI, proprietario Eredi Accame, colono Sanchini P.

112-Toro BRICCO 44 AR, proprietario Budini Gattai E., conto diretto.

113-Toro AMICO 427 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Feci A.

114-Toro ARDITO 425 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Menchicchi Q.

Fu venduto nella Località Vico, comune Barberi V.D., dove diventò capo nucleo.

115-Toro ACIRO 372 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Bardelli P.

116-Toro AMULETO 431 SI, proprietario S.A.M.I.G., colono Fumi A.

117-Toro ANZIO 400 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Feci S.

Nella terza sezione, torelli dai 18 ai 23 mesi,

premi di prima classe:

118-Toro ANTIGNANO 235 SI, proprietario S.A.M.I.G., colono Martini F.

Chiedere al Martini Silvano (Nicche)

119-Toro ATO 35 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

Premi di seconda classe:

120-Toro ASTORE 318 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

121-Toro AMULETO 355 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Bennati A.

122-Toro AUGE 326 AR, proprietario Puccio Prefumo, colono Palmerini A.

123-Toro ANCO 302 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Menchetti R.

124-Toro ANZI 284 SI, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola C.

125-Toro ARNO 100 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Menchetti A.

Premi di terza classe:

126-Toro ASSUERO 382 SI, proprietario Eredi Luatti, colono Catoni Q.

127-Toro AMORINO 433 SI, proprietario Società Anonima S. Polo, colono Meniconi E.

128-Toro ARATO 297 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L.

129-Toro ALLORO 349 SI, proprietario F.lli Baiocchi, colono Meniconi R.

130-Toro ARALDO 327 SI, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola C.

131-Toro ARDO 325 AR, proprietario Società Anonima S. Polo, colono Meniconi E.

132-Toro ABETONE 321 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Cassioli P.

133-Toro ARNO 119 AR, proprietario F.lli Baiocchi, colono Meniconi R.

Nella quarta sezione, tori oltre i 28 mesi,

premi di prima classe:

134-Toro ZEMO 207 AR, proprietario Canevaro Ghelli, colono Bonechi G.

135-Toro URRO 812 SI, proprietario Eredi Luatti, colono Catoni P.

136-Toro TIO 348 SI, proprietario Passerini Napoleone, colono Terrosi N.

137-Toro TAGÙ 2009 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

138-Toro SANITARIO 770 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Menchetti A.

Premi di seconda classe:

139-Toro ZOCO 109 AR, proprietario Puccio Profumo, colono Palmerini A.

Gruppo, figli di SUPO- Fatt.LA BRACCESCA.

N°15 di cui N°04 di seconda classe,N°11 di tersa classe, classificati con il + 14,4 % rispetto al peso medio della razza.

Gruppo, figli di SANITARIO- Fatt.ABBADIA.

N°22 di cui N°01 di Prima classe, N°09 di seconda classe,N°12 di tersa classe, classificati con il + 11,90 % rispetto al peso medio della razza.

Degli 80 soggetti iscritti nella prima sezione, l'unico ad essere stato giudicato di prima classe fu BABELE 834 SI

Gruppo, figli di TABI- Fatt.S.CATERINA.

N°09 di cui N°01 di seconda classe,N°08 di tersa classe, classificati con il + 17,11 % rispetto al peso medio della razza.

Gruppo, figli di TAGÙ- Fatt.S.CATERINA.

N°11 di cui N°01 di Prima classe, N°02 di seconda classe,N°08 di tersa classe, classificati con il + 20,36 % rispetto al peso medio della razza.

Gruppo, figli di ZOCO- PUCCIO PREFUMO SERRA.

N°09 di cui N°02 di seconda classe,N°07 di tersa classe, classificati con il + 16,88 % rispetto al peso medio della razza.

Furono iscritti N°05 tori di età superiore hai 36 mesi, del peso complessivo pari a kg 7018 e con una media di kg 1403.

Il toro con il più alto numero di figli iscritti fu SANITARIO 770 SI Prop.Comm.ITALO CIUFFI,con N° 23 figli.

IL peso di questi soggetti fu registrato con il 11,90 % in più rispetto al peso medio della razza.

SANITARIO 770 SI si aggiudico' la Tersa edizione della COPPA KENNEDY per il Comm.ITALO CIUFFI Fatt.ABBADIA.

Il toro più pesante fu TAGÙ 2009 AR Prop.Soc.Bon.Ter.Ferraresi Tenuta S.CATERINA di età mesi 73 al quale il 15-05-1948 gli fu registrato il peso di kg 1473

RICERCA GIORDANO CIOLI

La Coppa del Ministero dell'Agricoltura che resta in palio anche per l'anno prossimo, venne assegnata al gruppo di vitelle figlie del toro “Tancredi” dell'Azienda La Fratta di proprietà Galeotti Ottieri della Ciaja. Il gruppo era veramente pregevole, per lo sviluppo, caratteri di razza e robustezza di arti.

Medaglie alle migliori femmine delle tre sezioni:

Nella sezione quinta:

Medaglia Vermeil: BITA 967 SI, del Sigg. Campani Aroldo, colono Rossi C.

Medaglia argento: BREZZA 747 SI del Sigg. Ciuffi Italo, colono Bracciali E.

Nella sezione sesta:

Medaglia Vermeil: AMATA 368 SI del Sigg. Galeotti, colono Nappini S.

Medaglia argento: BECCACCINA 538 SI del Sigg. Ciuffi Italo, colono Feci A.

Nella sezione settima:

Medaglia Vermeil: ARENA 329 SI del Sigg. Ciuffi Italo, colono Mozzini S.

Medaglia Vermeil vinta dalla giovenca:ARENA 329 SI - Pod.SCIARTI 1° Colono MOZZINI SABATINO.

Medaglia argento: ARDESIA 372 SI del Sigg. Svetoni Luigi, colono Bardelli A.

