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Albero delle cartelle




calendario:2016:06:29

Incontro del 29 giugno 2016

Questa interessante ipotesi di regolamento di Istituto nasce dall'elaborazione di un gruppo di insegnanti e docenti che si stanno battendo per l'adozione del software libero nella scuola e per la condivisione della conoscenza1). Quindi molte affinità con quanto stiamo facendo qui da noi, da oltre cinque anni, con il progetto paasabbadia per l'abbattimento del divario digitale.
Guardate il video in questa stessa pagina e scrivete i vostri commenti. I miei li ho inseriti sotto forma di note ed una considerazione finale.
Segue la bozza.

Software libero nella didattica

Art 24

software per la didattica

La scuola adotta e favorisce l’utilizzo di software libero per la didattica e promuove la consapevolezza della libertà digitale.
Si parla di Libertà non di programmi.
Usare software libero significa facilitare la condivisione didattica, il riuso scolastico di materiali e documenti digitali nel tempo, e renderli accessibili alla comunità scolastica e non solo, sul web, sui social e sulle piattaforme didattiche che l’istituto vorrà implementare.
Mentre per un privato o un'azienda la scelta del Software Libero può essere fatta esclusivamente per un risparmio economico, per una scuola è importante ed educativo insegnare i principi e la pratica di funzionamento dell'informatica senza preferire nessuno dei prodotti proprietari.

Col Software Libero è perfettamente legale distribuirne copie agli studenti e metterli in condizione di operare, cooperare e condividere, in modo assolutamente legale e duraturo nel tempo.

“La nostra scuola si prefigge di educare gli alunni alla libertà, alla responsabilità e alla condivisione perciò si impegna a utilizzare software libero dove possibile e a produrre e richiedere documenti realizzati in formati aperti”.

I motivi per cui viene promossa una didattica con il software libero sono i seguenti:

1. Software libero è consapevolezza.

Ci si lamenta spesso di quanto i ragazzi oggi usino app, Rete, tablet senza avere la minima cognizione degli strumenti che sono diventati parte integrante delle loro giornate. Il software libero aiuta a comprendere come nascono i programmi, come si evolvono e quanto siano necessarie conoscenze, competenze, impegno per usarli al meglio.

2. Software libero è libertà digitale.

Non possiamo permetterci di crescere i ragazzi nutrendoli con programmi e app che danno assuefazione e che non consentono loro una vera scelta dello strumento migliore da usare. Tanto per fare un esempio: se i ragazzi in classe useranno solo Microsoft Office cresceranno pensando che Excel sia sinonimo di foglio di calcolo e non sapranno utilizzare altro che quello.

3. Software libero è collaborazione.

Spiegare come nasce un progetto open source significa far comprendere l'importanza del lavorare insieme, unire le forze, collaborare per vedere crescere un progetto comune. Software libero non è individualismo ma lavoro collettivo., E’ facilitare il cooperative learning

4. Software libero è condivisione.

Lo scambio di conoscenze e competenze è uno dei valori più forti alla base del software libero. Il mettere in comune una cosa che si conosce al fine di trovare nella comunità qualcuno che possa arricchirci con qualcosa che non sappiamo è una delle opportunità più grandi che i ragazzi dovranno saper cogliere in futuro.

5. Software libero è inclusione.

L'adozione di software libero a scuola non può riuscire senza un'adeguata formazione di insegnanti e studenti, in un processo di inclusione che non lascia indietro gli insegnanti “meno digitali”, gli studenti che hanno un pc vecchio e non hanno un tablet di ultima generazione, i genitori che hanno così l'opportunità di “digitalizzare” i ragazzi senza spendere un patrimonio.

6. Software libero è creatività.

Per questa ragione è sufficiente riportare le parole di Renzo Davoli dell'Università di Bologna: “Occorre ripensare all'intero processo educativo: non possiamo permetterci di perdere la creatività delle giovani generazioni; è un tesoro troppo prezioso. In tutto questo il software libero c'entra”. C'entra proprio perché programmazione è creatività e vedere il codice scritto da altri e sforzarsi di trovare soluzioni che possano migliorarlo sviluppa la creatività.

7. Software libero è educazione.

Educare alla legalità è un bisogno primario, soprattutto a scuola. Avere in aula multimediale software pirata come purtroppo spesso accade nelle scuole non è certo il miglior modo di dare il buon esempio.

8. Software libero è risparmio.

Questa che alcuni potrebbero immaginare come la ragione primaria non è invece la più importante. Lo diventa nel momento in cui i fondi risparmiati in acquisto di licenze di software proprietari si reinvestono in formazione per studenti, genitori e insegnanti.

9. Software libero è rispetto delle norme.

Essendo la scuola una pubblica amministrazione, anche questa dovrebbe rispettare le norme contenute nel Codice dell'Amministrazione Digitale e in particolare quella che impone di scegliere, a parità di qualità, software in riuso o libero rispetto al proprietario, norma che purtroppo viene spesso disattesa.

