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appunti:giordano:varie:1947

F.A.O.-1947

Come è noto, le Nazioni Unite hanno creato quel potentissimo organismo di pace, la F.A.O. (Organizzazione Agricola e Alimentare) col principio intento di consentire alle Nazioni aderenti scambi culturali, commerciali, ecc., onde facilitare ed accelerare la ripresa di tutte le attività produttive agricole mondiali.
Recentemente la F.A.O. ha indetto una riunione allo scopo di esaminare il problema relativo alla Convenzione internazionale dei libri genealogici dei bovini delle razze da latte, riunione della quale è emersa la opportunità di estendere la suddetta Convenzione alle razze da carne e da lavoro.
Il prof. Maymone dell’Istituto sperimentale zootecnico laziale, ha invitato i delegati dei vari paesi (Francia, Svizzera, Ungheria, Belgio, Olanda, Inghilterra, Danimarca, ecc.) a prendere visione del lavoro svolto in Toscana, regione in cui esso è stato meglio sviluppato ed ha dato i risultati più concreti.
Aderirono all’invito tutti i delegati. I delegati, dopo una breve visita all’Emporio di Poggibonsi del Consorzio Agrario di Siena, dove furono ricevuti dal Presidente, M.se Origo, dal vice direttore Dr. Del Zanna e dal Direttore dell'Emporio, proseguirono per Siena e, l'indomani, per la Val di Chiana.
Ad una breve illustrazione dei metodi adottati sia per il rilevamento e la registrazione dei dati di controllo, sia per lo studio della discendenza, fece seguito l'esame dei soggetti appartenenti ai nuclei di Santa Caterina, della Società Bonifiche Ferraresi, di Brolio, proprietà Budini Gattaie di Bettolle, proprietà conte Passerini, dando così modo ai visitatori di rendersi conto dei soddisfacenti risultati conseguiti.
L'esame dei magnifici esemplari presentati, dimostrò chiaramente come attraverso il lavoro di selezione si siano affermate due linee elette della razza Chianina, facenti capo ai tori “Trento” e “Banino”.
I delegati ebbero anche modo di esaminare gli schedari in uso per gli ovini ed i suini e non mancarono di manifestare la loro soddisfazione per il lavoro svolto e per i risultati ottenuti, nonché per i criteri e sistemi adottati che si possono considerare assolutamente di avanguardia nel campo della selezione del bestiame da carne e da lavoro.
Questa visita ha confermato ancora una volta, attraverso il giudizio di tecnici di fama mondiale, come la via perseguita dagli Ispettorati dell’Agricoltura della Toscana nell'azione di miglioramento del bestiame e cioè la selezione morfo funzionale genotipica, sia la più giusta e sicura per ottenere un concreto progresso nelle caratteristiche utili del bestiame stesso.
I lusinghieri apprezzamenti di illustri stranieri, sono motivo di viva soddisfazione per quanti, tecnici e allevatori, hanno collaborato con capacità e passione al lavoro di selezione e saranno di sprone a continuare con fiducia e costanza nella via così soddisfacentemente percorsa.

appunti/giordano/varie/1947.txt · Ultima modifica: 19/06/2017 16:35 da miro