Il CHICHI di RACANO era ritenuto uno dei migliori allevatori di “BOVI CHIANINI”, nel XXIII Mercato Concorso di M.P.Stazione 29/30-Maggio- 1948, si aggiudicò con la vitella ARDESIA iscritta nella sezione 7 la medaglia d'argento.

Il podere MANZINAIA,di ettari 11,5 con annessa casa colonica, dove il mezzadro Chichi, allevava il bestiame, fu ceduto nell'anno 1960 dal sigg.SVETONI alla famiglia SERAFINI(Stellone) e tuttora, ne sono proprietari.


Oltre alla medaglia vinta nell'anno 1948,si aggiudicò altri premi:

1922-Fontago-3° Premio, diploma e L.100, al colono BARDELLI ANGELO del podere Manzinaia di proprietà del Sig. Svetoni Luigi, agente Cinelli Giovanni.

1924-Fontago-1° Premio da L.250, Fattoria di Gracciano, proprietario Svetoni Luigi, podere Manzinaia, colono Bardelli Angelo, agente Cinelli Giovanni.

1946-M.P.Stazione-Premio di seconda classe:Toro ZILO 748 SI, allevatore Svetoni Luigi, proprietario Svetoni Luigi, colono Bardelli A.

1947-M.P.Stazione-Premio di seconda classe:Toro ANCELLO 312 SI, proprietario Svetoni Luigi, colono Bardelli A.

1947-Arezzo-Premio di seconda classe:Toro ANCELLO 312 SI, proprietario Svetoni Luigi, colono Bardelli A.

1952-M.P.Stazione-Premio di 1° Classe:Torello FERRAIO 771 SI, Svetoni Luigi, Bardelli A.

1948 MILANO

RASSEGNA INTERNAZIONALE 23/30-Giugno-1948

Di alcuni animali appartenenti al Comm.ITALO CIUFFI possiamo dire il proprio podere e il colono:

SANITARIO 770 SI - Pod.PORTICCIOLO 1° Colono MENCHETTI ANTONIO (Cesarone).

AMINTA 63 SI - Pod.SCIARTI 2° Colono BARDELLI G (Bardella),non partecipo'.

ARENA 329 SI - Pod.SCIARTI 1° Colono MOZZINI SABATINO,non partecipo'.

BABELE 834 SI - Pod.S.ANNA Colono NIZZI GIUSEPPE (Nizio),il vitello fu accompagnato dal ventenne NIZZI GIORGIO.

BAZZOTTO 564 SI - Pod.SAGGINALI Colono BRACCIALI EMILIO.

BECCACCINA 538 SI - Pod.S.FERDINANDO Colono FECI A. (Magnano),la giovenca fu accompagnata da FECI BRUNO

1948 AREZZO

XXIV°Mercato Concorso Tori e Torelli Selezionati 10/11/12-Settembre-1948

RICERCA GIORDANO CIOLI.

Soggetti maschi iscritti N°98 presenti N°77, femmine iscritte N°101 presenti N°77 .

Dei 77 soggetti presenti al Mercato Concorso vennero classificati 70,cosi divisi:

N°05 di prima classe

N°26 di seconda classe

N°39 di tersa classe

RICERCA GIORDANO CIOLI

Il 10, 11 e 12 settembre 1948 si svolge, presso il Foro Boario di Arezzo, la 24° Mercato Concorso di tori e torelli selezionati di razza chianina provenienti dai nuclei di selezione delle province di Arezzo e Siena. Con la partecipazione di 70 tori e torelli e 75 femmine ha avuto luogo il 24° Mercato concorso di Arezzo. Il criterio di far partecipare anche le femmine fu introdotto l'anno decorso ed il numero e la qualità dei soggetti presentati quest'anno dimostrano la bontà dell'iniziativa. Il consuntivo del concorso risulta dai seguenti dati:

Maschi: n.98 soggetti iscritti: 77 presentati e di questi 5 di 1° classe, 26 di 2°, 39 di 3° e 7 non classificati.

Femmine: n.101 iscritte, 77 presenti e di queste 2 di 1° classe, 36 di 2° classe, 37 di 3° e 2 non classificate.

Le defezioni registrate debbono imputarsi alla difficoltà di presentare soggetti vaccinati contro l'afta, secondo le disposizioni della Prefettura di Arezzo.

E' da notare il modesto numero di soggetti di 1° classe nei maschi, soprattutto se si considera che i 5 maschi, così classificati, sono tutti tori adulti: effettivamente il complesso dei soggetti, pur presentando ottime caratteristiche di razza e generali, lasciava a desiderare per lo stato di nutrizione ed un torello mal nutrito, non può certo arrivare alla 1° classe.

E' da augurarsi che questo serva di norma agli allevatori perché nei futuri mercati presentino soggetti meglio preparati.

Ciò naturalmente vale come impressione d'insieme perché non mancavano animali in buona forma. Ricordiamo inoltre la necessità che gli animali siano alla mano perché si possano presentare nelle migliori condizioni davanti alle giurie e, quindi, almeno un mese prima della mostra, occorre farli muovere tutti i giorni qualche ora aggiustando loro le unghie per tempo, giacché spesso i giudici non riescono ad osservare gli animali nelle condizioni più adatte e intravedono difetti anche dove talvolta non ci sono.

Molto buono il complesso delle femmine, in netto progresso rispetto al passato mercato concorso.

Quanto mai opportuna è risultata l'iniziativa della Associazione provinciale torai di Arezzo, di offrire una targa e premi per i migliori tori delle stazioni di monta pubblica.

Il gruppo dei tori partecipanti, infatti, sebbene non molto numeroso era però scelto ed alcuni soggetti veramente ottimi.

Il lavoro delle giurie presiedute dall'Ispettore Agrario Compartimentale Prof. Passerini, si è svolto con la consueta regolarità.

