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progetti:pensami_grande:chi_siamo:nicolo

Nicolò Sangermano

squadra Milan

L'Associazione Calcio Milan S.p.A., nota semplicemente come Milan è una società calcistica italiana con sede nella città di Milano, fondata il 16 dicembre 1889. La squadra milita nella Serie A del campionato italiano di calcio, dove ha giocato prÈ la seconda squadra al mondo per numero di titoli internazionali conquistati (18, a pari merito con il Boca Juniors ed il Real Madrid e dietro all'Al-Ahly che ne ha vinti 20), tra cui 3 Coppe Intercontinentali (primato mondiale), una Coppa del mondo per club, 5 Supercoppe europee (primato europeo), 7 Coppe dei Campioni/Champions League e 2 Coppe delle Coppe (entrambi primati italiani e figura all'undicesimo posto (prima italiana) della graduatoria continentale dell'UEFA, stilata sulla base dei risultati ottenuti nelle competizioni europee nell'ultimo quinquennio. Se in ambito internazionale è la squadra italiana con più successi e la prima ad aver vinto la Coppa dei Campioni (nel 1962-1963), in ambito italiano il Milan è il terzo club più titolato dopo la Juventus (prima) e l'Inter (seconda), avendo vinto 18 scudetti, 5 Coppe Italia e 6 Supercoppe italiane (quest'ultimo record a pari merito con la Juventus).Complessivamente, con 47 trofei ufficiali vinti, è il secondo club più titolato dietro alla Juventus. È inoltre una delle due squadre ad aver vinto il campionato italiano a girone unico senza subire sconfitte (nel 1991-1992,[22] l'altra è stata la Juventus nel 2011-2012[23]).Pressoché stabilmente: dalla sua introduzione nella stagione 1929-1930, infatti, ha partecipato a 80 campionati di Serie A a girone unico su 82. L'Associazione Calcio Milan è una società del Gruppo Fininvest dal 1986. La carica di presidente del club è vacante dall'8 maggio 2008, in quanto l'assunzione dell'incarico di presideAl termine della stagione 1985-1986 la situazione precipitò nuovamente: a seguito di alcune ispezioni della Guardia di Finanza la società risultò fortemente indebitata e a rischio fallimento. Fu l'imprenditore milanese Silvio Berlusconi a rilevare la squadra dal presidente Farina il 20 febbraio 1986 e a ripianare il deficit economico. Le ambizioni di successo del nuovo presidente furono confermate da una campagna acquisti finalmente all'altezza del blasone rossonero: arrivarono Donadoni, Bonetti, Galderisi, Massaro e Galli.[58] Dopo una prima stagione di transizione che vide l'esonero di Nils Liedholm e il quinto posto finale, nel 1987 il Milan scelse di puntare sul giovane tecnico Arrigo Sacchi. Ai campioni già presenti in rosa si aggiunsero i due fuoriclasse olandesi Marco van Basten e Ruud Gullit (Pallone d'oro 1987). Sacchi, dopo un inizio difficile, guidò la squadra ad una rimonta sul Napoli sino alla vittoria finale. Il successo in campionato fu il preludio ad un triennio d'oro in cui i rossoneri si aggiudicarono due Coppe dei Campioni (1989, 1990), due Supercoppe europee (1989, 1990), due Coppe Intercontinentali (1989, 1990) e una Supercoppa italiana (1989). Il Milan di Sacchi, ispirato al calcio totale, rivoluzionò la pratica e la mentalità calcistica.nte del Consiglio dei ministri da parte di Silvio Berlusconi ha determinato la sua dimissione dalla massima carica sociale del Milan. Il vice presidente vicario e amministratore delegato della società è Adriano Galliani e dal 2012 lo stesso Berlusconi è presidente onorario del club.

Al termine della stagione 1985-1986 la situazione precipitò nuovamente: a seguito di alcune ispezioni della Guardia di Finanza la società risultò fortemente indebitata e a rischio fallimento. Fu l'imprenditore milanese Silvio Berlusconi a rilevare la squadra dal presidente Farina il 20 febbraio 1986 e a ripianare il deficit economico. Le ambizioni di successo del nuovo presidente furono confermate da una campagna acquisti finalmente all'altezza del blasone rossonero: arrivarono Donadoni, Bonetti, Galderisi, Massaro e Galli. Dopo una prima stagione di transizione che vide l'esonero di Nils Liedholm e il quinto posto finale, nel 1987 il Milan scelse di puntare sul giovane tecnico Arrigo Sacchi. Ai campioni già presenti in rosa si aggiunsero i due fuoriclasse olandesi Marco van Basten e Ruud Gullit (Pallone d'oro 1987). Sacchi, dopo un inizio difficile, guidò la squadra ad una rimonta sul Napoli sino alla vittoria finale. Il successo in campionato fu il preludio ad un triennio d'oro in cui i rossoneri si aggiudicarono due Coppe dei Campioni (1989, 1990), due Supercoppe europee (1989, 1990), due Coppe Intercontinentali (1989, 1990) e una Supercoppa italiana (1989).[59] Il Milan di Sacchi, ispirato al calcio totale, rivoluzionò la pratica e la mentalità calcistica.

I CAPITANI DEL MILAN DAGLI ANNI 60 AD OGGI

Gianni Rivera

Gianni Rivera nasce ad Alessandria il 18 agosto del 1943. Calciatore di fama mondiale, poi anche politico italiano, è passato alla storia per essere stato il primo calciatore italiano ad aver vinto il Pallone d'Oro, nel 1969: il più ambito riconoscimento individuale che si assegna ad un giocatore di calcio.

Il “bambino d'oro”, o “golden boy”, come lo soprannomina subito il grande giornalista sportivo Gianni Brera, si mette subito in luce nelle fila della squadra della sua città, l'Alessandria, dov'è cresciuto sin dalle giovanili.

S. Siro

progetti/pensami_grande/chi_siamo/nicolo.txt · Ultima modifica: 07/07/2016 10:23 (modifica esterna)