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appunti:miro:libro:medi:fonti

18-Az. Agr. LE FONTI

Prop. F. lli VANNI

Da Catalogo 1975 Macerata
Da Catalogo 1988 Bastia Umbra
Da Catalogo 1997 Bastia Umbra
Da Catalogo 2002 Bastia Umbra
Da Catalogo 1997 Bastia Umbra
Da Catalogo 2002 Bastia Umbra

Azienda Agricola Vanni.

Alberoro è un piccolo centro situato nella meravigliosa e luminescente pianura della Valdichiana, costeggiato da estesi frutteti e da campi coltivati a mais, girasoli, frumento e foraggio per allevare il bestiame in specie la ben nota razza chianina.
Chi viene in questo paese rimane colpito dalla bellezza del paesaggio, dai colori e dai profumi della natura che ne esaltano la unicità e la qualità dei suoi prodotti; dalla dolcezza dei suoi profili, dalla campagna punteggiata da ville, casolari e case coloniche, alcune delle quali di origine leopoldina.
È qui che da secoli opera la famiglia Vanni, allevatori ed agricoltori, in località Borghetto; originaria del nord-est d’Italia a metà del XVI° secolo vi si insediò seguendo probabilmente il nascere e lo svilupparsi della nobile fattoria di Fontarronco.
Nell’archivio della parrocchia da documenti salvati da incendi, guerre ed incuria degli uomini, si legge nello stato d’anime della parrocchia del 1701, che a Mazzone Vanni è nato un figlio di nome Lorenzo, ecco la ragione per la quale i Vanni sono anche comunemente conosciuti come “mazzoni”.
Per secoli la famiglia ha abitato in una casa colonica leopoldina della fattoria di Fontarronco, della quale per anni come mezzadri, fino a quando negli anni ’70 sono divenuti coltivatori diretti ed in più poderi.
Si perché erano mezzadri un po' particolari, in quanto erano anche imprenditori in proprio, proprietari di alcuni poderi gestiti anch’essi a mezzadria.
L’attività principale è stata ed è tutt’ora, quella di allevatori della razza chianina, una passione che si tramanda da secoli e non soltanto per mera convenienza economica, anzi la “politica economica” della famiglia è sempre stata quella di diversificare le fonti economiche, per cui all’interno della vecchia famiglia patriarcale vi era l’operaio, l’artigiano, l’impiegato che insieme a coloro che operavano nell’azienda agricola facevano cassa comune, per cui il momento difficile per l’agricoltura veniva compensato da guadagni in altri settori economici.
Fino agli anni ’70 dicevamo, quella dei Vanni era un nucleo che abitava in una leopoldina testimonianza della bonifica granducale, alla quale contribuirono tenacemente anche i mezzadri che conobbero più padroni.
Dal Granduca, ai Cavalieri di Santo Stefano, dai Salvemini ai Cecchini, alla Baronessa Fiorella d’Anglade alla Contessa Maria Antonietta di Frassineto.
La casa si presentava imponente nelle sue dimensione poiché al suo interno vi abitavano più nuclei familiari fino ad arrivare in alcune famiglie al numero di oltre 40 persone; vi era una grande cucina dove si svolgeva l’attività familiare, ed ai lati le varie camere dove dormivano le piccole famiglie.
Nella grande cucina, un gradino più in alto del pavimento si trovava il grande focolare, con ai lati le sedie o panche.
Al fuoco scoppiettante, nelle lunghe serate d’inverno, dopo aver cenato e recitato il Rosario, si radunavano i numerosi membri della famiglia patriarcale.
Le donne filavano al fioco lume di candele, ed i vecchi narravano ai piccoli fiabe, racconti o leggende oltre che le gesta di Goffredo di Buglione nella Gerusalemme liberata o altri poemi.
A capo della famiglia vi era il “Capoccia” generalmente il più anziano, il nonno Renzo, il quale con i figli gestiva l’Azienda famiglia ed era il referente per il proprietario.
Poi vi erano i figli Angelo con spiccate doti commerciali, Pasquale contabile era la persona più istruita e colta, ed infine Domenico il quale accudiva alle bestie e del quale Andrea, Giovanni ed Ottorino (AGO) sono i figli e titolari dell’azienda tuttora esistente.
È una azienda a conduzione familiare che alleva circa 40 bovini e 150 suini e che con la professionalità e la passione che caratterizza i suoi titolari, hanno raggiunto traguardi lusinghieri.
Partecipanti a varie mostre ed esposizioni nazionali ed internazionali, da Modena a Parigi, da Bastia Umbra a Montepulciano, ovunque ricevuto ambiti riconoscimenti.
ALDO VANNI

I migliori soggetti di questa azienda furono:

1)

I soggetti premiati di questa azienda furono:

2)


1) , 2) Dati, genealogie e foto→ estratti dai cataloghi Mercati-Concorso, Libro Geneaalogico e da Mostre ed Eventi - ANABIC
appunti/miro/libro/medi/fonti.txt · Ultima modifica: 17/05/2019 11:23 da miro