Diamo l'elenco dei premi assegnati nei diversi concorsi:

Coppa Ministero Agricoltura, per il toro con migliore discendenza maschile (challenge): assegnata definitivamente alla Società Anonima Bonifiche Terreni Ferraresi, S. Caterina, per il toro “TAGÙ 2009 AR”.

Concorso per il miglior gruppo di femmine figlie dello stesso toro:

1° premio, targa, gruppo di “UBBO” del Sig. Budini Gattai Enrico.

2° premio, gruppo di “SUDO” Società Anonima Bonifiche Ferraresi S. Caterina.

3° premio, gruppo di “TEDDO” del Sig. Budini Gattai Enrico.

Concorso per il miglior toro delle stazioni di monta pubblica:

1° premio, “ALIAS 239 AR” del Conte Massimo di Frassineto e toraio Vanni Lorenzo.

2° premio, “AGLIO” del Conte Alfredo di Frassineto e toraio Casucci Severino.

3° premio, “ZINELLO” del Sig. Pierozzi Guido.

Premi alle vitelle:

nella sezione prima,

1° premio, medaglia vermeil “CEDRA 85” del Conte Massimo di Frassineto e colono Conti Domenico.

2° premio, medaglia d'argento, “BANCA 434” di Budini Gattai E. e colono Tanganelli.

3° premio, medaglia di bronzo, “BANNA 310” di Massimo di Frassineto e colono Mattioli A.

Nella sezione seconda,

1° premio, medaglia vermeil “BORA 156” di A. di Frassineto e colono Polvani G.

2° premio, medaglia d'argento “BERLA 296” di Massimo di Frassineto e colono Vanni G.

3° premio, medaglia di bronzo “BERTA 137” di Massimo di Frassineto e colono Raspanti G.

Nella sezione terza,

1° premio, medaglia vermeil “BELLA 85” di Società Bonifiche Terriere Ferraresi e colono Picciofochi A.

2° premio, medaglia d'argento “AMBRA 376” di A. di Frassineto e colono Pallini G.

3° premio, medaglia di bronzo “AVOLA 117” di Società Bonifiche Terriere Ferraresi e colono Pucci A.

Il mercato ha dato luogo ad un discreto numero di contrattazioni con prezzi per soggetti intorno all'anno, dalle 300 alle 400 mila lire a capo. Numerosi sono stati i visitatori oltre i consueti, tra cui il Prof. Tortorelli direttore dell'Ovile Nazionale di Foggia, il Prof. Coletti dell'Ispettorato di Chieti, il Dr. Volpini, noto allevatore di Recanati.

Alla premiazione ha parlato il Prof. Passerini, chiarendo i criteri che sono sempre stati seguiti nelle manifestazioni zootecniche della Toscana dall’inizio del lavoro di selezione e che, del resto, sono ben noti agli allevatori che partecipano a questo lavoro.

Coppa Ministero Agricoltura, per il toro con migliore discendenza maschile (challenge): assegnata definitivamente alla Società Anonima Bonifiche Terreni Ferraresi, S. Caterina, per il toro “TAGÙ 2009 AR”.

1949 M.P.STAZIONE

XXV° Mercato concorso Tori e Torelli Selezionati 29-Maggio-1949

Espositori N°39.

Soggetti maschi iscritti N°176 presenti N°157, femmine iscritte N°47 .

Appartenenti:

Grandi Allevamenti N°131 = 74,43%.

Medi Allevamenti N°22 = 12,5%.

Piccoli Allevamenti N°23 = 13,06%.

Dei 157 soggetti presenti al Mercato Concorso vennero classificati 157,cosi divisi:

N°10 di prima classe

N°60 di seconda classe

N°87 di tersa classe

MASCHI

Furono giudicati N°75 soggetti: di 1a classe N°10, di 2a classe N°47, di 3a classe N°18.

Appartenenti:

Comm. Italo Ciuffi,N°17 pari al 22,66 % dei soggetti giudicati

Conte Galeotti Ottieri,N°8 pari al 10,66 % dei soggetti giudicati

Conte Puccio Prefumo,N°6 pari al 8 % dei soggetti giudicati

Società Bonifiche Terreni Ferraresi,N°5 pari al 6,66 % dei soggetti giudicati

Conte Di Frassineto Alfredo,N°3 pari al 4 % dei soggetti giudicati

Conte Napoleone Passerini,N°3 pari al 4 % dei soggetti giudicati

Conte Di Frassineto Massimo,N°2 pari al 2,66 % dei soggetti giudicati

RICERCA GIORDANO CIOLI

Il 28 e 29 maggio 1949 si svolge il 25° Mercato concorso di tori e torelli di razza chianina dei nuclei di selezione a Montepulciano Stazione. La manifestazione si è svolta con una eccezionale affluenza di iscritti. Erano infatti presenti N.163 tori e torelli su 176 iscritti e N.42 vitelle e giovenche su 47 iscritte.

A parte il numero però, ciò che impressionava quest'anno, era la qualità e la buona preparazione degli animali esposti e di ciò va data viva lode agli allevatori nonché ai tecnici che costantemente li assistono e li sollecitano nell’opera di progresso dell'allevamento.

Il centro dell'attenzione degli allevatori e dei visitatori era rappresentato dalla assegnazione della coppa Kennedy destinata al toro col migliore gruppo di figli presenti alla mostra e che si disputava per il quarto anno. Per avere un criterio uniforme di valutazione, gli animali formanti i gruppi partecipanti alla coppa vennero giudicati da un'unica Commissione che fu messa veramente a dura prova, sia per il numero dei soggetti da giudicare, sia per le ottime caratteristiche di tutti e tre i gruppi presentati e per la difficoltà quindi di stabilire una graduatoria. Funzionavano inoltre altre sei giurie per le diverse sezioni.

II lavoro di apprezzamento ebbe inizio alle ore 16 di venerdì 27 e terminò soltanto la sera di sabato 28. Come si è detto la media del materiale presentato era di livello sensibilmente superiore a quella dei precedenti mercati sia nei riguardi delle caratteristiche di peso, sia nei riguardi della conformazione e della preparazione.

