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appunti:miro

Area appunti di Menchicchi V.

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La razza chianina alla Fila: i tori (vm)

PREMI AI TORELLI FATT. DELL'ABBADIA -MOSTRA STAGIONE '43 MONTEPULCIANO

MEZZADRO NOME TORELLO
SALVATORI PIETRO TOLOSO
MAZZINI GUIDO TISELLO
MEZZETTI NAZARENO TARUSCO
BRACCIALI EMILIO TULIPANO
MENCHETTI ANTONIO TROVATORE
ROGHI EUGENIO TARVISIO
MEACCI ANTONIO TOSTINO
NERI EMILIO TORMENTO
ROGHI EUGENIO TORBOSO
MARTINELLI EGISTO TRATTO
MENCONI RICCARDO TORTELLO
BIANCONI LEONARDO TORTELLINO
BERNARDINI CARLO STALLO
CASTELLANI DEMETRIO SOLFATO
MENCHETTI ANTONIO SANITARIO
CASTELLANI DEMETRIO PARRONO

La razza chianina e gli allevamenti della Fattoria Ciuffi

La razza chianina alla Fila: i tori (vm) 11/2/2013

Nella fattoria Abbadia dei Bastogi, con Italo Ciuffi direttore, c'è stato (e c'è tuttora) uno dei migliori allevamenti di razza chianina. Questa azienda di circa 700 ettari di terreno, in passato, ha allevato anche 700 capi di bestiame e ospitato circa 700 persone, dal bambino all'anziano. E' per questo che era stata soprannominata l'azienda dei tre sette.

I 700 ettari di terreno pianeggiante, frutto della bonifica, confinante con il Canale Maestro ed il torrente Salarco, consentivano coltivazioni di qualità e quantità tali da permettere la presenza di tutti gli abitanti della tenuta, nonché una quantità di foraggio tale da alimentare tutti gli animali presenti nelle stalle.

L'azienda, alla fine degli anni '30 del secolo passato, contava 34 case coloniche che ospitavano 37 famiglie di coloni. Siccome il bestiame di razza chianina veniva allevato in stalla (la cosiddetta stabulazione fissa, cioè il bovino era allevato legato alla mangiatoia), si deduce che erano presenti in fattoria almeno 34 stalle.

Adozione di un metodo scientifico di selezione della razza bovina.

Intorno agli anni '20 del secolo passato, nell'azienda era presente la Cattedra Ambulante di Agricoltura di Siena, il cui Direttore del 1911 richiede ai Bastogi un permesso per poter visitare insieme ad alcuni proprietari terrieri senesi la Fattoria che, si dice nella lettera, essere un esempio per tutti. (appunti dal faldone 1911/1912 di Giulio Fe'). Si inizia, dunque, a lavorare per la costruzione di un libro genealogico della razza, con dieci anni di anticipo sull'istituzione del Libro genealogico ufficiale nazionale della razza chianina.

Animali censiti e non

La testimonianza dell'inizio di un'accurata selezione ce la dà la vicenda del toro Adone (Adone marca B5, nato il 21.8.1921; padre, Diretto B1, madre, Biascina B36):

