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progetti:officinali:epilobio

Epilobio - Epilobium parviflorum

epilobium_parviflorum_0.0_r.jpg Fig. 1: Epilobium parviflorum L’epilobio comprende più di 100 specie diverse di piante. Si tratta di piante erbacee annuali o perenni, originarie delle zone fredde e temperate di Europa, Asia e America Settentrionale. Le sue origini si fanno risalire all’Austria. L’epilobio cresce lungo i letti dei torrenti e nelle zone montane. Tra le varietà spiccano l’epilobio angustifolium e l’epilobio parviflorum a cui si attribuiscono proprietà officinali. Questa pianta, appartiene alla famiglia delle Oenotheraceae o Enoteracee. L’epilobio angustifolium viene anche chiamato Garofanino di bosco e Fiore di sant'Anna, mentre l’epilobio praviflorum si chiama anche Gambi rossi. Si presenta con un fusto alto circa un metro e mezzo, con foglie a forma di lancia, fiori di colore fucsia e frutti a forma di capsula che contengono dei semi…estratto da giardinaggio.net

epilobium: sito con molte immagini

Epilobium parviflorum nei disturbi della prostata

Epilobium parviflorum nei disturbi della prostata

L’ipertrofia della prostata

benigna colpisce circa la metà degli uomini a partire dai 30-40 anni. Una prostata normale ha delle dimensioni poco più grandi di una noce. Siccome circonda per un tratto l’uretra, basta una leggero aumento delle sue dimensioni, soprattutto nella sua parte più interna, che subito questo si traduce in fastidiosi sintomi urinari: difficoltà ad urinare, incompleto svuotamento della vescica, frequenti minzioni notturne, ecc. Con il tempo il restringimento può portare ad una vera e propria grave occlusione.

Nelle sue fasi iniziali, è possibile rallentare la progressione dell’ipertrofia adottando una serie di contromisure: dieta, attività fisica, peso forma e farmaci. Per quanto riguarda le terapie, diverse soluzioni naturali possono risultare molto efficaci ed evitare il ricorso a farmaci di sintesi, non privi di effetti collaterali.

Tra i vari rimedi naturali che si possono prendere in considerazione c’è l’Epilobium parviflorum. Chi ha letto il volume “La Salute dalla Farmacia del Signore libro .pdfsalute-dalla-farmacia-signore-treben.jpg Fig. 2: Pubblicazione 1) della famosa guaritrice austriaca Maria Treben Ritratto Fig. 3: Ritratto M. Treben conosce bene questa pianta medicinale, utilizzata da secoli nella medicina popolare e “rilanciata” dalla Treben sotto forma di tisana per i disturbi della prostata. In effetti ai tempi degli scritti della Treben, agli inizi degli anni ’80, di questa pianta non si sapeva più nulla e sul mercato era praticamente irreperibile. Nella tradizione erboristica italiana l’impiego di questa pianta è praticamente sconosciuto.

L’Epilobium parviflorum è diffuso ed abbondante in tutta l’Europa centrale. E’ una pianta erbacea alta 50-60 cm con piccoli fiori violetto-chiari e cresce sulle rive dei corsi d’acqua, sui suoli umidi e ricchi di sostanze nutritive. Sulle nostre Alpi si trova dall’alta pianura fino alle medie quote. Si utilizzano le foglie e i fiori.

Studi scientifici

Sull’epilobio sono stati condotti diversi studi che confermano il suo impiego in campo urologico. I principali componenti attivi dell’estratto acquoso (tisana), la oenotenina B e l’ellagitannina dimerico-macrociclica, sono in grado di indurre la Endopeptidasi Neutra (NEP), capace a sua volta di ridurre la proliferazione delle cellule prostatiche.

Oltre ad un’azione amtiproliferativa, l’epilobio ha mostrato di possedere proprietà antibatteriche, soprattutto contro l’E. Coli, antinfiammatorie e antiossidanti.

Forme farmaceutiche e dosi

Tisana

- Tisana (Treben) – un cucchiaino da dessert colmo per 250 ml di acqua. Portare ad ebollizione e spegnere subito. Coprire e lasciare riposare brevemente. Filtrare e assumere due tazze al giorno, al mattino a digiuno e alla sera, mezz’ora prima di cena

- Tinture – 30-40 gtt x 3 volte al giorno, in mezzo bicchiere di acqua.

Le cure vanno protratte per diversi mesi.

Usi medicinali dell'Epilobio

Nonostante il fatto che molti vedano la pianta di epilobio come un'erbaccia infestante dovete sapere che essa ha una lunghissima storia nella medicina tradizionale.

Quest’erba antispasmodica, lassativa, tonica e lenitiva veniva infatti utilizzata come rimedio naturale per un gran numero di problemi fisici, sia tramite l’assunzione orale che con l’infusione delle parti attive della pianta.

Difatti, grazie ai suoi composti fenolici, flavonoidi e tannini l’epilobio è considerato fautore di un’ottima proprietà anti-batterica, che aumenterà la qualità del vostro sistema immunitario aiutandovi a difendervi da un buon numero di malattie o problemi di salute di varia natura2).

In antichità i nativi americani raccoglievano i giovani germogli dell’epilobio che venivano poi mescolati alla verdura cruda e consumati come pasto principale dato che, se prelevati durante le prime fasi della loro vita, i fiori dell’epilobio sono un’ottima fonte di vitamina C e pro-vitamina A, mentre il gambo della pianta veniva comunemente impiegata per preparare un unguento applicabile su tagli e ferite, facendo fuoriuscire il pus infetto e permettendo la rimarginazione della zona.

EPILOBIO: proprieta e tisane

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progetti/officinali/epilobio.txt · Ultima modifica: 22/10/2017 20:42 da cesiano