Degli 86 torelli nati nel 1948 soltanto 11 stavano tra la media ed il 10% in più della media, mentre i rimanenti erano tutti al di sopra del 10% raggiungendo per qualche soggetto fino al 50% in più della media, Ottimi anche i gruppi di vitelle e giovenche : particolarmente pregevoli le figlie di Tancredi e Sanitario, molto buone anche quelle di Tapi della Società Anonima S. Polo.

Le giurie delle femmine sono state particolarmente severe nel giudizio, seguendo il giusto criterio di mettere bene in evidenza i punti deboli che debbono formare oggetto di particolare attenzione da parte degli allevatori e tecnici.

La coppa del Ministero dell'Agricoltura è stata assegnata per il secondo anno e quindi definitivamente, al gruppo di femmine del toro TANCREDI dell'Azienda La Fratta di proprietà Galeotti Ottieri della Ciaia.

Quanto alla 4° coppa Kennedy, essa venne assegnata per il secondo anno al gruppo del toro SANITARIO dell’Azienda Ciuffi dell'Abbadia di Montepulciano; gruppo particolarmente uniforme, ben preparato, con ottime caratteristiche di sviluppo, armonia di forme e robustezza di arti.

Seguiva da vicino il gruppo del toro TAGU, meno uniforme come età dei soggetti presentati, meno ben preparato, ma con ottime qualità intrinseche, caratteristiche di razza, sviluppo, armonia di forme, buoni appiombi e buon piede.

Molto buono anche il gruppo del toro ZOCO dell' Azienda Puccio Prefumo di Bettolle, il quale però si presentava con molti soggetti giovani, per i quali il giudizio delle giurie ha sempre carattere prudenziale: è possibile che al prossimo Mercato Concorso questo toro, per sé con ottime caratteristiche, possa essere presentato con un gruppo di figli che daranno del filo da torcere anche a tori già molto quotati.

Nel complesso si può essere soddisfatti del materiale presentato; è però necessario controllare attentamente alcuni difetti che ancora esistono in misura più o meno larga, difetti che è necessario gradualmente eliminare, sopratutto quando interessano gli arti. Il campanello d'allarme lo ha suonato questa volta il Prof. Giuliani, Presidente delle giurie, nel suo rapporto finale agli allevatori, prima della proclamazione dei premiati e della consegna dei premi. Dopo aver constatato con gran soddisfazione i progressi raggiunti nei riguardi del peso, della precocità e di gran parte delle caratteristiche morfologiche, il Presidente delle giurie ha invitato gli allevatori a porre molta attenzione alla presenza, in alcuni soggetti del piede piccolo posteriore e di qualche difetto di appiombo: difetti che, il Prof. Giuliani suggerisce, possono venire corretti con una adeguata ginnastica funzionale. Occorre perciò riprendere l'abitudine del moto delle vitelle e l'uso del paddok per conservare alla razza chianina le caratteristiche del bovino da lavoro, oltre che da carne.

Tra i concorsi speciali, va segnalato quello, molto indovinato, per il tenutario del miglior toro delle stazioni di monta pubblica del Comune di Montepulciano.

La grande medaglia offerta dal Municipio di Montepulciano è stata assegnata al colono Catoni P. tenutario del toro URRO dell'Azienda Eredi Luatti, che ha ottenuto il più alto punteggio dei tori adulti nella mostra.

Le medaglie per le femmine furono così assegnate:

Prima Sezione,

Vitella CIMA 1369 SI, proprietario Lazzerini Dino, colono conto diretto.

Vitella CULLATA 1354 SI, proprietario Società Anonima San Polo, colono Barbeschi G.(Barneschi)

Nella seconda sezione,

vitella CAPARBIA 1162 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Botarelli G.

Vitella CIPRIGNA 1149 SI, proprietario Galeotti Ottieri, colono Bianconi D.

Nella terza sezione,

vitella BENIGNA 556 Si, proprietario Campani Aroldo, colono Fiorini F.

Vitella BECCACCINA 538 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Feci A.

La classifica dei soggetti nelle varie sezioni risulta come segue,

nella sezione prima, torelli dai 6 ai 12 mesi,

premi di seconda classe:

Toro CAFIO 1492 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Falciani P.

Toro CAPITANO 1400 SI, proprietario Galeotti Ottieri, colono Paolucci E.

Toro CARLO 1391 SI, proprietario Palmerini Vittorio, conto diretto.

Toro CIRENO 1370 SI, proprietario Grilli Giacinto, colono Caporali A.

Toro CAPORALE 1389 SI, proprietario Galeotti Ottieri, conto diretto.

Toro CIRILLO 1352 SI, proprietario Passerini Napoleone, colono Rampi B.

Toro CASELLO 1410 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Nannotti F.

Toro CORSARO 1347 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Terrosi S.

Toro CORNATO 1341 SI, proprietario Società S. Polo, colono Mencarelli F.

Toro CRESO 1328 SI, proprietario Roghi Ettore, colono Frullini E.

Toro CAMBIO 251 AR, proprietario Di Frassineto A., colono Corsi G.

Toro CHERSO 1324 SI, proprietario S.A.M.I.G.E, colono Della Giovampaola P.

Toro CUGINO 1304 SI, proprietario Liberati Carlo, conto diretto.

Toro CAMUSO 254 AR, proprietario Citterio di Frassineto, conto diretto.

Toro CINO 191 AR, proprietario Passerini Napoleone, colono Cammilloni G.

Toro COLETTO 1300 SI, proprietario F.lli Pizzichini, colono Biagiotti L.

Toro CUNEO 241 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Menchi E.

Toro CAGNIO 1409 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Falciani P.

Toro CRISO 1288 SI, proprietario Eredi De Palma, colono Petroni G.

Toro CANONE 1286 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Cortonicchi P.