Toro Adone

l'animale è accuratamente marcato e segnalato genealogicamente. Esso a 20 mesi pesa kg. 780, è alto al garrese m. 1,57. Questi dati che si leggono nel libro genealogico, dimostrano chiaramente quanta attenzione si dedicava alla vicenda, e soprattutto dimostrano la consapevolezza di cominciare ad allevare in maniera scientifica. Nel 1948 (quasi 30 anni dopo), il peso medio degli animali a 20 mesi era di kg. 740. Adone, nel mese di ottobre del 1923, si aggiudica il premio di Lit. 400 al 1° mercato concorso di tori e torelli a Fontago (Montepulciano - SI), nella categoria di tori con due mosse(dalla dentatura si stabiliscono le mosse, cioè l'età approssimativa degli animali; solo chi aveva già un albero genealogico, poteva dimostrare l'età precisa del soggetto. =====Confronto con altre situazioni.===== A riprova di quanto sostenutoDa quanto sopra, si capisce che mentre i Bastogi avevano già adottato l'albero genealogico dei loro capi, a partire dagli anni '20, nel 19341), nella fattoria di S. Caterina, viene iscritto il toro Trento [Mussolini2)], al libro genealogico ufficiale istituito nel 1932, del quale non si conoscono i dati dei genitori, né la data di nascita. Il tecnico che lo iscrive, nella relativa scheda,1934, certificato iscrizione riporta nella data di nascita “età mesi 42”, giudicandolo dalla dentatura. A dimostrazione di quanto affermiamo, riportiamo il caso del toro Lampo 13 SI, allevato nella Fattoria Ciuffi, nato il 7.6.1931, figlio di Ardito B28 e Urbana 136. È solo a partire dagli anni 1934-35 che si comincia a riconoscere, a livello nazionale, l'importanza di un libro genealogico della razza. Si codifica quindi, non solamente un numero di matricola, ma anche la provincia di appartenenza dell'azienda, e una lettera iniziale per ogni anno di nascita.3) Da una nostra personale ricerca, nel 1934, abbiamo trovato solamente un toro il cui nome inizia con la lettera I: Istico, del conte Napoleone Passerini, marcato 1032 SI. Abbiamo però, nello stesso anno, il caso sopra citato del toro Trento, allevato dalla fattoria S. Caterina, che sembra contraddire la regola di cui sopra. Anche per il toro Drago 77 nato il 6.4.1933 sembra che la regola non venga rispettata. Dal 1935, invece, la regola verrà rispettata e ogni anno di nascita corrisponderà ad una lettera alfabetica. =====I poderi dove venivano allevati.===== I poderi che hanno visto l'allevamento dei tori da monta, a partire dalla metà del 1800, sono stati:
Fuga I, Porticciolo I e Avanguardia. Dal1950, completata la ristrutturazione, il Torrione diventerà la stalla dei tori da monta. =====Le eccellenze.===== Ciò che ha fatto della Fila un'oasi di qualità della razza chianina, lo dobbiamo alla grossa attenzione riposta nelle linee genealogiche degli animali, nei cosiddetti “rinsanguamenti”. Italo Ciuffi era un grande intenditore ed era contornato da validissimi consulenti sia esterni che interni all'azienda. Gli animali venivano accuratamente controllati, pesati alle varie scadenze e registrati da un funzionario. Si guardava, con particolare attenzione, alle forme ma, sopratutto, all'accrescimento di peso giornaliero. A dimostrazione di quanto affermiamo, nel 1942 la linea genealogica tradizionale fu interrotta con l'acquisto di un toro allevato nella fattoria Passerini. Si tratta del toroToro Sanitario a Porticciolo I Sanitario 770 SI, nato il 12.6.1941 da Pupazzo 1112 e Ottica 1721. Sanitario è un bellissimo 5/44), che si dimostrerà, nella sua vita di riproduttore, un redatore5) eccezionale. Vincitore di numerosi premi nei mercati-concorso e delle edizioni 1948-49 della coppa Kennedy1946, coppa Kennedy6). Questo premio dette un grosso impulso al miglioramento della razza, in quanto molto ambito dagli allevatori dell'epoca. Solo a titolo d'esempio, Sanitario dette vita ai seguenti grandi riproduttori: *Ando 392 SI nato il 6.12.1946; *Antenore 426 SI nato il 29.12.1946; *Bazzotto 564 SI, nato il 28.2.1947. Solo per Bazzotto si potrebbe scrivere un libro. Ha vinto più coppe di Maradona. Bazzotto nasce da Sanitario e Tachele 267 SI. Sanitario era lungo (5/4) e Tachele era corta e robusta. Bazzotto era giusto e robusto tanto che il suo torace era superiore a quello del toro Donetto (il record di peso della razza). Soltanto due, dei tanti figli da ricordare, sono: *Fallo 1134 SI (a quattro anni pesava kg. 1.600); *Giogo 378 SI campione di bellezza, allevato dal Ciuffi e acquistato dalla fattoria della Fratta (grandissimo redatore di 503 figli dal 1954 al 1961). ^ I tori della Fila ^^^ |Bazzotto, mercato-concorso AR 1951. F.lli Menchicchi|Toro Fallo |Lionello, aprile 1960, kg. 1.650| A partire dal 1951-52 si comincia a pensare di cambiare la linea di sangue di Sanitario, ma solo parzialmente. Si utilizza Fallo, nipote di Sanitario, ma si fa accoppiare con Eclia 11 appartenente al coltivatore diretto Lazzerini Dino. Nasce Lionello 2607 SI, il 24.5.1954 il cui peso a 24 mesi è di kg. 1.137 (34% in più della media della razza). Lionello è presente al mercato concorso del 1960 a Montepulciano Scalo con un seguito di 33 figli nati nell'arco di 12-14 mesi. Nel 1960-61 viene abbandonata la linea di sangue di Sanitario. Viene acquistatoSisso, 1960 Sisso 3303 SI nato il 22.7.1960 da Nucio 1657 SI (fattoria della Braccesca) e Geramia 250 di proprietà dall'allevatore Barbetti Guido7) di Montepulciano Stazione. La linea genetica di Sisso arriverà fino agli anni '70. Figli importanti saranno: *Virgilio 1042 SI, nato nel 1963; *Visino 1149 SI, nato nel 1963. Figlio di Virgilio sarà il famoso Bisonte 5122 SI nato nel 1966, padre di numerosi campioni. Figlio di Visino sarà Distico 8417 SI, nato nel 1968, vincitore di numerosissimi premi anche all'estero. —- ======Libro sulla razza chianina======

1) Esattamente l'11.7.1934.
2) Il nome sembrava oltraggioso nei confronti del capo del governo
3) Le lettere saranno 19 a partire dalla lettera “L” nel 1935. Verranno escluse, per motivi di praticità, le lettere: Q, H, K, Y, J, X, ecc.
4) Si tratta di un animale più lungo rispetto alla media della razza che tradizionalmente dovrebbe stare nei 4/4.
5) Riproduttore di vitelli, ottima genealogia.
6) Istituita nel 1946 dal colonnello Douglas Kennedy, inglese, che durante la guerra aveva vissuto in zona e si era appassionato a questi animali. In un viaggio di piacere, a fine guerra, nel 1946 offrì una coppa che veniva assegnata, definitivamente, all'allevamento vincitore per tre edizioni, anche non consecutive.
7) Come si può notare esistevano i grandi allevamenti storici ma anche piccoli allevatori come il Barbetti che con la vacca Geramia produce, nel giro di pochi anni, 3 figli che diventeranno importanti riproduttori.
appunti/miro.txt · Ultima modifica: 09/07/2016 15:46 (modifica esterna)