10. Software libero è coraggio.

Insegnare ai ragazzi il coraggio della libertà di essere liberi, di poter scegliere una strada diversa da quella che magari segue, in modo insensato, la massa è fondamentale. La didattica con il software libero è promossa nella scuola garantendo nelle aule di informatica e laboratoriali l’utilizzo di un sistema operativo libero come Gnu-Linux, attraverso un dual boot con la strumentazione esistente o tramite l'acquisto di pc con installato anche un sistema operativo libero.

Lista di Software libero multipiattaforma

( windows-MAC2) Gnu-Linux) consigliato per le normali attività didattiche che rispetta le condizioni descritte sopra3).

Filter:

Nome applicativo utilità Tipo file
Libreoffice Suite di produttività per l'ufficio
Elaboratore testi Writer odt – RTF- PDF
Presentazioni Impress Odp-PDF
Foglio calcolo Calc ods
Disegno vettoriale Lib-Draw odg
Elaborazione immagini GIMP xfc
disegno Koulorpaint PNG
Mappare le conoscenze Freemind – vue - Cmapp mm-.vue - cmp
Disegno geometrico e rappresentazione geogebra
Gestione LIM OpenSankorè Ubz-PDF
Navigazione internet Firefox
Visione elaborazione video VLC
Creare audio clip Audacity Mp3
Disegno per bambini Tux-Paint PNG
Creare diagrammi flusso e in genere DIA .DIA
Rappresentazione 3D Sweet home
impaginazione SCribus .Sla - PDF
Cooding Scratch .sb
video-eding openshot AVI

Art 25

Hardware per la didattica

Sarà cura acquisire materiale Hardware per la didattica che rispetti il più possibile le seguenti caratteristiche: compatibilità con il software (libero)e hardware esistente nella scuola interoperabilità ( poter funzionare e coonnettersi a prescindere dal sistema operativo) supporto tecnico post installazione

Art 26

Piattaforme didattiche e cloud

L’istituto per la didattica privilegia piattaforme e cloud con soluzioni Opensource4) e non proprietarie, favorisce l’utilizzo del cloud didattico senza scopo di lucro, apre la didattica a partecipazioni e progetti, istituzionali in primis, che prevedano azioni didattiche digitali sui social- media5) 6).

Art 27

Formazione verso le imprescindibili competenze didattico-digitali dell’insegnante.

La scuola favorisce la formazione, autoformazione dei docenti in merito alla innovazione didattica. Promuove azioni di sensibilizzazione ed eventi di formazione per vitalizzare la dotazione didattico-tecnologica dell’istituto e innovare la proposta didattica in un’ottica di cooperative learning. L’utilizzo dei dispositivi informativi viene visto come strumento per l’apprendimento creativo, cooperativo e collaborativo, dove il conflitto cognitivo e l’interazione di ragazzini è elemento essenziale dell’apprendimento.

Art 28

Tecnologie didattiche low-cost e riuso dei materiali informatici

L’istituto favorisce l’utilizzo di tecnologie low-cost nella didattica , (azione 4 la Buona scuola pag.44), carrelli , lim economiche e sistemi low-cost. Accetta donazioni e materiali destinati al riuso in ambito didattico di hardware e dispositivi informatici, favorisce il riciclaggio e la dematerializzazione dei documenti e degli elaborati, limitando al massimo l’uso della carta fotocopiata. Favorisce la costituzione di aule aumentate e spazi alternativi alla classe, anche con il contributo di genitori, associazioni, volontari, nel rispetto delle caratteristiche di sicurezza e garanzie per l’Istituto.

Art 29

Adozione libri di testo e CD allegati e compendi digitali allegati

I libri di testo e i loro compendi digitali saranno adottati secondo i criteri di massima accessibilità (lettura digitale, attenzione ai font tipografici, grafica semplice e leggibile), compatibilità con i sistemi informatici della scuola e delle famiglie. Non dovranno crearsi aggravi legati alla leggibilità dei formati dei testi scolastici adottati per le famiglie, legati all’adeguare i loro PC ai libri e i compendi digitali adottati dagli insegnanti.


Sodilinux ad Abbadia

Istalleremo sodilinux nelle nuove7) macchine della scuola elementare di Abbadia8)

Say free software

Fondamentale parlare di libertà

Il codice aperto è un aspetto...

Invalid Link
Stallman a Siena - sett. 2015. “Dite software libero!”

Alcune considerazioni a margine su dokuwiki

Alcune caratteristiche:


La scuola deve insegnare ad essere buoni vicini

2)
eviterei la citazione perché sono sistemi operativi proprietari
3)
puoi usare il filtro sottostante per la tabella
4)
scriverei free proprio per evitare l'errore di usare opensource e free in maniera indifferente
5)
non ho capito
6)
L'adozione di una piattaforma come questa [Dokuwiki], con i vari plug-in che ne fanno uno strumento completo per ogni esigenza scolastica, eviterebbe il disperdersi in una miriade di applicazioni web
7)
in realtà sono usate, donate per iniziativa di alcuni consiglieri comunali e recuperate dalla dismissione per cosiddetto superamento tecnologico.
8)
frazione del comune di Montepulciano in prov. di Siena
9)
es. questa pagina proveniente da una mail e utilizzando la sintassi della piattaforma
10)
es. questa pagina
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calendario/2016/06/29.txt · Ultima modifica: 13/02/2018 09:46 da cesiano