Toro CARLETTO 1285 SI, proprietario Galeotti Ottieri, colono Rencinai V.

Fu venduto nella Località S.Polo, comune Chiusi, dove diventò capo nucleo.

Toro CELINO 250 AR, proprietario Di Frassineto A., colono Fei L.

Fu venduto nella Località Botro, comune Fauglia, dove diventò capo nucleo.

Toro CIGNALE 1276 SI, proprietario Galeotti Ottieri, conto diretto.

Toro CAGLIO 1273 SI, proprietario Galeotti Ottieri, conto diretto.

Toro CIGLIO 1265 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Bracciali E.

Toro CECO 1259 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Nannotti F.

Toro CICIO 1254 SI, proprietario Petrazzini Guido, colono Terrosi G.

Toro COLLE 1251 SI, proprietario Fanciulli Riccardo, conto diretto.

Toro CEDO 192 AR, proprietario Di Frassineto A., colono Casucci S.

Toro CINZANO 1204 SI, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Petroni F.

Toro CERVIO 145 SI, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

Premi di terza classe:

Toro CERVINO 1475 SI, proprietario S.A.M.I.G.E., colono Rossi F.

Toro CONSIGLIO 1457 SI, proprietario Passerini Napoleone, colono Forzoni F.

Toro COLO 1472 SI, proprietario Società S. Polo, colono Masini A.

Toro CEPPO 1482 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Cassioli U.

Toro CICERONE 1467 SI, proprietario Petrazzini Guido, colono Goracci A.

Nella sezione seconda, torelli dai 12 ai 18 mesi,

premi di seconda classe:

Toro CASARO 1228 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Serafini E.

Toro CALABRO 1205 SI, proprietario Grilli Giacinto, colono Falciani A.

Toro CELERE 1210 SI, proprietario Galeotti Ottieri, colono Vannucci T.

Toro CAPO 1226 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Marianelli P.

Toro CASALE 1195 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Rossi A.

Premi di terza classe:

Toro CALLO 1227 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Mazzetti G.

Toro COSTANZO 1209 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Fierli A.

Toro CRIVO 180 AR, proprietario, colono Franceschini U.( proprietario Franceschini U, colono Coccoletti V.)

Toro CAPO 1198 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Petti G.

Toro CRETO 130AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Bardelli P.

Nella sezione terza, torelli dai 18 ai 28 mesi,

premi di prima classe:

Toro BRENO 378 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

Toro BABELE 834 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Nizzi G.

Toro BAZZOTTO 564 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Menchetti A.

Premi di seconda classe:

Toro BILFO 410 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

Toro BALOCCO 840 SI, proprietario Ciuffi Italo, conto diretto.

Toro BEONE 263 AR, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola V.

Toro BINO 677 SI, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola V.

Premi di terza classe:

Toro BRIGOLO 938 SI, proprietario Piloti Raffaele, colono Nannotti F.

Capo Nucleo,dell'allevamento dal 1950, fu acquistato dai F.lli Baiocchi di M.Pulciano.

Toro BUDINO 901 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Bernardi Q.

Toro BIZIO 862 SI, proprietario Fratelli Baiocchi, colono Meniconi B.

Toro BRONZO 877 SI, proprietario Galeotti Ottieri, conto diretto.

Toro BRILLO 294 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Scapecchi L.

Toro BRODO 187AR, proprietario Società San Polo, colono Meniconi E.

Toro BARTOLO 727 SI, proprietario Puccio Profumo, colono Palmerini.

Nella quarta sezione, tori oltre i 28 mesi,

premi di prima classe:

Toro ANDO 379 SI, proprietario Istituto Agrario Vegni, colono Avanzati V.

Toro ZEMO 207AR, proprietario Canevaro Ghelli, colono Bonechi G.

Toro ZOCO 109 AR, proprietario Puccio Prefumo, colono Palmerini A.

Toro VAGLIO 407 AR, proprietario Galeotti Ottieri, conto diretto.

Toro URRO 812 SI, proprietario Eredi Luatti, colono Catoni P.

Toro TAGÙ 2009 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

Toro SANITARIO 770 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Menchetti A.

Premi di seconda classe:

Toro ANTENORE 426 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Menchetti A.

Toro AMORINO 433 SI, proprietario Società Anonima San Polo, colono Meniconi E.

Toro ASTORE 318 AR, proprietario Eredi Boutorline, colono Ceccherini L.

Toro ARALDO 327 SI, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola V.

Toro ANTIGNANO 235 SI, proprietario S.A.M.I.N.G, colono Martini P.

Toro ARNO 100 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Menchetti A.

Toro ABBO 39 AR, proprietario Mancini Calamai, colono Calzineri G.

Premi di terza classe:

Toro ASPRO 361 AR, proprietario Società Anonima Le Chianacce, colono Bendi A.

Gruppo, figli di SUPO- Fatt.LA BRACCESCA.

N°10 di cui N°07 di seconda classe,N°03 di tersa classe, classificati con il + 17,8 % rispetto al peso medio della razza.

Gruppo, figli di SANITARIO- Fatt.ABBADIA.

N°28 di cui N°03 di Prima classe, N°14 di seconda classe,N°11 di tersa classe, classificati con il + 16,10 % rispetto al peso medio della razza.

Gruppo, figli di TAGÙ- Fatt.S.CATERINA.

N°11 di cui N°02 di Prima classe, N°08 di seconda classe,N°01 di tersa classe, classificati con il + 11,54 % rispetto al peso medio della razza.

Gruppo, figli di TAPI- Soc.An.S.POLO.

N°09 di cui N°03 di seconda classe,N°06 di tersa classe, classificati con il + 25,88 % rispetto al peso medio della razza.

Gruppo, figli di VAGLIO-Tenuta LA FRATTA.

N°15 di cui N°07 di seconda classe,N°08 di tersa classe, classificati con il + 23,26 % rispetto al peso medio della razza.

Gruppo, figli di ZOCO- PUCCIO PREFUMO SERRA.

N°19 di cui N°05 di seconda classe,N°14 di tersa classe, classificati con il + 20,05 % rispetto al peso medio della razza.

Furono iscritti N°9 tori di età superiore hai 36 mesi del peso complessivo pari a kg 12460 e con una media di kg 1384

Il toro con il più alto numero di figli iscritti fu SANITARIO 770 SI Prop.Comm.ITALO CIUFFI,con N° 29 figli

Il peso di questi soggetti fu registrato con il 16,41 % in più rispetto al peso medio della razza.

SANITARIO 770 SI si aggiudico' la Quarta edizione COPPA KENNEDY per il Comm.ITALO CIUFFI Fatt.ABBADIA.

Il toro più pesante fu URRO 812 SI Prop.Eredi “LUATTI” di età mesi 71 al quale il 05-05-1949 gli fu registrato il peso di kg 1500

1949 AREZZO

XXVI°Mercato Concorso Tori e Torelli Selezionati 9-Settembre-1949

Espositori N°32.

Soggetti maschi iscritti N°145 presenti N°97, femmine iscritte N°67 presenti N°58 .

Appartenenti:

Grandi Allevamenti N°104 = 71.72%.

Medi Allevamenti N°12 = 8,10%,

Piccoli Allevamenti N°29 = 20%

Dei 97 soggetti presenti al Mercato Concorso vennero classificati 36,cosi divisi:

N°04 di prima classe

N°13 di seconda classe

N°19 di tersa classe

RICERCA GIORDANO CIOLI

Organizzato con la consueta solerzia dall'Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura, si è svolto in Arezzo nei giorni 8 e 9 Settembre 1949 l'annuale mercato concorso tori e torelli chianini dei nuclei di selezione delle provincie di Arezzo e Siena.

E da segnalare il toro “BRILLO” dotato di eccezionale gigantismo che a 24 mesi segnava il peso di Kg.1104 in condizioni di nutrizione normali. Un accenno meritano le gare individuali.

L'utile iniziativa della gara per stazione di monta pubblica, dovuta alla benemerita Associazione fra tenutari di stazioni di monta, ha visto allinearsi sei tori, tutti di ottima qualità.

La targa è stata assegnata, considerando anche la tenuta della stazione di monta, al toro “AGLIO” del Conte Alfredo di Frassineto, soggetto molto pregevole per buona conformazione sia del tronco, sia degli arti e per ottimi caratteri di razza.

La gara per i gruppi di vitelle figlie dello stesso toro, indubbiamente la più interessante del mercato, ha visto in lizza cinque gruppi con un complesso di 51 capi, discendenti dai tori UBBO, OSTIANORO, TAGU, SUDO, ZIVO.

Tutti i gruppi presentavano buona uniformità e talvolta ottima e caratteristiche pregevoli di conformazione.

Dopo lunga e animata discussione i membri delle giurie, riuniti, hanno deciso che la Coppa d'argento dono del Ministero dell'Agricoltura, venisse per l'annata in corso assegnata al gruppo di figlie del toro UBBO del Sig. Enrico Budini Gattai,

al secondo posto veniva il gruppo del toro ZIVO della Società Bonifiche Terreni Ferraresi di S. Caterina.

Ambedue i gruppi presentavano pregi particolari:

il primo notevole oltre che per l'uniformità, per la buona conformazione degli arti,

il secondo per uniformità, sviluppo, diametri trasversi ed arti.

Molto buoni erano del resto anche gli altri tre gruppi presentati.

Ecco i dati riassuntivi: iscritti, maschi 145 e femmine 67. Presentati, maschi 97 e femmine 58. Premiati, maschi 94 e femmine 58.

M.V.

Furono giudicati N°36 soggetti: di 1a classe N°4, di 2a classe N°13, di 3a classe N°19.

Appartenenti:

Conte Di Frassineto Massimo,N°10 pari al 27,77 % dei soggetti giudicati

Società Bonifiche Terreni Ferraresi,N°4 pari al 11,11 % dei soggetti giudicati

Conte Di Frassineto Alfredo,N°3 pari al 8,33 % dei soggetti giudicati

Budini Gattai Enrico,N°3 pari al 8,33 % dei soggetti giudicati

Comm. Italo Ciuffi,N°2 pari al 5,55 % dei soggetti giudicati

Gli animali vennero così classificati:

Categoria Maschi, prima sezione, torelli dai 6 ai 12 mesi,

premi di seconda classe:

1-Toro DION 43AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Tonioli A.

2-Toro CILDO 537AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Magi A. (Assente)

3-Toro CULCO 535AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L.

4-Toro CINQUE 451 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Casini A.

5-Toro CINUGO 1512 SI, proprietario Svetoni Luigi, colono Presenti S. (Assente)

Premi di terza classe:

6-Toro DIMO 92 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Isolani F.

7-Toro DISCOLO 1641 SI, proprietario Passerini Napololeone, colono Rampi F.

8-Toro DEDO 45 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L.

9-Toro DINO 1623 SI, proprietario Pilotti Raffaele, colono Bagli Giovan Battista.

10-Toro DIDO 31 AR, Proprietario, Budini Gattai E., colono Bennati P.

Nella seconda sezione, torelli dai 15 ai 18 mesi,

premi di seconda classe:

11-Toro CHERSO 1324 Si, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L.

12-Toro CRINO 316 AR, proprietario Budini Gattai E., conto diretto.

13-Toro CELINO 250 AR, proprietario Di Frassineto A., colono Fei L.

14-Toro CITRO 196 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L.

15-Toro CAPO 1226 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Marianelli P.

Premi di terza classe:

16-Toro CORBO 1346 SI, proprietario Società S.polo, colono Meniconi E.

17-Toro CODO 1345 SI, proprietario Barbetti Sabatino, conto diretto.

18-Toro CARNATO 1341 SI, proprietario Società S.Polo, colono Mencarelli F.

19-Toro CERONE 1325 SI, proprietario Grilli Giacinto, colono Palmerini N.

20-Toro CAMPIONE 1336 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Grazi O.

Nella terza sezione, tori dai 18 ai 28 mesi,

premi di prima classe:

21-Toro BRENO 378 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

Premi di seconda classe:

22-Toro BLOCCO 364 AR, proprietario Paglicci Reatelli, colono Menci A.

23-Toro BRILLO 174 AR, proprietario Budini Gattai E., conto diretto.

24-Toro BAFFO 194 AR, proprietario Fraternità dei Laici, colono Bonini G.

Fu venduto nella Località Mugliano, comune Arezzo, dove diventò capo nucleo.

Premi di terza classe:

25-Toro CODO 132 AR, proprietario Brogi Carlo, conto diretto.

26-Toro CORBO 19 AR, proprietario Di Frassineto A., colono Casucci S.

27-Toro CAROL 1099 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Becarelli M.

28-Toro CRUNO 28 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Scapecchi L.

Nella sezione quarta, tori oltre i 28 mesi,

premi di prima classe:

29-Toro ZIVO 106 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

30-Toro VETTO 3185 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Scapecchi L.

31-Toro TAGÙ 2009 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

Premi di seconda classe:

32-Toro BIZO 74 AR, proprietario Brogi Carlo, conto diretto.

33-Toro ASTORE 318 AR, proprietario Eredi Boutourline, colono Ceccherini L.

34-Toro ADITO 284 AR, proprietario Ciabattini Dr. F., colono Mencaroni O.

35-Toro ALIAS 239 AR, proprietario Di Frassineto Massimo, colono Vanni L.

36-Toro AGLIO 149 AR, proprietario Di Frassineto A., colono Casucci S.

Il toro SANITARIO 770, capo nucleo e miglioratore, fu macellato nel 1949 a otto anni di età e rese il 65% con 950 kg. Di carne.

Il toro DONETTO 1777, a otto anni di età (1949) pesava q.li 17,50, meritandosi la qualifica di “gigante della razza”.

Furono iscritti N°8 tori di età superiore hai 36 mesi del peso complessivo pari a kg 11043 e con una media di kg 1380

Il toro con il più alto numero di figli iscritti fu VAGLIO 407 AR Prop.Tenuta“LA FRATTA”,con N° 15 figli

Il peso di questi soggetti fu registrato con il 21,4 % in più rispetto al peso medio della razza.

Il toro più pesante fu VAGLIO 407 AR Prop.Tenuta “La FRATTA” di età mesi 57 al quale gli fu registrato il peso di kg 1495

1950 M.P.STAZIONE

XXVII°Mercato Concorso Tori e Torelli Selezionati 27/28-Maggio-1950

Soggetti maschi iscritti N°166 presenti N°137, femmine iscritte N°42 presenti N°38.

RICERCA GIORDANO CIOLI

La disputatissima Coppa Kennedy andava in palio per il quinto anno: si presentavano in gara quest'anno due gruppi formati da tori capo nucleo con discendenza: un terzo gruppo (quello del toro Vaglio, dell'Azienda “La Fratta”) non ha potuto concorrere per la difficoltà di trasportare il toro capo nucleo, infortunato. I due gruppi in gara erano in condizioni di disparità, in quanto uno di essi, e cioè quello di Tagu (da Lutero) aveva in prevalenza soggetti adulti, mentre in quello di Zoco (da Sudo, da Lutero) prevalevano animali giovani. Con ciò non si vuol significare che non sia stato premiato il più meritevole; con ogni probabilità anche una composizione più uniforme dei due gruppi non avrebbe fatto variare il risultato, essa avrebbe però persuaso di più giudici e concorrenti. Pertanto è da prendersi in seria considerazione la proposta avanzata da alcuni allevatori, secondo la quale nelle prossime gare di discendenza, i gruppi debbono venire formati con un numero stabilito di soggetti per ciascuna delle categorie presenti al Mercato Concorso. II gruppo Tagu che per la seconda volta si aggiudica la Coppa Kennedy, avendola già vinta nel 1947, presentava pregi considerevoli e cioè: notevole uniformità, soprattutto nelle caratteristiche della testa, dell'anteriore in complesso nonché nella conformazione del posteriore (soprattutto la curva della coscia e l'attacco della coda), inoltre: profondità del torace, buono sviluppo del posteriore, non disgiunti da correttezza di arti. Buone caratteristiche presentava pure il gruppo di Zoco, sia nella conformazione, sia negli arti.

Purtroppo, il gruppo di SANITARIO che aveva vinto nelle due edizioni precedenti, non ha potuto concorrere, causa la morte dell'animale,

RICERCA GIORDANO CIOLI

Il toro Sanitario 770, capo nucleo e miglioratore, fu macellato nel 1949 a otto anni di età e rese il 65% con 950 kg. Di carne.

M.V.

Nota:Poco prima del Mercato Concorso il toro SANITARIO mori.Comunque il Comm.ITALO CIUFFI dato a l'affetto che aveva per questo animale gli consenti di morire nella propria stalla del podere PORTICCIOLO 1,invece di essere macellato.(dal racconto di GINO MOZZINI ex colono del podere SCIARTI 1)

Nota:Considerando che gli animali classificati,appartenenti al Sig.Italo Ciuffi furono N°15:di 1 classe 4, di 2 classe 10, di 3 classe 1 e i quattro di 1 classe erano figli di SANITARIO 770 SI,credo che per TAGÙ sarebbe stato più difficile aggiudicarsi la coppa KENNEDY.

RICERCA GIORDANO CIOLI

I premi di gruppo e individuali. Coppa Kennedy (Challenge) al miglior gruppo composto di un toro capo nucleo e almeno otto figli, tutti presenti al Mercato Concorso:

Toro TAGÙ figlio di LUTERO e IDELE proprietario Società Bonifiche Terriere Ferraresi di S. Caterina, di Camucia. (Vincitori delle precedenti annate 1946, SUPO; 1947, TAGÙ; 1948, SANITARIO; 1949, SANITARIO).

Targa d'argento per il miglior gruppo di vitelle dello stesso toro:

Gruppo del Toro SANITARIO, proprietario Italo Ciuffi Abbadia di Montepulciano.

Medaglia del Municipio di Montepulciano, al migliore toro del Comune, presente al Mercato. Concorso:

Toro BOGO, proprietà Fratelli Baiocchi.

Medaglie Vermeil e Argento:

Vitella DURINA 1948 SI, proprietario Galeotti Ottieri, colono Vannini P.

Vitella DADDA 1814 SI, proprietaria Querci Giovanni, colono Bisti E.

Vitella DAMA 1572 SI, proprietario Cassioli Ezio, colono Roghi N.

Furono giudicati N°45 soggetti: di 1a classe N°12, di 2a classe N°21, di 3a classe N°12.

Appartenenti:

Comm. Italo Ciuffi,N°15 pari al 33,33 % dei soggetti giudicati

Società Bonifiche Terreni Ferraresi,N°4 pari al 8,88 % dei soggetti giudicati

Conte Galeotti Ottieri,N°3 pari al 6,66 % dei soggetti giudicati

Conte Di Frassineto Massimo,N°

Conte Napoleone Passerini,N°

Conte Puccio Prefumo,N°

La classifica, nella categoria maschi,

prima sezione, torelli da 8 a 12 mesi.

Premio di seconda classe:

1-Toro DOCRATE 2001 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Terrosi S.

2-Toro DONIZO 1983 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Botarelli C.

3-Toro DIK 1970 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Cortonicchi E.

4-Toro DALTON 1969 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Vannicci P.(Cognome strano)

5-Toro DOCIO 1944 SI, proprietario Lazzerini Dino, conto diretto.

Premi di terza classe:

6-Toro DUNGO 1981 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Bernardini D.

7-Toro DAI 385 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, colono Faltoni C.

8-Toro DIURNO 1976 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Domenichelli.

9-Toro DREINO 435 AR, proprietario Budini Gattai E., colono Benini C.

10-Toro DIBBO 308 AR, proprietario Di Frassineto A., colono Del Lama E.

Nella seconda sezione, torelli da 12 a 18 mesi.

Premi di seconda classe:

11-Toro DUILIO 1790 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Mozzini G.

12-Toro DIODORO 1798 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Marianelli P.

13-Toro DEMONTE 1773 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Bracciali E.

14-Toro DOLO 1766 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Petti G.

15-Toro DIFESO 1772 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Mazzetti G.

16-Toro DAKAR 1738 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Nannotti F.

Premi di terza Classe:

17-Toro DOLCO 170 AR, proprietario Budini Cattai E., colono Beligni A.

18-Toro DACILIO 1792 SI, proprietario Barba Giovanni, colono Della Giovan Paola L.

19-Toro DUCCIO 95 AR, Società Bonifiche Ferraresi, colono Faltoni G.

20-Toro DAZIO 1789 SI, proprietario Passerini Napoleone, colono Bambini P.

21-Toro DELISO 1809 SI, proprietario Galeotti Ottieri, colono Farnetani G.

Nella terza sezione, tori da 18 a 28 mesi.

Premi di prima classe:

22-Toro CAPORALE 1389 SI, proprietario Galeotti Ottieri, conto diretto.

23-Toro CUNEO 241 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

24-Toro CARLETTO 1285 SI, proprietario Società Anonima San Polo, colono Meniconi E.

25-Toro CALIFFO 1003 SI, proprietario C.F.F.A., conto diretto.

26-Toro CANNONE 1043 SI, proprietario Galeotti Ottieri, conto diretto.

Premi di seconda classe:

27-Toro CAGLIARI 1448 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Bernardini N.

28-Toro CIGNO 1441 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Salvadoti P.

29-Toro CAPITANO 1400 SI, proprietario Contini Buonaccorsi, colono Ricci A.

30-Toro CHILO 433 AR, proprietario Di Frassineto A., colono Casucci S.

31-Toro CIRENO 1370 SI, proprietario Puccio Prefumo, colono Palmerini A.

Premi di terza classe:

32-Toro CASSINO 1442 SI, proprietario Ciuffi Italo, colono Marianelli S.

33-Toro CORBINO 1403 SI, proprietario Istituto Agrario Vegni, colono Avanzati V.

Nella quarta sezione, tori oltre 28 mesi.

Premi di prima classe:

34-Toro BRENO 378 AR, proprietario Società Bonifiche Ferraresi, conto diretto.

35-Toro BALOCCO 840 SI, proprietario Ciuffi Italo, conto diretto.

36-Toro BABELE 834 SI, proprietario Ciuffi Italo, conto diretto.

37-Toro BARLUZZO 736 SI, Società Anonima Àgraria Camigliano, conto diretto.

38-Toro BOGO 680 SI, proprietario Fratelli Baiocchi, colono Meniconi R.

39-Toro BAZZOTTO 564 SI, proprietario Ciuffi Italo, conto diretto.

40-Toro ANTENORE 426 SI, proprietario Ciuffi Italo, conto diretto.

Premi di seconda classe:

41-Toro BRONZO 877 SI, proprietario Galeotti Ottieri, conto diretto.

42-Toro BINO 677 SI, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola V.

43-Toro ANDO 392 SI, proprietario Istituto Agrario Vegni, colono Avanzati V.

44-Toro ARALDO 327 SI, proprietario Società Conduzioni Agrarie, colono Della Giovampaola V.

45-Toro ABBO 39 AR, proprietario Mancini Calamai, colono Calzineri G.

appunti/miro/mercati/dal_1900_al_1950.txt · Ultima modifica: 17/07/2017 09:20 da miro